È uscita ‘Where Is Gone?’ dei Fontaines D.C. con Rosalía ed è favolosa | Rolling Stone Italia
Che cosa c’è dopo?

È uscita ‘Where Is Gone?’ dei Fontaines D.C. con Rosalía ed è favolosa

La morte delle persone care e i ricordi che restano, le domande senza risposta, il dolore che lacera e fa sentire vivo. A questo punto aspettiamo con ansia l’album ‘Dopamine Chamber’

È uscita ‘Where Is Gone?’ dei Fontaines D.C. con Rosalía ed è favolosa

I Fontaines D.C. e Rosalía

Foto: Ewen Spencer (1), press (2)

Potrebbe essere scambiato per il tema di un James Bond, se non fosse che per il franchise di 007 una canzone del genere sarebbe troppo cupa. È sì morbida, melodiosa e rétro come quelle se si sentono nei titoli di coda di quei film, ma non è per niente spettacolare. È anzi ammantata da un senso di mistero, da una sensazione strisciante di smarrimento che non diventa mai disperazione. La canzone si intitola Where Is Gone?, i Fontaines D.C. l’hanno pubblicata ieri sera, è la terza estratta dall’album Dopamine Chamber che uscirà venerdì ed è la prima per la band con un feat. E che feat: Rosalía.

Introdotta dagli archi abbinati e in qualche modo “corrotti” dal suono del Therevox, la tastiera che evoca il theremin e l’Onde Martenot, lo strumento quest’ultimo usato tra gli altri da Jonny Greenwood dei Radiohead, Where Is Gone? è amore e lutto. Parla di morte. Si pone una domanda scontata, una di quelle che ci si fa da millenni e che è allo stesso tempo ingenua e priva di risposta. Se però se la pongono Grian Chatten e Rosalía cantando, lei più morbida del solito e lui nel registro simile a quello usato nel disco solista Chaos for the Fly, la domanda torna ad essere interessante: che cosa c’è dopo la fine? Lo spiega bene il finale: “Quindi, dove è finito? E perché non lo so? È solo l’inizio di un altro spettacolo per ferirti e farti sentire vivo”.

Chatten ha iniziato a scriverla molto tempo fa a Città del Messico. Inserirla nel disco è diventato un punto d’onore per lui e per il produttore James Ford, a cui era stata diagnosticata una leucemia e che sentiva particolarmente il tema. La morte del manager del gruppo Trevor Dietz l’ha resa ancora più struggente. Chatten e Carlos O’Connell, il chitarrista del gruppo nato in Spagna, parlavano da tempo di cercare di coinvolgere Rosalía in un disco dei Fontaines. Pochi giorni prima della chiusura dell’album hanno deciso di contattarla, anche se nessuno di loro la conosceva. Le hanno spedito quattro pezzi, lei ha scelto Where Is Gone?.

«Sono un suo fan sin dall’album d’esordio, che è assolutamente meraviglioso», dice O’Connell in un comunicato stampa. «Mi entusiasmava soprattutto il modo in cui manteneva viva una tradizione musicale spagnola, qualcosa che, sul piano spirituale, sentivamo affine a ciò che abbiamo cercato di fare con la musica irlandese. Per chi ha radici in entrambi i Paesi, è stato bellissimo vederlo. È un’artista che mi ha lasciato a bocca aperta a ogni tappa del suo percorso».

Where Is Gone? rappresenta uno dei lati di Dopamine Chamber, un disco basato sulla giustapposizione tra umanità e corruzione, connessione e disconnessione, vita reale e distopia, passato e futuro. «Penso che Romance fosse al 60% umano e al 40% corrotto dall’automazione e da una perdita del sentimento», ha detto Chatten. «Questo album è un po’ più corrotto, diciamo al 60%: la maschera aderisce un po’ di più al volto». Where Is Gone? fa parte del rimanente 40%, ed è riuscita al 100%.

Fontaines D.C. - Where Is Gone? (with Rosalía)