Conglomerandocene: Casa Coma_Cose 3 | Rolling Stone Italia

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Conglomerandocene: Casa Coma_Cose 3

Nella nuova puntata della rubrica dello Sgargabonzi su Rolling Stone, continua la cronaca in tempo reale della vita segreta del duo indie (e non solo)

I Coma_Cose

Foto: Jacopo Raule / Daniele Venturelli/Getty Images

Milano, quartiere Maggiolina.
Pomeriggio solatìo d’una domenica di fine maggio. Aperitivo a casa dei Coma Cose. Lei (California) vestita da ballerina di taranta a riposo, scalza, ciliegie come orecchini, sigaretta elettronica al limone, incensini allo zenzero, tisana limone e zenzero che voluttuosa sorseggia da una tazza di Pulp Fiction. Lui (Fausto) navigato barman col vizietto della CLAMOROSA drusciata di mano per pareggiare la schiuma della birra, abile conversatore sulla bicamerale, deejay non scontato (si parla addirittura di Fanigliulo). Fra gli invitati, il gotha dell’indie italico.

Abbiamo nascosto un piccolo registratore nel pompelmo con le olive infilzate.

Ore 18.22

Annalisa: “Seriamente ragazzi, il maschio violento secondo voi cos’è in questa società?”
Fausto: “È un uomo malato, punto”
Ghemon: “Ah, quello è certo: malato è malato!”
Max Collini: “Sapete un robo? Per me il maschio violento è più che malato!”
Ghemon: “Vero, è un supermalato”
Fausto: “Un supermalato in formato proprio… grandoccio!”
Annalisa: “Josephine, ti vedo sorridere. Non sei d’accordo?”
Fumettibrutti: “Beh, per me la questione è più complessa, non è solo il fatto che il maschio violento sia ovviamente un uomo malato…”
Annalisa: “Quindi cos’è?”
Fumettibrutti: “È il figlio sano del patriarcato”.

Ore 19.03

Gino Castaldo: “Come fa quella canzone che dice nananananananà…?”
Vasco Rossi: “Nananananananà… fammi godere!”
Castaldo: “Non ho capito: fammi godere o non farmi godere?”
Vasco: “Fammi godere!”
Castaldo: “E prima è proprio nananananananà o semplicemente nanà?”
Vasco: “Nananananananà”
Castaldo: “E tutto insieme come verrebbe? Per curiosità”
Vasco: “Nananananananà… FAMMI GODERE!”
Castaldo: “E un bello zan zan finale t’è mai venuto in mente?”
Vasco: “Nananananananà… FAMMI GODERE! Zan zan! Bello!”

Ore 19.31

Frank Matano: “Ragazzi una cosa…”
California: “Dicci…”
Matano: “Quando a LOL Elio s’è messo a ballare il tip tap io volevo essere spedito su Urano perché stavo morendo dal ridere…”
California: “Ah”
Matano: “E sapete perché?”
California: “Dicci”
Matano: “Perché non c’aveva un cazzo di senso!!!!!!!”

Ore 20.14

Avincola: “Ma come siamo mogi stasera. Cos’è? T’è morto il gatto?”
Fausto: “Non rompere le palle, non è serata”
Avincola: “Se volessi romperti le palle ti direi di prendere la cassetta da figaro”
Fausto: “…”
Avincola: “Cari Pinguini Tattici, dovete sapere che questo ragazzo era un barbiere fantastico. Lo chiamavano Fausto Spunta e Lustra. Ai tempi lavorava come tuttofare per Bomba Dischi. Beh, ti tagliava delle basette così perfette che ci potevi tagliare un pezzo di carne e poi te le ingellava con la Simmenthal… Era il migliore e faceva anche un sacco di grana! Salute Fausto!”
Pinguini Tattici Nucleari: “Ahahahah, che coglione!”
Fausto: “Non spunto più, Avincola”
Avincola: “Cosa?”
Fausto: “Sei stato via tanto, non te l’hanno detto? Non spunto più”
Avincola: “Dai, calmati. Che ti prende? Ti sto solo prendendo un po’ in giro”
Fausto: “Non si capisce mai quando scherzi, qui c’è un sacco di gente che ti sta a sentire, tra cui la mia ragazza. C’è pure il cantante secco dei Perturbazione…”
Cantante dei Perturbazione: “Sarei Tommaso”
Fausto: “Sì insomma, c’è Tommaso…”
Avincola: “Io stavo scherzando. Non ci si vede da Caramella, la feat. con Leo Leandro, scherzo un po’ e ti va subito il sangue alla testa, non volevo offenderti!”
Fausto: “Mi dispiace pure a me, non è successo niente, ok”
Avincola: “Salute, amico”
Fausto: “Salute a te”
Avincola: “…”
Fausto: “…”
Avincola: “Ecco, adesso da bravo, vai a prendere la cassetta da figaro qua, figaro là!”
Fausto: “Posso dirlo? Stronzo”

