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Amici 20, le pagelle del settimo serale: troppo bravi i ballerini, meglio eliminarli

Programma sempre più anestetizzato, tanto che le polemiche se le portano da casa (vedi il libro nero delle barre di una Pettinelli improbabile). Salvano la serata una Giulia Stabile che consuma il palco, la bella chiacchierata finale tra Maria De Filippi e l’eliminato Samuele Barbetta. E, ovviamente, Frassica

Giulia Stabile voto: 10

Capisci che è una serata speciale quando in onore di Samuele sentiamo la sua voce per più di 30 secondi. L’amico e sodale meritava un addio alla sua altezza (che peccato, Sam poteva dare ancora parecchio come ha dimostrato la coreografia su Van Gogh di sabato scorso, un capolavoro, brava Maria De Filippi a dedicargli diversi minuti prima di comunicargli la decisione). Giulia Stabile ci mostra tutto il suo talento, divertendosi. Sembra aver conquistato il dono della malizia, lo capisci su Stromae, ma anche con quella tutina rosa e il gioco sexy tra due generi contrapposti, affrontati col sorriso, fino alla prova finale, la più lontana da lei eppure “giocata” con gioia, scioltezza, sicurezza. Le riesce tutto facile, immediato, naturale. Talmente tanto che a volte, come nella sfida con Sangiovanni, dai per scontato che sia eccezionale (e questo, avvicinandosi la finale, potrebbe penalizzarla). In queste settimane è cresciuta tanto e ora sembra finalmente godersela. Senza aver perso un grammo della sua irresistibile spontaneità. Giulia non è solo magia, ma anche versatilità, tecnica, eleganza. E potenza.

Serena Marchese voto: 9

Di fronte alla luce di Giulia, rischiamo di lasciare nell’ombra lei. A torto, anche se è la dannazione di tutti i ballerini di questa edizione, bravissimi ma spesso sottovalutati perché c’è chi cattura tutta l’attenzione. Serena, però, merita una menzione speciale. Di tutti e tutte è la concorrente che è cresciuta di più nei serali, nonostante una Celentano che l’ha “usata” contro Martina Miliddi, snaturandola troppo spesso. Non a caso, uscita lei, Serena è sbocciata: non più solo la “secchiona” perfetta, capace di non fallire in nessun genere e di non sbagliare mai, ma allo stesso tempo mai entusiasmante, ma una ballerina col fuoco addosso, con il coraggio di rischiare, con un piglio altro, fin dal suo stare in scena. Ieri ha avuto un paio di momenti da urlo e infatti nel ballottaggio finale si è salvata subito.

Nino Frassica voto: 8

Quando dice bentornata a Maria De Filippi, non è solo la sua solita comicità surreale ma un dare voce alla speranza di tutti noi, che quello studio si ammutini e passi sotto il comando di Nino il grande. Scherzi a parte, pensare che quel palco è stato calcato prima da Pio e Amedeo e poi da Nino Frassica, è come, che so, passare da Pillon a Fedez (che figuraccia la Rai, al buon Federico diamo 110 e lode per il coraggio cazzutissimo). Laddove c’era il deserto dell’ironia, la morte del buon gusto, l’assassinio di tempi comici e il suicidio della satira, ora c’è intelligenza, follia esilarante, battute geniali anche quando elementari, la raffinatezza di chi le parole non le mette in fila per caso, ma le cesella. Propongo di protrarre Felicissima sera ad libitum: saremmo contenti tutti, credo. L’importante è che mi lascino capitan Frassica.

Sangiovanni voto: 7

Bella Malibù. Sangio è un ragazzo che ha una maturità notevole nella scrittura – impietosa in questo senso la sfida con Aka7even che prova a rimanere a galla con un plagio – e un fiuto insano per le hit, che sa far crescere accarezzandole con quella voce particolare e mai banale. Però. Però nelle ultime due puntate, sarà la tensione, sarà l’amore (ieri comunque vince proprio con la sua Giulia, presentando l’inedito succitato che lei ha cantato parola per parola), sarà che è pure un adolescente, sembra in una crisi di stanchezza, sempre bravo ma decisamente con meno mordente, quasi avesse capito che in fondo in finale ci arriverà e stesse conservando le energie per lo sprint finale. Se è una strategia, non è umano. Se non è tattica, finalmente scopriamo che pure lui lo è.

