Tutto quello che c’è da sapere sull’Eurovision Song Contest di Torino | Rolling Stone Italia

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Tutto quello che c’è da sapere sull’Eurovision Song Contest di Torino

La competizione prenderà il via stasera. Ecco che cosa vedremo, l’ordine di apparizione dei cantanti, il meccanismo di voto, chi sono gli ospiti delle tre serate e chi sono i favoriti alla vittoria finale

Mahmood e Blanco all'Eurovision

Foto press

Inizierà stasera alle ore 20:30 la 66esima edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà a Torino. I concorrenti, divisi in tre gruppi, sono 40, ognuno in rappresentanza di un diverso Paese – com’è noto dopo l’invasione dell’Ucraina è stata esclusa la Russia, mentre la Bielorussia è stata sospesa nel 2021. Manca anche l’Ungheria. In compenso, com’è noto, ci sono Paesi extraeuropei che aderiscono all’European Broadcasting Union come Israele e Australia.

Ecco una piccola guida alle tre serate: che cosa vedremo, come funzionano le votazioni, chi sono gli ospiti e i favoriti, la scaletta.

Dove vederlo

Organizzato dalla European Broadcasting Union con la Rai in qualità di emittente ospite, l’Eurovision viene trasmesso in prima serata su Rai 1 sempre a partire dalle ore 20:30 circa con il commento di Gabriele Corsi e Cristiano Malgioglio (vedi intervista) e la partecipazione di Carolina Di Domenico. Lo si vedrà anche su Rai Play e Rai Italia e sarà trasmesso da Rai Radio 2. Lo si vede (senza il commento italiano) anche sul canale ufficiale YouTube dell’Eurovision.

Le tre serate

L’Eurovision si svolgerà al Pala Olimpico di Torino nel corso di tre serate: martedì 10, giovedì 12 e sabato 14 maggio. Nel corso delle prime prime due serate si terranno le semifinali a cui parteciperanno i concorrenti divisi in due gruppi, la prima serata 17 artisti, la seconda 18. Sono esclusi i rappresentanti dei cosiddetti big 5, ovvero Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito, che accedono direttamente alla finale di sabato 14.
Da ogni semifinale emergeranno 10 artisti che accederanno alla finale, dove si giocheranno il titolo 25 Paesi, ovvero i 5 big e i 20 usciti dalle due semifinali.

I conduttori e gli italiani in gara

I conduttori sono com’è noto Laura Pausini, Mika e Alessandro Cattelan. Quest’ultimo aprirà con una performance la serata di giovedì 12. Sempre nel giorno della seconda semifinale ci sarà un duetto inedito fra Laura Pausini e Mika. Sabato 14 Pausini proporrà un medley dei suoi successi. Prima della proclamazione del vincitore ci sarà un’esibizione di Mika «all’insegna dell’importanza di combinare la parola pace con la parola amore».
Com’è noto, a rappresentare l’Italia saranno Mahmood e Blanco con Brividi, ma ci sarà anche Achille Lauro, in quanto vincitore di Una voce per San Marino. Il pubblico italiano conosce anche la concorrente di Malta, Emma Muscat, che ha partecipato ad Amici. E ha origini in parte italiane anche Lum!x (Luca Michlmayr), il dj in gara con Pia Maria per l’Austria.

Gli ospiti

I più attesi sono i Måneskin, vincitori nel 2021. Saranno presenti alla finale di sabato 14 ed eseguiranno per la prima volta il singolo Supermodel, che uscirà il 13.
Martedì 10 ci saranno invece Dardust, Benny Benassi e Sophie and The Giants. Diodato canterà Fai rumore, la canzone vincitrice di Sanremo 2020, l’anno in cui causa virus non si è tenuta la competizione. Giovedì 12 ci saranno Il Volo (con Grande amore), sabato oltre ai Måneskin ci sarà Gigliola Cinquetti, prima artista italiana a vincere l’Eurovision con Non ho l’età.

Il meccanismo di voto

La sorte dei concorrenti è decisa per il 50% dal televoto e per il 50% dai voti assegnati dagli altri Paesi, con un meccanismo che è parte integrante dello show (e delle polemiche). Le giurie dei Paesi assegnano infatti punti a dieci canzoni a loro scelta: 12 punti alla migliore, 10 alla seconda, 8 alla terza e via a scendere fino a 1. Ovviamente né le giurie nazionali né il pubblico a casa possono votare per la canzone che rappresenta il proprio Paese.

I favoriti

Da sempre la politica entra in un modo o nell’altro nel gioco dell’Eurovision (si veda questo articolo). Non stupisce perciò che quest’anno venga data tra i favoriti la Kulash Orchestra, che rappresenta l’Ucraina con un pezzo intitolato Stefania. Su Snai sono dati 1,55. I secondi favoriti alla vittoria finale sono Blanco-Mahmood (la quota è 5,5), Sam Ryder per il Regno Unito (7,5), Cornelia Jakobs per la Svezia (10), Chanel per la Spagna (15).

L’ordine di apparizione

Stasera, 10 maggio, si esibiranno, in ordine di apparizione:

Albania (Ronela Hajati, Sekret)
Lettonia (Citi Zēni, Eat Your Salad)
Lituania (Monika Liu, Sentimentai)
Svizzera (Marius Bear, Boys Do Cry)
Slovenia (LPS, Disko)
Ucraina (Kalush Orchestra, Stefania)
Bulgaria (Intelligent Music Project, Intention)
Paesi Bassi (S10, De Diepte)
Moldavia (Zdob şi Zdub & Advahov Brothers, Trenulețul)
Portogallo (Maro, Saudade, saudade)
Croazia (Mia Dimšić, Guilty Pleasure)
Danimarca (Reddi, The Show)
Austria (Lum!x feat. Pia Maria, Halo)
Islanda (Systur, Með Hækkandi Sól)
Grecia (Amanda Georgiadi Tenfjord, Die Together)
Norvegia (Subwoolfer, Give That Wolf a Banana)
Armenia (Rosa Linn, Snap)
Giovedì 12 si esibiranno:

Finlandia (The Rasmus, Jezebel)
Israele (Michael Ben David, I.M)
Serbia (Konstrakta, In corpore sano)
Azerbaigian (Nadir Rustamli, Fade to Black)
Georgia (Circus Mircus, Lock Me In)
Malta (Emma Muscat, I Am What I Am)
San Marino (Achille Lauro, Stripper)
Australia (Sheldon Riley, Not the Same)
Cipro (Andromache, Ela)
Irlanda (Brooke, That’s Rich)
Macedonia del Nord (Andrea, Circles)
Estonia (Stefan, Hope)
Romania (WRS, Llámame)
Polonia (Ochman, River)
Montenegro (Vladana, Breathe)
Belgio (Jérémie Makiese, Miss You)
Svezia (Cornelia Jakobs, Hold Me Closer)
Repubblica Ceca (We Are Domi, Lights Off)
Sabato 14 si ascolteranno le 20 canzoni che hanno passato le due finali e i pezzi dei big, ovvero:

Italia (Mahmood & Blanco, Brividi)
Francia (Alvan & Ahez, Fulenn)
Germania (Malik Harris, Rockstars)
Spagna (Chanel, SloMo)
Regno Unito (Sam Ryder, Space Man)
Si sa per ora che Mahmood e Blanco saranno noni in scaletta.

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