Ore 20.55

Franco Battiato: “Ciao vez!”
Raphael Gualazzi: “Maestro, che piacere!”
Battiato: “Senti vez… boh, sarcazzo, pensavo una roba…”
Gualazzi: “Mi dica tutto!”
Battiato: “Per la copertina del tuo prossimo disco, ho un’idea che mi smeriglia la cervellanza proprio a livello subcorticale, vez”
Gualazzi: “Io pensavo all’immagine in bianco e nero di una cornucopia sul mare da cui…”
Battiato: “Naaaaa… noiosa! Cornucopia uguale noia, fidati. Bianco e nero uguale noia deluxe proprio. Sai a che immagine pensavo io, vez?”
Gualazzi: “Mi dica, sono curioso!”
Battiato: “A Gesù, vez. Un bel disegno di Gesù coi rasta che si fuma un cannone di maria di quella buona! Ma oh… quando dico cannone intendo proprio dire una roba esagerata! AHAHAHAHAH!”

Ore 21.32

Colapesce: “Mi dispiace, certe volte Fausto beve un po’ troppo, non voleva mancare di rispetto”
Avincola: “Non voleva mancare di rispetto? Ma che sei matto? Insegnategli un po’ l’educazione. Ehi, pure tu Di Martino, quello che è giusto è giusto… ma ti rendi conto cosa ha fatto?”
Di Martino: “Non è niente, tutto a posto dai…”
Avincola: “Ma come? Io parlo coi ragazzi di Bomba Dischi, tutti baci e abbracci e quello tutt’a un tratto si mette a fare lo stronzo?”
Di Martino: “No no, Avincola… Pure tu l’hai insultato un po’ eh, hai sbagliato anche tu…”
Avincola: “Ma io non l’ho insultato, non ho insultato nessuno… Va beh, dacci da bere, biondina!”.
Aurora Leone: “Biondina cosa? Perché sono una donna devo forse servirti?”
Colapesce: “Calmatevi ragazzi. Un paio di giri dai, offre la ditta. Li verso io, no problem!”
Avincola: “Dovete bere con me, offro io”
Di Martino: “No no, le consumazioni sono offerte dalla casa”
Avincola: “Ah sì? ALLORA PRENDO LA PIZZA!!!!!!”
Onorevole De Paoli: “La metto nel forno”
Fedez: “… e intanto il Senato non ha avuto tempo per il ddl Zan perché doveva discutere l’etichettatura del vino, la riorganizzazione del Coni, l’indennità di bilinguismo ai poliziotti di Bolzano e per non farsi mancare niente il reintegro del vitalizio dell’orecchiante Ostellari”
Onorevole De Paoli: “Lo metto nel forno”
Fedez: “Questo mio intervento a gamba tesa è stato giudicato inopportuno dai vertici Beck’s”
Chiara Ferragni: “In che senso?”
Fedez: “Che ora mi sparo una birretta giù per il gargarozzo”
Chiara Ferragni: “Bravo il mio maritino che non le ha mandate a dire e ha detto quello che andava detto in questo Paese”
Fedez: “Il minuscolo è d’obbligo”
Chiara Ferragni: “Esatto: paese”.
Fedez: “Ma per avere due taralli di numero?”

