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La pace non è un’opinione: noi stiamo con Madonna

Sul palco dell'Eurovision un ballerino con addosso una bandiera israeliana ha abbracciato una ballerina con una bandiera palestinese. Israele ha condannato il gesto, noi no.

Madonna

Foto: Michael Campanella/Getty Images

Com’era prevedibile, l’edizione 2019 dell’Eurovision Song Contest è stata una delle più controverse degli ultimi anni. Non tanto perché ci ha partecipato l’Australia, non proprio il paese più europeo di cui l’umanità abbia memoria, quanto piuttosto per il paese ospitante, Israele, e per l’altro evento meno divertente che ormai sta ospitando da diversi decenni, la guerra.

Protagonisti della vicenda sono sicuramente gli Hatari, trio di freak della techno battente bandiera islandese che nella serata finale di sabato ha alzato in eurovisione un’altra bandiera, quella palestinese, inimicandosi i padroni di casa e contravvenendo alle regole dello show. Ma ancor più protagonista, sia per peso culturale che per il gesto incriminato, è stata Madonna. Se gli islandesi hanno letteralmente preso una posizione, alzando sopra le proprie teste le bandiere dello stato “antagonista”, quello di Madonna è stato un semplice gesto di pace.

Il fotogramma incriminato della performance. Sullo sfondo, Madonna e Quavo dei Migos

Sul finale del suo duetto con Quavo dei Migos, la nuova Future uscita giusto venerdì, due membri del corpo di ballo della cantante, un uomo e una donna, si uniscono in un abbraccio dando le spalle al pubblico. Cucita sulla giacca di lui, una bandiera d’Israele, mentre su quella di lei una bandiera palestinese. Fine. Una chiara e semplice metafora di come dovrebbero andare le cose, inattaccabile e un po’ banale come quando le modelle di Miss Italia rispondono “La pace nel mondo” alla domanda: “Qual è il tuo sogno?” Ecco, peccato che a Israele questa cosa non sia andata proprio giù.

Ci ha pensato Miri Regev, ministro della cultura israeliano, a far sapere a tutti che due bandiere che si abbracciano non vanno bene. «È stato un errore» ha detto il ministro di estrema destra, aggiungendo che «politica e un evento culturale non dovrebbero mischiarsi, con tutto il rispetto per Madonna».

La coraggiosissima European Broadcasting Union, organizzatrice dell’Eurovision, ha già preso le distanze dal gesto scomodo di Madonna e degli Hatari smarcandosi con un lapidario “questi elementi della performance non erano previsti durante le prove”. Quanto a Madonna, la queen of pop si è limitata a rispondere in maniera inattaccabile su Twitter, confermandosi superiore a certe bassezze e fedele a Madame X, il suo nuovo personaggio. “Madame X è una lottatrice per la libertà. Sono grata per l’opportunità di diffondere nel mondo il messaggio di pace e unità”. E la pace non è un’opinione politica.

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