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X Factor 12, le pagelle degli inediti

Mancano poche ore a una delle puntate più attese del talent di Sky Uno: ecco le anticipazioni sui brani che segneranno l'esordio discografico dei concorrenti in gara

X-Factor-inediti

Foto di Jule Hering

Mancano ormai poche ore a una delle puntate cruciali di ogni edizione di X Factor, quella della presentazione degli inediti. Gli otto concorrenti rimasti in gara giocano la carta che mette in mostra le loro doti su dei pezzi ricamati su misura, grazie ai quali emergono chiare le traiettorie artistiche di ciascuno, i pregi e i difetti. Ce n’è per tutti i gusti, bisogna solo capire chi conquisterà la fetta più ampia di pubblico.

“La fine del mondo” di Anastasio

Il ragazzo ha decisamente un dono e non fa niente per nasconderlo. Abbiamo sentito una versione grezza di questo inedito alle audition, ora con la base pompatissima che risalta ogni rima, non sarà certo una sorpresa ritrovare Anastasio primo in classifica.

“Don’t stop me” di Bowland

Sono gli unici rimasti a tenere alta la bandiera dei gruppi, lo fanno come si deve e nel loro perfetto stile sensuale e avvolgente come il riff di chitarra che corre per tutto il pezzo, perfetto da ballare a un aperitivo in spiaggia al crepuscolo.

“Piume” di Leo Gassman

Il giovane figlio e nipote d’arte finora protagonista di buone prestazioni, senza difetti, ma anche senza eccessi, tira finalmente giù le carte: Piume è un pezzo classico di pop italiano vecchie maniere, quello che piace tanto alle mamme e anche alle radio.

“Los Angeles “ di Luna

Le similitudini tra la provincia di Cagliari e la West Coast sono infinite, a cominciare da… Beh, Luna Melis, che ora è ufficialmente la risposta sarda a Rita Ora. In questo pezzo mostra tutte le sue doti, che sono il flow credibile e la voce in grado di reggere ritornelli cantati che i suoi fan canteranno a lungo.

“Cherofobia” di Martina Attili

Conosciamo tutti questi singolo, che ha spopolato alle audition e anche su YouTube, ma non vedevamo l’ora di ascoltarlo nella sua veste ufficiale, che mantiene l’intensità e l’originalità della giovane Martina, che colpisce per la sua maturità nel trattare tematiche che ruotano pericolosamente attorno alla depressione.

“Like the rain” di Naomi

Il singolo di Naomi è uno dei più attesi, perché la sua voce da cantante lirica le permette di fare qualsiasi cosa e di farla in maniera eccezionale. Aveva molte scelte e ha optato per una ballata classica in inglese in salsa Mariah Carrey, per intenderci. Ci aspettavamo qualche azzardo in più.

“Cielo inglese” di Renza Castelli

Renza è cresciuta di puntata in puntata, sebbene abbia una maturità artistica già formata e palesemente chiara, un aspetto che sta emergendo e la sta premiando sulla lunga distanza. In Cielo inglese torna alla sua amata chitarra acustica con un pezzo elegante e raffinato, molto radiofonico.

“Non ti avevo ma ti ho perso” di Sherol

L’unica che poteva permettersi di confrontarsi con le icone sacre d’oltreoceano, sorprende tutti con un pezzo in italiano con un bel testo e una varietà vocale che mette in mostra tutte le sue doti, un tentativo intelligente di italianizzare un immaginario che ha Beyoncé sullo sfondo.

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