L’ammirazione di Kanye West per Hitler risale a quasi vent’anni fa | Rolling Stone Italia
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L’ammirazione di Kanye West per Hitler risale a quasi vent’anni fa

Secondo una mezza dozzina di collaboratori, il rapper parlava con entusiasmo del dittatore e della propaganda nazista già ai tempi di ‘The College Dropout’. E che ne pensate di un album intitolato ‘Hitler’?

Kanye West nel 2004

Foto: PYMCA/Universal Images Group via Getty Images

Due settimane fa Kanye West s’è fatto scappare un «I love Hitler» durante lo show di Alex Jones. Ha poi spiegato anche la Shoah non è stata un vero olocausto e che gli ebrei non possono impedirci di amare i nazisti.

A quanto pare l’ammirazione del rapper per Hitler non è frutto di un abbaglio recente. Una mezza dozzina di fonti consultate da Rolling Stone US affermano che Kanye West ha cominciato a esprimere la sua stima per Hitler e la Germania nazista quasi vent’anni fa. Sarebbe cosa ben nota fra le persone che lo frequentano.

Non solo: West si sarebbe anche ispirato ai sistemi della propaganda nazista per dare una spinta alla propria carriera. Sarebbe accaduto prima del debutto The College Dropout, quando West era (sì, oggi suona in modo strano) considerato troppo “per bene” per il panorama gangsta dell’epoca.

In quel periodo, riportano vari testimoni, West parlava molto spesso del nazismo e della Shoah chiedendo in modo pressante ai suoi interlocutori cosa ne pensassero del fatto che Hitler aveva fatto cose buone. Smetteva solo quando riceveva una qualche conferma.

Secondo uno stretto collaboratore, nell’arco di quattro anni Kanye West gli avrebbe parlato in termini positivi di Hitler almeno una mezza dozzina di volte. «Se si fidava di te, c’erano buone possibilità che ti avrebbe parlato con entusiasmo di Hitler e dei nazisti». Non si ribatteva, dice un altro collaboratore, per non rischiare il licenziamento.

Secondo le testimonianze, il rapper era interessato in particolar modo alla propaganda nazista. In una riunione del 2015 avrebbe definito Hitler «un genio del marketing» che è stato in grado «di mobilitare la gente come nessuno prima». A un certo punto, avrebbe pensato di titolare l’ottavo album Hitler.

«Ciò che rendeva affascinante Hitler ai suoi occhi era la capacità di avere il controllo totale sulla gente», spiega una persona che ha lavorato con lui all’inizio degli anni 2000. «Credo che West abbia iniziato a creare una sorta di connessione col modo in cui riusciva lui stesso a convincere le persone a diventare il suo “esercito”». Non a caso, chiamava i membri della sua squadra «assassini» e il lavoro che svolgevano «guerra».

La lezione che i collaboratori hanno imparato è: mai sminuire le uscite di Kanye pensando che siano buffonate. «Ha usato di proposito forme di manipolazione e una propaganda ispirata a nazismo e fascismo per ottenere potere e influenza. Per poi tentare di convertire tutto ciò – in modo assolutamente serio – nella corsa alla presidenza degli Stati Uniti».

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