Com’è l’EP di Ice Spice, la rapper di cui parlano tutti? | Rolling Stone Italia
Emergenti

Com’è l’EP di Ice Spice, la rapper di cui parlano tutti?

Spoiler: 'Like..?' è una prova interlocutoria, ma come dice Erykah Badu la rapper di 'Munch (Feelin' U)' ha un gran potenziale. Aspettiamo l'album

Ice Spice

Foto: Capitol Records

Sono passati appena cinque mesi da quando Ice Spice è diventata virale grazie a Munch (Feelin’ U), una bordata contro l’altro sesso che le ha fruttato un contratto milionario con l’etichetta 10K Projects. Da allora, la rapper originaria del Bronx ha conquistato svariati titoloni, Drake l’ha celebrata (o forse era un diss quello in BackOutsideBoyz?) e ha festeggiato il 23° compleanno mostrando il suo Bikini Bottom. Ha anche ispirato un omaggio patetico da parte del rapper di Memphis NLE Choppa (vedi Ice Spice). È il prezzo che si paga quando fai parte di un’industria in cui le donne sono viste come hotties e gli opportunisti di varia natura colgono ogni occasione per farsi notare.

Esibizioni incerte come quella al festival Rolling Loud di New York sono state dissezionate e criticate. Certi guardoni social arrapati hanno sostenuto d’averla vista in un sex tape, al che lei ha prontamente risposto: «Vorreste tanto che in quelle immagini fintissime ci fossi io, così guardandole potreste masturbare i vostri luridi pezzettini di carne».

Mentre il mondo del rap si sega di fronte a Ice Spice, val la pena rammentare che sarà la musica a dirci se davvero abbiamo di fronte la nuova Cardi B e a ricordarcelo c’è l’EP di debutto Like..?. Prodotto interamente da RIOTUSA, dura appena 15 minuti, passa da suggestioni drill allo stile Jersey club e include materiale già edito come Munch (Feelin’ U) e i singoli Bikini Bottom e In Ha Mood. E riporta finalmente l’attenzione sull’obiettivo finale della rapper.

A livello di testi, Like..? è una specie di tributo alle leggi dell’attrazione. “Sono una stronzetta carina, ma arrivo dalle fogne”, si vanta Ice Spice sul ritmo R’N’Drill di In Ha Mood, definendosi “come Lauryn, con un bel culone”. Nell’hard drill Princess Diana si appropria di un meme di TikTok, paragonandosi alla principessa inglese. Rappando insieme all’ospite Lil Tjay, dice di volere un Gangsta Boo, un partner che ce l’ha fatta e a cui piace vedere “i diamanti che ballano” fra i suoi gioelli. È un omaggio implicito all’icona del Southern rap Gangsta Boo recentemente scomparsa e include campionamenti del classico di P. Diddy e Ginuwine I Need a Girl Part Two.

Ice Spice non è immune al fascino femminile. Il modo in cui rappa disinvolta “mi piacciono i niggas e pure le bitches” in Bikini Bottom è un bel passo in avanti rispetto ai tempi (era il 1997) della gogna mediatica contro Queen Pen per il suo brano bi-curioso Girlfriend

Ice Spice comunica con una sicurezza fuori dal comune. Ha una voce morbida e profonda che brilla sui beat di RIOTUSA e suona naturale anche nei passaggi più taglienti. I pezzi possono sembrare un po’ troppo “facili”, e forse sono il risultato di freestyle in studio tenuti insieme da hook messi assieme velocemente, ma hanno una crudezza che li rende viscerali ed elettrizzanti. Se è vero che nessuno vorrebbe un ritorno del rap noioso e massimalista dei primi anni 2010, è altrettanto vero che Ice Spice ha ampi margini di miglioramento come autrice. In questo senso, la prova del nove sarà l’album che pare sia previsto per quest’anno.

Erykah Badu e la figlia Puma Curry hanno dato su Interview la loro benedizione a Ice Spice. «Ha un potenziale enorme», ha detto un’entusiasta Badu. Anche la leggenda del neo soul sa che, almeno per ora, il mondo appartiene a Ice Spice.

Da Rolling Stone US.

Altre notizie su:  Ice Spice