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Conglomerandocene: Autobianchi Giardiniera Turbo Intercooler 8000

Nella nuova puntata della rubrica dello Sgargabonzi su Rolling Stone, tutto quello che c'è da sapere sull'automobile perfetta

Foto via Wikipedia

Dotata di un portachiavi in vero cuoio e dalla comoda fibbia, Autobianchi Giardiniera TI8000 rappresenta il punto zero di un nuovo modo di concepire la berlina. È una vettura maneggevole e di ridotto ingombro, ideale per il traffico cittadino ma perfetta per la campagna, nonché performante su ogni tipo di manto stradale: asfalto, sterrato, pavé, acciottolato, terra battuta, scogli, crateri lunari, buchi neri, quinta dimensione. Inoltre, è un’auto che fa dell’easy-parking la sua filosofia. Trova un’agevole e pronta collocazione nei posti auto di grande ampiezza, evitando in tal modo i colpi di sportello delle vetture limitrofe (la gente purtroppo non ci stanno attenti). In quelli di media capienza si insinua con facilità, scongiurando il tipico effetto “c’entro non c’entro”. Negli spazi più ridotti, inaccessibili per ogni altra auto, Autobianchi Giardiniera TI8000 ci entra precisa precisa (magari attenti a non battere). E talvolta sono talmente piccoli che – ecco la straordinaria peculiarità di questo modello – non c’entra proprio!

Sarebbe naturale associare alle ridotte dimensioni del veicolo un interno poco spazioso. Niente di più errato: Autobianchi Giardiniera TI8000 vanta un abitacolo mastodontico di ben otto posti passeggero più una cornucopia in plastica, disposti in fila indiana, e un bagagliaio da 400 litri. La vettura è anche dotata di una strada privata interna e otto vetture di cortesia grazie alle quali ogni passeggero possa raggiungere il proprio posto.

Il fatto che sia comoda da parcheggiare ma spaziosa all’interno, non porti a immaginare che ciò si paghi in una struttura sottile e poco sicura. Al contrario, la carrozzeria è interamente in mattoni di peperino, solidi, compatti e impossibili da sgretolare.

Chi crede che questa caratteristica la renda poco aerodinamica, sarà sorpreso nel trovare in Autobianchi Giardiniera TI8000 una vettura sportiva dalla linea piatta, raso terra, una foggia ideale per insinuarsi fra le particelle d’azoto tagliandole in due come mele cotogne di pochissimi quark. Un’auto che costringe ad una postura sema-distesa, sdraiata, quasi convessa. Costringe ma non obbliga! È possibile infatti alzarsi all’interno dell’abitacolo, ballare e anche compiere dei salti esagerati. Ci puoi balzare, zompare, addirittura scavare. E se il passeggero cade, l’auto è dotata di spigoli in acciaio a rilascio di curaro disposti a casaccio, così che la possibilità di rimetterci la vita non scenda sotto l’85% nemmeno in casi di pericolo.

Se in altri modelli questa spaziosità corrisponde a una prestazione poco scattante, Autobianchi Giardiniera TI8000 si dimostra soprattutto una vettura dinamica e veloce. Talmente veloce che, a confronto, una persona che cammina pare stia immobile con una gamba in su.

Dice: quindi è un’auto ad alto consumo? Nient’affatto! Autobianchi Giardiniera TI8000 usa poche gocce della vecchia ”benzina normale”, quella con la scritta nera nei vecchi distributori, reperibile con facilità su SecondaMano e in qualche sfasciacarrozze.

Qualcuno penserà che i pochi ottani di questo carburante la rendano lenta. No, l’abbiamo detto: velocissima, sfuggente, un lampo, impossibile da controllare.

Dice: allora patirà una scarsa tenuta di strada. Al contrario! Autobianchi Giardiniera TI8000 è senza ruote, inchiodata a terra, pesantissima e inamovibile.

E uno dice: avrà poca ripresa. Ecco, quello in effetti è il suo punto debole.

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