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Bocelli che canta davanti al Duomo di Milano è un’altra immagine potente di questa tragedia

La diretta di mezz’ora in cui il cantante ha intonato alcune pagine di musica sacra è stata vista su YouTube da 2,5 milioni di persone. E che finale fuori dalla cattedrale con ‘Amazing Grace’

Andea Bocelli canta 'Amazing Grace' di fronte al Duomo di Milano

L’abbiamo capito oramai che le immagini più potenti della tragedia che stiamo vivendo hanno a che fare con l’assenza. Le strade deserte, papa Francesco da solo in Piazza San Pietro, i camion militari diretti verso i crematori. Ora abbiamo un’altra immagine significativa di quel che viviamo. Più piccola e rassicurante, certo, ma comunque efficace, diciamo pop: Andrea Bocelli che canta Amazing Grace con il Duomo di Milano alle spalle e davanti a sé la piazza vuota.

L’abbiamo visto stasera su YouTube, alle 19, assieme ad altre due milioni e mezzo di persone, con picchi di tre milioni. L’abbiamo visto in Music for Hope, mezz’ora di performance di Bocelli prima dentro e poi fuori dal Duomo di Milano, nel centro della città diventata uno dei simboli mondiali della pandemia.

Accompagnato dall’organista Emanuele Vianelli, Bocelli ha cantato Panis Angelicus di César Franck, l’Ave Maria di Charles-François Gounod, Sancta Maria di Pietro Mascagni, Domine Deus di Gioachino Rossini nel presbiterio, sullo sfondo della “foresta di pietra” della cattedrale (un link a Google Drive permetteva di scaricare i testi in latino per accompagnare il canto, l’evento è stato trasmesso in fascia access prime time da Rai 1).

Non avrebbe funzionato se al posto di Bocelli ci fosse stato un cantante d’opera più bravo, ma meno popolare. Perché stasera, per dare un senso ampio alla metafora di resurrezione della Pasqua e calarla in quel che stiamo vivendo ci voleva una pop star. E ci voleva uno sfondo come quello del Duomo, lontano dalle camere e dai salotti dei nostri cantanti pop che s’arrabattano a fare dirette Instagram così fiacche, così prosaiche, del tutto incapaci di raccontare anche solo una piccola parte di quel che accade.

Lo si è capito quando Bocelli è uscito dalla cattedrale per intonare Amazing Grace. Ha portato la canzone fuori dal Duomo un po’ come quest’inno cristiano di fine Settecento s’è fatto strada fino a diventare un canto largo, popolare, per tutti. Bocelli che canta che la grazia di Dio salva e dà la vista a chi è cieco, col vuoto di una città attorno, è una delle immagini che ricorderemo di questo tempo sospeso.

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