
Storie
Vade retro retromaniaNon si va a un concerto degli Oasis per nostalgia
Credete che le persone che intaseranno i server cercando di comprare un biglietto per il tour 2025 siano tutte retromaniache? No, le grandi reunion hanno a che fare con la storicizzazione, col pubblico che si rinnova, con la riscoperta di repertori fuori dal tempo. Un pezzo contro la retorica della nostalgia
Non voltarti indietro con rabbiaOasis, ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare mio fratello (grazie a decine di milioni di sterline)
La tensione tra Noel e Liam, la rivincita dei marginalizzati dei quartieri operai, l’insult comedy in versione rock’n’roll. Pensieri attorno alla reunion del decennio
«Piuttosto mangio merda»Tutte le volte che i Gallagher hanno detto che non avrebbero mai rimesso assieme gli Oasis
Ok, non proprio tutte perché in un articolo non ci starebbero
This is it, this is happeningMa gli Oasis ci arrivano a luglio 2025?
Sei domande sulla reunion. Ad esempio: perché si sono decisi a farla? Chi suonerà con Noel e Liam? Faranno un disco? E quanto dureranno assieme?
Dagli archivi«Non andiamo d’accordo perché ci conosciamo troppo bene»: la prima intervista di Noel Gallagher con gli Oasis
I semi della grandezza e della discordia in una chiacchierata con Rolling datata 1994, quando gli inglesi erano «pronti per conquistare il mondo». La leggenda inizia da qui
1984-2024La rivalità fra Prince e Michael Jackson e altre curiosità su ‘Purple Rain’
L’esempio di ‘Thriller’, l’influenza di ‘Quadrophenia’, il leggendario concerto al First Avenue di Minneapolis, la lezione imparata aprendo per i Rolling Stones: il racconto di Bobby Z, batterista dei Revolution
Viene o non viene?L’attesa di Beyoncé alla convention dem è essa stessa Beyoncé
Dopo una giornata di congetture circa la sua partecipazione alla DNC, la popstar non si è esibita a Chicago, ma la sua presenza nella competizione elettorale si sta facendo comunque sentire. C’erano invece le Chicks e Pink con la figlia Willow Sage
Swinging SixtiesTutti a bordo della Rolls-Royce psichedelica di John Lennon
È famosa per la carrozzeria coloratissima, ma la Beatle-Mobile era anzitutto un rifugio e un giocattolone. Lo spirito di un’epoca dentro sei metri di lusso e di follia
Storie da Big Pink«Per gli amici, The Band»: la prima storica intervista di Rolling Stone
Nel 1968 il quintetto scelto da Bob Dylan come gruppo di supporto ha appena pubblicato l’esordio e parla del non-nome, del rapporto col cantautore, delle session a Big Pink. Un’immersione nel pozzo profondo della grande tradizione nordamericana
Grandi vecchiMilton Nascimento + Esperanza Spalding = un classico moderno
Il leggendario artista brasiliano incontra una delle musiciste americane più brave in circolazione. Un disco per pochi, ma buoni
Culture warEsistono gli Swifties for Trump o sono solo satira?
L’ex presidente ha condiviso un finto endorsement di Taylor Swift prodotto con l’intelligenza artificiale riaccendendo la discussione sulla collocazione politica della «childless cat lady», come la definirebbe JD Vance, e dei suoi fan
anarchy in hungaryLo Sziget ha (già) trent’anni, e serve ora più che mai
Dal 7 al 12 agosto è andata in scena la trentesima edizione del festival che fa nascere a Budapest "l'isola della libertà", dove tutto sembra possibile. E che, in un momento storico traballante, diventa un sospiro di sollievo necessario
Dagli archivi«Un sacco di battaglie e conquiste»: Cameron Crowe in tour coi Led Zeppelin
Sold out e guadagni record, ma anche scazzottate, groupie e vita da star. Ai tempi di ‘Physical Graffiti’ gli Zep sono al top. Uno storico reportage di Rolling Stone, un ‘Almost Famous’ in purezza
Col senno di primaNascondersi non è un’arte, è un errore: la recensione d’epoca di ‘461 Ocean Boulevard’ di Eric Clapton
Cinquant’anni fa il chitarrista pubblicava l’album di ‘I Shot the Sheriff’. Ascoltato oggi è un discone. Nell’estate del 1974 sembrava volutamente dimesso. Dov’era finito il guitar hero di un tempo?
Col senno di prima«Un’erezione necrofila per Marilyn»: la stroncatura di ‘Goodbye Yellow Brick Road’ di Elton John
All’autore del libro fondamentale sui Led Zeppelin ‘Il martello degli dei’ l’album classicissimo di ‘Candle in the Wind’ non piacque granché. «Pretenzioso, ma con un paio di tracce brillanti». La recensione dell’epoca
Col senno di primaUn album informe di una band senza idee: la stroncatura d’epoca di ‘Unforgettable Fire’ degli U2
Quarant’anni fa usciva il quarto degli irlandesi. La sperimentazione però non era apprezzata da Kurt Loder, futuro volto di MTV News che scrive di «non-canzoni autoindulgenti». Un fuocherello dimenticabile?
now i wanna sniff some glue«Le ragazze non ci volevano e quindi sniffavamo colla»: la prima folle intervista ai Ramones
Quando "Rolling Stone" li intervista per la prima volta nell'agosto del 1976, i Ramones hanno da poco pubblicato il loro primo disco e sono quattro post-adolescenti coi brufoli strafatti. «Alcuni dicono che la nostra musica suona tutta uguale, ma è sempre così finché non ci si abitua»
...e nel buio incatenarliNiente è più black metal di Tolkien
Dai Beatles agli Zeppelin, i fan del Professore, nella musica, sono sempre stati tanti. Ma nessuno ha mai portato sul palco così tanto della sua filosofia come la scena norvegese
In Rock We TrustQuando i Deep Purple erano all’apice del successo e in crisi
Nel 1973 la band ha finalmente conquistato il pubblico degli States, ma dopo tour cancellati e sconvolgimenti vari è a un bivio. Cameron Crowe li intervista dopo ‘Made In Japan’. «Sono già una star», dice Ritchie Blackmore, «ora voglio fare qualcosa che mi piace»
SUMMER FESTIVALCosa ci è piaciuto dell’Ortigia Sound 2024
A pochi giorni dalla chiusura del festival siracusano, abbiamo ancora i piedi stanchi per quanto ballato. Ma a colpirci anche la resistenza e la sempre presente comunità di Ortigia
