Billie Eilish regista con James Cameron: «Mi ha trattata da sua pari» | Rolling Stone Italia
Pop tridimensionale

Billie Eilish regista con James Cameron: «Mi ha trattata da sua pari»

Non avete visto l’ultimo concerto dell’americana? Lei e il regista di ‘Avatar’ promettono che grazie a ‘Hit Me Hard and Soft: The Tour (Live in 3D)’ sarà come esserci stati. «L’intimità è infinitamente più potente in 3D»

Billie Eilish regista con James Cameron: «Mi ha trattata da sua pari»

James Cameron e Billie Eilish

Foto: Henry Hwu/Paramount Pictures

Billie Eilish era nel pieno del tour di Hit Me Hard and Soft quando James Cameron l’ha contattata per trasformare lo show in un film concerto in 3D. La risposta è stata «ovviamente un sì fragoroso», come racconta la musicista nel trailer di Hit Me Hard and Soft: The Tour (Live in 3D), in uscita il 7 maggio.

Il film è stato girato durante i quattro concerti consecutivi che Eilish ha fatto a Manchester, in Inghilterra, nel luglio 2025. A quel punto aveva già fatto quasi 80 show del tour e la scaletta, un mix di pezzi da Hit Me Hard and Soft, Happier Than Ever, When We All Fall Asleep Where Do We Go e altri singoli – era consolidata. La conosceva a memoria, ma per un momento ha temuto che la presenza delle telecamere sul palco potesse compromettere l’integrità dello show.

«Abbiamo avuto una lunga discussione creativa», spiega Cameron. «È stato molto collaborativa. L’ho spinta a fare cose al di fuori della sua zona di comfort, questo è certo». Quando ha chiesto di portare una telecamera sul palco, Eilish ha risposto «assolutamente no, non voglio stravolgere lo show». Cameron ha impiegato sei mesi «per convincerla che l’intimità è infinitamente più potente in 3D».

BILLIE EILISH – HIT ME HARD AND SOFT: THE TOUR (LIVE IN 3D) | Collaboration Featurette (2026 Movie)

A rendere le cose più semplici è stata la scelta di affidare ad Eilish anche il ruolo di co-regista, permettendole di mantenere il controllo creativo sul progetto, dalla performance alle luci del palco. Cameron ha proposto di condividere il ruolo perché Eilish conosceva «ogni attimo del concerto». «Mi ha trattata da sua pari», spiega lei. «Mi piace  l’idea che chi non ha potuto vedere il tour possa viverlo come se fosse stato lì di persona. L’obiettivo del film è catturare il legame straordinario che ho con il pubblico».

Un legame che non è sfuggito a Cameron. «È una connessione emotiva ed è autentica», osserva, precisando che va ben oltre lo stardom tipico delle popstar. «È un’artista di livello mondiale».

Il tour di Hit Me Hard and Soft è stato il più grande della carriera di Eilish: si è chiuso nel novembre 2025 dopo 106 date in quattro continenti. Il film-concerto non si limita a immortalare lo show, ma è anche una sorta di documentario su un’artista colta in un momento cruciale della carriera.

Da Rolling Stone US.