
Storie
Troppo avantiCarolyn Crawford, la star di casa Motown di cui non avete mai sentito parlare
A 13 anni teneva testa al boss dell’etichetta Berry Gordy. Sessant’anni dopo racconta la sua storia, che è quella di tanti protagonisti dell’epoca dimenticati dal pubblico, ma non da un manipolo di cultori
Wild CardsViva gli album WTF e gli artisti che fuggono dalla catena di montaggio del pop
‘Total Meditation’ di Lil Jon e ‘New Blue Sun’ di André 3000 sono solo gli ultimi due dischi prodotti fregandosene delle aspettative di pubblico e mercato. Stare alla larga dagli stereotipi è cosa buona e giusta
La leggenda del santo peccatoreBirthday Party, quando i concerti di Nick Cave erano esperienze folli e pericolose
‘Mutiny in Heaven’, il documentario produced by Wim Wenders che vedremo il 3 marzo al Seeyousound di Torino, ci riporta all’epoca in cui si pensava che un’esibizione rock «dovrebbe avere sempre un cordone di polizia tra chi suona e il pubblico, se no non ha senso»
Le predestinateCi sono i concerti belli, quelli brutti e poi ci sono le Last Dinner Party
La band emergente numero uno d’Inghilterra è passata da Milano. Le abbiamo viste suonare e le abbiamo incontrate. Se maneggiato con cura e ricombinando i giusti riferimenti senza cadere nel revival, il rock funziona ancora
Storie indie«Garrincha, la casa dei cantautori storti»
Il 23 e 24 febbraio si terrà a Bologna una festa in onore di Matteo Romagnoli e della sua etichetta, con le band che ne hanno fatto la storia. I ricordi di Checco dello Stato Sociale. «Il punto era mostrare il nostro modo di stare al mondo e accogliere chiunque desiderasse stare al mondo come noi»
SpeedfreaksLa competizione fra producer che ricreano beat famosi in pochi secondi
Lo speedrunning è passato dal mondo del gaming a quello del rap. E così su YouTube e TikTok ci sono ragazzi che costruiscono la ritmica di pezzi noti il più velocemente possibile. C’entrano l’aspetto ludico, i software che offrono una raffigurazione visiva dei suoni, la trasformazione del musicista in content creator
take it to the limitChe cosa sappiamo del processo per il furto di alcuni testi di ‘Hotel California’ degli Eagles
Comincerà domani, nello Stato di New York, e tanti sono i misteri da chiarire attorno a questa vicenda
They just wanna, they just wannaViva Cyndi Lauper, il canarino mannaro e femminista del pop anni ’80
Al Seeyousound di Torino arriva per la prima volta in Italia il documentario ‘Let the Canary Sing’, biografia di un’eccentrica che ha ribaltato l’idea di quel che può fare una donna nel mainstream
Fandom anno zeroLa sera in cui i Beatles hanno insegnato agli americani come ci si diverte col pop
Nel febbraio 1964 John, Paul, George e Ringo debuttano all’Ed Sullivan Show e 73 milioni di spettatori si accorgono che esiste un altro modo per spassarsela. E il merito è anche delle ragazze presenti che, urlando e scioccando il presentatore, mettono per la prima volta i fan al centro
Sexy SovietI CCCP sono davvero tornati: «Non doveva accadere e invece è successo»
Sì, la “cellula dormiente” si è risvegliata completamente: il disco live, il tour italiano, le date sold out a Berlino. Ferretti: «Quel che è successo smentisce tutto quello che ho detto negli ultimi dieci anni»
Paradiso popLa carriera di Mahmood ora brilla come una tuta gold
È uscito oggi il terzo album in studio ‘Nei letti degli altri’. Alessandro è l’eccezione in un Paese che fatica a costruire popstar credibili ed esportabili
All I haveLa tigna di J.Lo
Da loro si dice “relentless”, ed è l’aggettivo che spiega i trent’anni di carriera di Jennifer Lopez. Cantante, attrice, imprenditrice. Ha fatto tutto prima di (quasi) tutte, e sostiene che basti allenarsi e dormire molto (seh, vabbè). Ora esce ‘This Is Me… Now’, ennesimo esempio di cosa vuol dire essere lei
Cucinare musicaDamo Suzuki e la forza delle composizioni istantanee
I musicisti che hanno condiviso con lui il palco descrivono il cantante dei Can scomparso pochi giorni fa come un liberatore di energie creative: arrivava, si rifiutava di provare, cucinava, creava musica sul momento, «ci portava a un livello superiore»
La cumbia dei numeriA Sanremo l’arbitro è sempre cornuto
No, la sala stampa non ha ribaltato il verdetto del televoto facendo vincere Angelina Mango al posto di Geolier. Diamoci una calmata. Ecco i numeri
1984-2024Il San Valentino a cristalli liquidi di Laurie Anderson
‘Mister Heartbreak’ compie 40 anni. Appunti per il recupero di un disco sospeso fra ipertecnologia e primitivismo, una sorta di audiolibro d’avanguardia che ha previsto il nostro mondo ultradigitalizzato
Cowboy sulla tavola da surfSiete pronti per ascoltare l’album country prodotto da Brian Wilson?
Il genio dei Beach Boys ci lavorò nel 1970. Alla voce doveva esserci il manager del gruppo Fred Vail. Wilson perse interesse e non lo finì mai. ‘Cows in the Pasture’ uscirà finalmente nel 2025: ecco tutta la storia
Let me entertain youRobbie Williams, i 50 anni di una faccia da schiaffi
Da Take That a solista di enorme successo, passando per gli eccessi, i videoclip cult, le dipendenze e lo swing. Oggi forse non ha più la rilevanza musicale di un tempo, ma resta il ragazzo “esagerato” che ha cambiato il pop. Non solo brit. E che finalmente si vuole bene
34% + 33% + 33% = I p’ me, tu p’ te?Quindi Sanremo 2024 lo vincerà Geolier?
Finora il televoto e le radio lo hanno premiato, la giuria di stampa, tv e web no. Non contano solo le performance, ma anche la popolarità e l’album più ascoltato del 2023 è il suo. Ecco come sarà determinata stasera la canzone vincitrice del Festival. E sì, il televoto conta tanto
ParappappapapparàI Dire Straits a Sanremo 1981: «Era un evento, così ci avevano detto, deciso in partenza dalla mafia»
I ricordi italiani del bassista John Illsley: il sollievo di non dover dare «bustarelle ai malavitosi» visto che erano solo ospiti del Festival, ma anche il «delirio totale» del nostro Paese, tra incassi volatilizzati, tangenti, folle arrabbiate, una pistola puntata contro. «Eravamo terrorizzati»
the coolest in the bandQuanto ci mancherai, Wayne Kramer
Nel cordoglio per la scomparsa del fondatore degli MC5 si parla molto - e giustamente - di musica. Wayne Kramer, però, è stato molto più di un chitarrista. Come dice Tom Morello: «era l'uomo migliore che abbia mai conosciuto»
