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Conglomerandocene: 20 nuove cose che non sai su Mario Draghi

Nella nuova puntata della rubrica dello Sgargabonzi su Rolling Stone, la prima conferenza stampa, la passione per Fulminacci, il nome da robot e altre curiosità sul nuovo Presidente del Consiglio

Foto: Thomas Lohnes/Getty Images

1. Alla notizia “Mattarella convoca SuperMario”, la maggior parte degli italiani era convinta che si trattasse di Balotelli chiamato alla milionesima chance di riscatto.

2. È una persona particolarmente frugale. Vive in una minuscola villetta nella provincia di Imperia, in compenso il giardino è lungo quanto gli Champs-Élysées, ma largo 20 cm.

3. È stato lo showrunner della serie Finalmente Soli con Gerry Scotti e Maria Amelia Monti. A volte stava sul set dentro ad un vaso per controllare che tutto andasse come previsto.

4. Ha utilizzato la parola innaffiatoio solo otto volte in tutta la sua vita, una delle quali con una balestra puntata alla tempia.

5. È membro della società Mensa ma non va mai alle riunioni per paura di incontrare l’attore Stefano Masciarelli.

6. È stato proprio il suo grande amico Alberto Genovese a suggerirgli il celebre motto “Whatever it takes” mentre mescolava il Ghb nei cocktail.

7. Quando guarda un film in streaming, si illude che l’inizio della sigla della Paramount Pictures sia davvero l’inizio del video desiderato. Gli capita di guardarla più volte, per ore, finché suo figlio adottivo Duvan Zapata non gli stacca il Pc e gli mette Milo Infante sul secondo canale.

8. In una riunione coi vertici di Intesa Sanpaolo ha confuso plum cake con anal plug.

9. Sconcerto per la prima conferenza stampa del neo-presidente: “la nostra priorità è questa… [legge un appunto] Crisi Economica, che, mi dicono, tanto male sta facendo al nostro paese. Noi pensiamo che un governo serio com’è il nostro abbia tutti i mezzi per dare la caccia a questa… beh… signora? Trovarla ed assicurarla finalmente alla giustizia”.

10. Definì “Un atto di razzismo vergognoso e inconcepibile” la vittoria di Obama alle elezioni del 2008.

11. La sua vera passione sono le manifestazioni patologiche della cute. Non è raro che, tra un meeting e l’altro, qualche collega economista gli si avvicini per chiedergli: “’Sto sfogo qui secondo te è semplice dermatite o mi devo preoccupare?”. In genere è solo dermatite, ma per sicurezza un antimicotico lui lo prescrive sempre.

12. Lapidario nella sua intervista a Marco Damilano: “I nani non sono persone”.

13. È tuttora convinto che il Movimento 5 Stelle sia una sorta di Trivago per confrontare i prezzi dei resort.

14. Per molti la sua esperienza ricalcherà quella di Mario Monti, compresa l’intervista da Daria Bignardi con cagnolino in braccio e boccale di urina ghiacciata.

15. La sua prima lista dei ministri comprendeva Jesse Plemons, Evangeline Lilly, Bill Pullman, Alex Magni, Anna Carlucci e Adamabrus il Sapido, un potente mago oscuro.

16. Il suo secondo figlio, Aldo, vive all’interno del suo orecchio.

17. A causa di questo incarico tra capo e collo, Draghi dovrà probabilmente a rinunciare alla sua poltrona di figurante a Sanremo 2021, che aveva prenotato già da ottobre (fila H, posto 12). Fonti vicine riferiscono di un ex presidente “molto nervoso”, sia per la rinuncia al cestino che per l’impossibilità di conoscere finalmente dal vivo il suo idolo Fulminacci.

18. È stato Gregory Peck dal 1961 al 1978, poi ancora dal 1991 fino alla morte dell’attore.

19. Il suo nome da robot è Megatron IV L’Oscuro Sovrano Digitale.

20. Quando viene messo in soggezione, si trasforma in un cigno.

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