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Conglomerandocene: Risate a denti radi, le nuove barzellette di Pierino

Nella nuova puntata della rubrica dello Sgargabonzi, sei nuove barzellette per l’estate del 2021, tutte con protagonista il mitico Pierino

Foto via Unsplash

PIERINO E IL FATTO CHE HA PRESO OTTO

Pierino, al ritorno da scuola, si dirotta dalla mamma: “Mamma, senti… se ti dicessi che oggi ho preso otto, mi compreresti un tandem?”.
La mamma: “Certo che sì!”
Pierino esulta: “Allora andiamo a comprare una bella bicicletta: ho preso quattro!”
La mamma lo rimbrotta: “Non c’è bisogno di fare tanto gli spiritosi, bastava chiedermi se, nel caso avessi preso due, ti avrei comprato mezza bicicletta e poi farmi vedere il quattro”.
Pierino, mostrando alla mamma la pagella: “Il fatto è che se avessi visto la pagella mi avresti comprato un tandem, mentre io volevo una semplice bicicletta”.
La mamma apre la pagella e vede un bell’otto in matematica: “Bimbo mio, ma non è meglio un tandem? Te lo meriti!”
Pierino, con sguardo basso: “No, perché il tandem ha due posti e temo che quello dietro venga occupato dal teologo Corazzesi…”.
La mamma sorride: “E cosa ci sarebbe di male?”
Pierino: “Ha abusato di me stamattina a Imperia”.
La mamma: “Questo chiaramente dispiace”.
Pierino: “Posso mostrarti le mutandine? Sono piene di sangue”.
La mamma: “Non ci posso credere…”
Pierino, si abbassa le mutandine: “Guarda”.
La mamma: “Ma io lo ammazzo…”

PIERINO E IL FATTO CHE LA LETTERA ESSE “PROPRIO GNAA FACCIO”

Pierino non sa pronunciare la lettera esse.
La mamma: “Pierino, scenderesti un attimo in macelleria? Dovresti prendere mezzo chilo di salame. Ecco i soldi”.
Pierino, mentre gioca con la Playstation: “Ma perché proprio io? Non potete andarci tu o papà?”
Il papà, dal tinello: “No, perché la mamma deve grattarmi le spalle”.
Pierino allora si reca in macelleria e chiede: “(S)cusi (s)ignor (s)alumiere… mi può dare mezzo chilo di (s)alame?”
Il macellaio, confuso: “Non ho capito niente! Non possono venire i tuoi genitori, così mi spiegano meglio?”
Pierino: “Mi di(s)piace… mia mamma non può. Lo (s)tesso mio papà”.
Il macellaio: “Perché non possono?”
Pierino: “Perché mia mamma (s)ta grattando il dor(s)o a papà!”

PIERINO E LA RACCATTABILITÀ

Pierino va al supermercato con la nonna.
Sulla soglia dell’entrata, vede una banconota da 50 euro per terra ed esclama: “Nonna, guarda! 50 euro!”
La nonna lo ferma: “No, Pierino! Non si raccolgono le cose per terra! Anche se sono cose di valore!”.
Quindi entrano a fare la spesa.
Mezz’ora dopo, usciti dal supermercato, a causa delle pesanti buste la nonna perde l’equilibrio e cade: “Pierino, aiutami a rialzarmi!”
Pierino: “Eh no, nonna. Io vorrei rialzarti ma purtroppo non mi è possibile. Tu stessa mi hai detto che anche le cose più importanti non possono essere raccolte. Ti faccio un esempio: poco fa abbiamo trovato per strada una banconota da 50 euro, io d’istinto stavo per raccoglierla e tu mi hai fermato dicendo che anche se era qualcosa di valore era il caso di lasciarla dov’era. Adesso è chiaro che anche tu sei qualcosa di grande valore per me: sei mia nonna, sangue del mio sangue, io impazzirei se ti succedesse qualcosa di male. E invece, memore del tuo giusto insegnamento, io devo lasciarti a terra, anche se sei per me qualcosa di valore. Ma cosa dico di valore: di estremo valore!”

PIERINO LO SCAMBISTA (DI OGGETTI PER FORTUNA)

Il nonno chiede a Pierino di comprargli i proiettili per il fucile da caccia. Poco dopo, dato che esce, la nonna gli chiede di comprarle delle supposte per l’alito cattivo. Pierino va prima in armeria, poi in farmacia, quindi per errore consegna al nonno le supposte mentre alla nonna i proiettili.
Verso sera, Pierino va dal nonno e gli chiede: “Nonno, come è andata la caccia?”.
Il nonno: “Prima ho sparato ad un piccione e mi ha cagato addosso”.
Poi va dalla nonna: “Come stai, nonnina?”
La nonna: “Mi sono messa questa supposta, ma era di ferro arrugginito e ho preso il tetano”.
Pierino, allarmato: “E adesso?”
E la nonna, sorridendogli e accarezzandolo: “Bimbo mio, purtroppo la nonna se ne è accorta tardi e adesso il tetano sta arrivando al cuore…”
Pierino: “Nonna…”
La nonna: “Addio piccino, ricordati che la nonna è fiera di te…”
Si abbracciano stretti fra le lacrime.
Poi la presa della nonna lentamente cede.

PIERINO NELL’ANTICA GRECIA… MA NON TROPPO!

Pierino chiede al papà: “Papà, mi spieghi la caduta di Troia?”
Il papà: “Fai cadere tua madre e osserva”.
Pierino: “Ma io intendevo Troia la città!”
Il papà: “E come facevo a capirlo?”
Pierino: “Dalla maiuscola! Non vedi le lettere olografiche che mi escono dalla bocca quando parlo?”
Il papà: “Ah giusto, mi ero scordato di informarti: purtroppo mi sono svegliato senza più il prezioso dono della vista”.
Pierino: “E come mai?”
Il papà: “Ti ricordi quel vaccino contro il Covid-19 che ho fatto dodici anni fa?”
Pierino: “Certo”.
Il papà: “Beh, questo è un effetto a lungo termine”.
Pierino: “Di tutti i vaccini per il Covid?”
Il papà: “No, solo Moderna”.

IL RITORNO DEL VILLAIN DELLA SERIE

Pierino: “Papà, papà! Perché il mio pantalone ha solo 3 bottoni e il tuo 5?”
Il papà: “Beh… perché io ho il pisellino più grande”.
Pierino ride ed il padre gli chiede: “Beh? Cosa ti fa ridere?”
“Niente…” gli risponde Pierino, “pensavo alla tunica dei preti…”.
Il papà pensoso: “Mmhh…”
Pierino in silenzio: “…”
E il papà: “Ti riferisci per caso al teologo Corazzesi?”
Pierino, dalla culla, sorridendo: “Tì”.
Il papà solleva il neonato e trova la culla cosparsa di sangue.
L’uomo, stringendo il figlio al petto e col volto teso verso la luna: “NOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!”

Leggi qui la prima puntata.

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