Ore 22.05

Fausto: “Amore, Frank sta piangendo”
California: “Frank, che succede?”
Matano: “Ma niente, mi è presa un po’ la sbronza triste…”
California: “Ripensi alla tua ex?”
Matano: “Macché”
California: “E allora a cosa?”
Matano: “Ripenso a Calipari, che morte orrenda…”
California: “Vero…”
Matano: “Gli americani scambiarono quella macchina per una dei terroristi e gli spararono…”
California: “Ricordo bene. Ma perché questa morte ti colpisce più di altre?”
Matano: “PERCHÈ NON AVEVA UN CAZZO DI SENSO!!!”

Ore 22.24

Francesco Bianconi: “Voi quanto lo pagate l’ondulato?”
Stash: “Quello da garage lo pago 20”
Damiano David: “Io 10. In vetroresina però”
Francesco Bianconi: “Benissimo. Con me lo pagate 5. Stesso prezzo per la verniciatura”
Damiano David: “Valutabile…”

Ore 23.00

Madame: “Ragazzi, orgetta? Che dite?”
Tutti: “SIIIIIII!!!”
Luca Barbarossa: “Amici, io andrei che si è fatta una cert’ora…”

Ore 23.05

Francesco Renga: “La tua pelle speciale…”
Madame: “Sei bella in culo, Laudrup…”
Colapesce: “Madonna quei labbrini…”
Di Martino: “Lì sì… Ommammamia le ghiandole…”
Stash: “Fammi la cosa della fica…”
Noemi: “Guardalo là con quel capino come spunti…”
Fumettibrutti: “Che porno-pompino!”
Tricarico: “Pompino o bonpimo?”
Orietta Berti: “Amici della Centoxcento…”
Christian Raimo: “Ho detto SPUTALO!”
Battiato: “E tu passavi appena le sottili dita sul prepuzio poi sfioravi il dolce glande e i sensi celebravano tutto il loro splendore…”
Elodie: “SCEEEEMO!!! SCEEEEMO!!!”
Marracash: “MA SENTITELA, SIGNORI MIEI! HA PARLATO ENRICO FERMI HA PARLATO!”
Bugo: “I TUOI GENITORI SONO DEI LADRI PERCHÉ HANNO RUBATO DUE STELLE E TE LE HANNO MESSE AL POSTO DEI LED DELLA RADIOSVEGLIA INFATTI NON RIESCO A DORMIREEEEEEE!!!”
Luca Dondoni: “Se provi a rigarmi la macchina t’ammazzo”
L’occhialino de Il Volo: “Sì… mmmhhh… così… oh sì… NO NO… COSI’ NO…. e invece così? Medio”
Christian Raimo: “Forse non ci siamo capiti, signorina: I O T E S F O N D O”
Ghemon: “A me piacciono anche quelli con lo schermo amoled”
Danilo Amerio: “Ti prego non mandarmi a lavare, sopporta ancora un po’…”
Aiello: “Anche fra gli spermatozoi C’È SOLO UN CA-PI-TA-NO!!!”
Fassino: “Abbiamo una banca”
Claudio Cecchetto: “SPUTA QUEL PÉ! SPUTA QUEL PÉ! SPUTA QUEL PELO! PE-PE-PE-PE-PE-PE-PELO!”
Avincola: “Ma lo sai che mi trovo molto bene, anche a livello di seni?”
Christian Raimo: “IO CODESTA TESTA TE LA SFONDO A CALCI!”
Annalisa: “Stasera Christian sembri una belva ti amo”
Daniele Silvestri: “Va’ che sacca!!!”
Raphael Gualazzi: “Ora ti metto di lato e te lo infilo anche di lato massì stasera sono impazzito!”
Max Gazzè: “Ah guarda cara, appena ti riprendi me ne fai un’altra!”

***

Prima parte.
Seconda parte.

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