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‘Lights Up’ dimostra che Harry Styles può essere pop, psichedelico e queer

Nel Coming Out Day, l'ex One Direction canta di identità fluida. In attesa del nuovo album inciso con Rick Rubin, tra sesso, tristezza e funghi allucinogeni

È uscito oggi il nuovo singolo di Harry Styles, Lights Up, che anticipa il disco solista numero due, ancora senza titolo. È arrivato a sorpresa – anche se il comeback era nell’aria – e sembra costruito ad hoc per uscire in concomitanza con il Coming Out Day, giornata internazionale che la comunità LGBT ha scelto per celebrare l’importanza del coming out, appunto. «Tu lo sai chi sei? Brilla, vieni nella luce, è così splendente a volte, non tornerò mai indietro», recita il testo. I fan ci vedono una ammissione di fluidità sessuale – sempre sospettata e mai dichiarata – e il video, una grande festa in spiaggia tra ragazzi e ragazze sudate, non sembra smentire la teoria. Lo trovate qui sopra.

Dall’esordio soft rock che strizzava l’occhio agli anni ’70, Harry sembra voler cambiare pelle. Dai riferimenti ai Queen e a Bowie del suo primo singolo, la ballatona Sign of the Times, siamo passati ad atmosfere decisamente più contemporanee, che sembrano uscite dall’ultimo disco di Mark Ronson o dallo studio di Kevin Parker. Cambia il sound, cambia l’utilizzo della voce, cambia il look. Resta da capire se Harry Styles è questo, quello di prima, tutt’e due, nessuno. La prima impressione è che l’esigenza del primo disco, quella di dimostrare a tutti i costi di non essere solamente il bel faccino degli One Direction, sembra essere passata.

«Il nuovo disco sarà tutto basato sul sesso e sul sentirsi tristi», ha dichiarato Styles, che ha registrato i nuovi brani agli Shangri-La Studios di Rick Rubin. «Ci facevamo di funghi allucinogeni, ci sdraiavamo al sole sul prato e ascoltavamo Ram di Paul McCartney». Insomma, Styles è una popstar, ma volendo può essere psichedelico, rock, queer. Il ragazzo è giovane e quel che ci ha fatto sentire finora è spanne sopra ai dischi dei suoi ex compagni di band. Come Lights Up, appunto, che è già una hit e un inno alla libertà. E cos’è la libertà? Anche ispirarsi a Find U Again di Mark Ronson, dai che l’avete notato anche voi. Diamo la colpa ai funghi e andiamo avanti.

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