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Sanremo, gli ascolti non decollano

La prima serata annoia e non (con)vince, il divino Claudio perde punti e non parliamo solo di percentuali. Bisio e Raffaele ingessati, deludono le aspettative. Ma Rai1 raggiunge un nuovo pubblico

Andrea e Matteo Bocelli sul palco dell'Ariston. Foto: Maurizio D'Avanzo / IPA

Andrea e Matteo Bocelli sul palco dell'Ariston. Foto: Maurizio D'Avanzo / IPA

Non c’è tregua per Baglioni. Alle copiose polemiche che hanno preceduto l’inizio del Festival di Sanremo, seguono ascolti per nulla generosi: 10 milioni e 100mila gli spettatori, con una share del 49,5%. Il divino Claudio ha perso punti. E non parliamo solo di percentuali.

Infatti, se la prima puntata dell’edizione passata – esordio per Baglionissimo – gli era valsa il 52% di share con 11 milioni e 600mila italioti incollati al teleschermo, il successo è stato evirato per il bis. Sono stati molto meno stavolta. Se la matematica non è un’opinione (e giurano sin dalle elementari che non lo sia), la perdita è netta: supera il milione e mezzo.

Tra le altre cose, ai tecnici dell’Auditel non sarà sfuggito che nei dati della 69ma edizione – quella in corso – manca l’anteprima (o “Sanremo Start”, che dir si voglia). E non c’è da biasimarli, visto che un anno fa il mappazzone festivaliero veniva inaugurato dalle gag di un Fiorello in forma brillante. Impenna share, ça va sans dire. Mentre quest’anno, giusto una coreografia sulle note dell’arcinota “Via”.

Una fetta di compaesani evidentemente deve aver preferito uscire a mangiarsi una pizza iper sovranista. E poi, curva dixit, il fascino di Morfeo deve esser stato più persuasivo di quello del trio (concilia sbadiglio) Baglioni-Bisio-Raffaele.

I picchi? Sugli ospitoni. Impennata per Bocelli col figlio Andrea intorno alle 21.46: 15 milioni e 600mila spettatori per il debutto in società del ragazzone “acchiappa ormone”. Per Giorgia, poi, 54.03% di share poco prima della mezzanotte.

E, in effetti, ci saremmo stupiti se a fare incetta fossero state le gag da avanspettacolo del divino Claudio che, più imbalsamato che mai, ha addirittura prestato la voce per cose tipo “nella vecchia fattoria iaia-o” con tanto di versi degli animali.

Pure Bisio e Raffaele hanno deluso. Mediamente antipatico, lui. Eccessivamente teatrale lei che, vestendo i panni di se stessa, perde smalto. Anche dai piedi.

L’unica nota positiva – e non è per dire – arriva dal pubblico giovane: 58.53% di share sul target 15-19 anni. Di solito, i giovanissimi non prendono neppure in mano il telecomando nella settimana sanremese. Complice la scelta del cast, quest’anno – invece – la musica sembra diversa. Ma la quota “indie-rap-trap” che stride un po’ con la solita atmosfera aristoniana vola filata nella zona rossa della classifica. Che peccato.

E dunque: si è chiuso alle ore 1.15 il primo appuntamento con quella che, più che la serata di una gara canora, ci è parsa una gara di resistenza. A ostacoli.

Così così la prima, vediamo la seconda. Il calo è fisiologico. Speriamo non troppo.

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