Home Opinioni Opinioni Musica

Side Baby voleva solo dirti che “Non Sei Capace”

Il nuovo singolo dell'ex trapper della DPG è un dito medio alzato verso chi in questi mesi difficili gli ha voltato le spalle. Ora un nuovo album solista.

Il 2018 è stato forse l’anno più difficile per Side Baby. Chi segue un pochino le avventure di Arturo saprà che negli ultimi mesi appena trascorsi il trap boy romano ne ha viste di tutti i colori: la rottura con la Dark Polo Gang, gli amici che di colpo si fanno nemici, i guai con le dipendenze sotto l’occhio di tutti e i conseguenti screzi con la Legge, infine la decisione non proprio facile di rimettersi in piedi e continuare da solo, senza di “Dark” ma con un nuovo “Baby” a fare compagnia al “Side”.

È facile quindi che Arturo avesse una certa fretta di far finire quest’anno. Tant’è che ha aspettato giusto le prime 12 ore del 2019 (tempo di ripigliarci tutti dai festeggiamenti di fine anno) per annunciare ai fan un nuovo album, tutto da solo, che uscirà nei prossimi mesi per Island Records. E con l’annuncio, sempre con una certa urgenza, Arturo ci ha lasciato anche un nuovo singolo: Non sei capace.

Secondo il breve comunicato stampa e pure secondo il VEVO ufficiale di Side, Non sei capace è il secondo slancio nella neonata carriera solista del trapper dopo la spensierata Nuvola con Drefgold. O almeno lo è in maniera ufficiale, perché nel conteggio andrebbe tenuta anche la Medicine che era sbucata fuori proprio nel periodo più buio della vicenda Side VS DPG, una specie di inno decadente a droghe e farmaci che con una mano lo stavano sostenendo ma con l’altra lo facevano affondare giorno dopo giorno in un tunnel di oblio.

Che sia quindi il secondo o il terzo exploit sidebabyano, su una cosa non c’è dubbio: è lo sfoggio di ego più sfrontato mai sfoggiato da Arturo finora, praticamente la sua rinascita, spalleggiata come sempre da un SIck Luke che per l’occasione si presenta con uno strumentale coraggioso e soprattutto contundente. “Trapper diventato rapper / Arrivo e scompari, Casper” dice nella prima strofa togliendosi il vero sassolino dalle sue sneaker e scagliandolo contro chi in questi mesi gli ha voluto male, senza stare lì a fare nomi.

Leggi anche