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Morgan escluso da Sanremo per “scelta artistica” è la notizia che non volevamo ricevere

Amadeus, se vuoi fare un festival rilevante dal punto di vista artistico come puoi pensare di escludere uno degli artisti più eclettici del nostro panorama?

Morgan Digital Cover

Morgan

Foto: Gabriele Micalizzi

In vista della conferenza stampa che svelerà i nomi dei big in gara a Sanremo il 17 dicembre, iniziano a circolare le indiscrezioni e, come spesso accade, sono più le assenze a far rumore delle presenze. Una delle più “rumorose” potrebbe essere quella di Morgan, che invece – e nonostante la squalifica dello scorso anno – sembrava confermato nella lista dei 26 (saranno due in più del solito).

Le voci di corridoio riferiscono che la comunicazione sull’esclusione dalla kermesse sia già stata recapitata all’ex leader dei Bluvertigo, che chiaramente non l’avrebbe presa bene. Eppure, a un anno esatto da “le brutte intenzioni la maleducazione” il percorso del cantautore sembrava portare ancora una volta verso il palco dell’Ariston, mentre invece sarà destinato Altrove.

A tanti, però, non era passata inosservata la partecipazione di Morgan alle selezioni di AmaSanremo, le cinque puntate con le quali la trasmissione in onda su Rai 1 condotta proprio da Amadeus in questi mesi aveva selezionato i cantanti che si sfideranno a Sanremo Giovani e in seguito a Sanremo tra le “Nuove proposte”. Un ruolo di giurato che gli calzava a pennello (forte anche delle sue sette vittorie da Guinness dei primati a X Factor) e che era apparso ai più come un percorso per riavvicinare l’artista alla televisione pubblica, proprio in vista dell’appuntamento più importante programmato dal 2 al 6 marzo.

E invece, al momento della scrematura per stilare la lista definitiva, il suo nome sarebbe stato depennato. “Scelta artistica”, con questa formula dicono i ben informati Amadeus si sarebbe giustificato mentre, dal canto suo, Morgan gli avrebbe ricordato il suo curriculum pieno zeppo di progetti artisticamente di grande livello – dai Bluvertigo ai premi Tenco e Bindi a una sfilza di collaborazioni illustri tra cui quella con Franco Battiato – fino a lamentare la totale mancanza di giustificazioni “artistiche”, per l’appunto, rispetto all’esclusione del brano che aveva presentato per questa edizione.

In attesa di conferme e di ascoltare la canzone non accettata, vogliamo dire ad Amadeus una cosa netta in modo meridiano: artisticamente uno come Morgan in Italia non è contestabile. Se si vuole un Festival “rilevante” dal punto di vista artistico non esiste l’esclusione di uno degli artisti più eclettici del nostro panorama. Fine della storia.

Poi – anche se questo invece non è strettamente il nostro mestiere – a noi pare che anche sul versante mediatico la decisione sia sbagliata. È di queste settimane, per esempio, la notizia che il video dell’esibizione di Morgan e Bugo a Sanremo 2020 è stato il più visto dagli italiani quest’anno, con ben 17 milioni di visualizzazioni.

Nel frattempo, the show must go on. «I cantanti in gara quest’anno saranno 26, due in più rispetto all’anno scorso», ha annunciato Amadeus, aggiungendo: «È un segnale importante rispetto alla musica, di rinascita innanzitutto». Inoltre, il direttore di Rai1 Stefano Coletta ha confermato – nonostante la pandemia in corso – che per ora la Rai va avanti sull’organizzazione del festival di Sanremo, in programma dal 2 al 6 marzo: «Come già detto, stiamo lavorando affinché la kermesse di marzo sia realizzata nella maggiore normalità. Ovviamente dopo le feste comincerà il countdown e saremo più stringenti sulle norme da rispettare. L’Ariston resterà sede della 71/a edizione del festival. Stiamo lavorando perché ci sia pubblico, normato ovviamente secondo i criteri vigenti a marzo. Ma vogliamo un Sanremo non del Covid, ma della normalità».

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