Rudy Zerbi voto: 6

Ormai va col pilota automatico. Dalle gag con Arisa al look che ruba alla Pettinelli, ha trovato due o tre tormentoni e li porta avanti. Si fa voler bene, e tanto, ma così tanto che la Celentano quando gli sorride ti chiedi dove abbia chiuso la gemella perennemente incazzata. Rudy nostro ha sciolto il cuore della regina di ghiaccio, figuriamoci quanto ci mette a mettersi in tasca la Pettinelli che attacca inopinatamente il povero Sangiovanni, accusandolo di scrivere versi banali solo perché “rosica” per il fatto che il collega ha scoperto il plagio di Aka7even. Bravo Rudy anche per la forza con cui difende il suo ragazzo, ma vogliamo di più. Esagera, improvvisa, invadi lo spazio altrui, solo tu puoi risvegliarci dal torpore in cui stiamo precipitando.

Arisa voto: 5

Abbiamo aumentato il voto in modo considerevole perché ieri la sua presenza era solo inutile e non dannosa. Non coglie il tentativo di operazione simpatia di Zerbi poi litiga con la Pettinelli (che è quasi una nota di merito, sembrava la finale delle olimpiadi dell’antipatia) e dopo mezza’ora fortunatamente, sceglie una sorta di Aventino e scompare pur rimanendo visibile agli occhi. Ogni tanto qualche sua smorfia, che può persino sembrare entusiasta all’apparenza, ci fa capire qualcosa, ma basta ignorarla. Era dai tempi di Gabriel Garko a Sanremo che qualcuno non era così fuori posto in tv.

Tancredi Cantù Rajnoldi voto: 4

Io mi rendo conto che non è scarso. Non è neanche bravo, ma non è scarso. E, diciamolo, paga colpe non sue. Ma dei giudici al massimo. Perché quando lo vedi ti viene naturale esclamare “e questo che ci fa ancora qua?”. Subito dopo la domanda “oddio questo chi era?”.

Aka7even voto: 3

Per un guanto di sfida legato alla scrittura, alle barre, lui pensa bene di scippare con scarsa destrezza Frah Quintale. Ora, se non sei un fulmine di guerra come cantante, almeno fatti furbo come autore. Sinceramente non ho ancora capito quale sia il suo punto forte, quale la sua unicità, perché dovrebbe cantare ancora. Ad Amici almeno.

Anna Pettinelli voto: 2

Su, reality e talent non fanno per te Anna. Troppo “rosicona”, è un’Arisa che sa parlare (benissimo), ma senza riuscire a gestire l’emotività (non dà spazio a nessuno quando parte in quarta, con la faccia di chi fa operazioni a cuore aperto per vivere) né suscitare la minima empatia. Il modo in cui attacca Sangiovanni è ridicolo (che bravo lui a tenere botta), anche con lei Rudy prova l’operazione simpatia, ma Anna pensa bene di non cogliere né gli assist di gioco né quelli di strategia, neppure quelli più ironici. Vale la pena però vederla per le facce che fa la Peparini vicino a lei, con l’espressione di chi sta pensando “vorrei essere dall’altra parte del mondo”.

Il ballottaggio finale voto: 1

Non sappiamo se tirare le orecchie ai tre giudici. Il fatto è che la coincidenza di tre ballerini in corsa per l’eliminazione, è curiosa assai. Nell’edizione peggiore per i cantanti, con ballerini di enorme livello, ovviamente che fai? Tre di loro li spingi verso la porta. Samuele fuori e Aka7even e Tancredi dentro grida vendetta (come il fatto che possano esserci sfide ballo-canto, ma non ci si può far niente). L’impressione è che ai tre moschettieri deve averlo detto qualcuno di non toccare i cantanti, che ormai sono meno dei panda. Ma più stonati del mammifero bicolore. Dite che sono complottista? Nella bella chiacchierata finale tra Maria e Samuele lei a un certo punto gli dice “non sei tu, è la struttura del programma”. Quale, che i numeri di ballo fanno meno share di quelli di canto?

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