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Sanremo 70, prime e seconde volte

Chi sono i cantanti che mettono per la prima volta piede all'Ariston? E quelli che hanno già partecipato una volta al festival?

Ieri è partita ufficialmente – anche se ufficiosamente è iniziato il 30 dicembre con le dichiarazioni di Amadeus a Repubblica (con tanto di polemiche) – la macchina della 70esima edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo. Ci sono artisti che calcano per la prima volta il palco del Teatro Ariston. E altri che hanno l’aggravante della recidiva. Eccoli.

LE PRIME VOLTE
Alberto Urso “Il sole ad Est”

La quota Il Volo di quest’anno è ad appannaggio di Urso. Il vincitore di Amici 2019 piace a ragazzine (detentrici del sacro potere del televoto), mamme e nonne. Un giovane vecchio, ovvio, ma l’obiettivo, ça va sans dire, è quello di vincere.

Anastasio “Rosso di rabbia”

Se Anastasio l’anno scorso è stato ospite, quest’anno si mette in gioco. I rumors parlano di un brano molto potente. Il vincitore di X Factor 12, nel frattempo, ha azzerato il profilo Instagram pubblicando solo la cover del singolo, ammettendo che «Rosso di rabbia è un capitolo della storia di un personaggio che sto rincorrendo da anni: il Sabotatore. È il capitolo del suo fallimento».

Bugo e Morgan “Sincero”

Puro cantautorato italiano con guizzi morganiani, ecco quello che la strana coppia potrebbe regalarci sul palco dell’Ariston. La curiosità è tanta. Non dimentichiamoci che Morgan ha tirato fuori un gioiellino come Altrove, mentre Bugo sa spaziare nelle arti, senza mai perdere di credibilità.

Levante “Tiki Bom Bom”

La cantautrice afferma di avere “amato da subito” il pezzo che le fa “alzare le braccia al cielo ogni volta che lo riascolto”. Se il titolo non delude le aspettative, potrebbe diventare un tormentone.

Paolo Jannacci “Voglio parlarti adesso”

Jannacci – jazzista elegante e compositore di colonne sonore – si presenta con un brano sull’amore di un padre verso la figlia e sull’inevitabile passare del tempo. L’anno scorso, nella serata dei duetti, il cantautore ha accompagnato Enrico Nigiotti. L’album uscito in autunno (e che avrà un repack durante Sanremo) si intitola Canterò. Su Instagram Jannacci spera «di poter essere degno del vostro tempo e del vostro rispetto».

Elettra Lamborghini “Musica (e il resto scompare)”

Molti vorrebbero che a scomparire, fosse lei, la twerking queen. La sua partecipazione sul palco dell’Ariston, manco a dirlo, ha scatenato un sacco di polemiche. Eppure Miss Lamborghini potrebbe darci parecchie soddisfazioni. Sui social tiene a rassicurarci che lei e la sua canzone non ci deluderanno e chiude con un ironico «A PRA FOCO». La ragazza sa il fatto suo. Del resto, se è passata da trashate come Super Shore e Gran Hermano Vip a Sanremo, un motivo ci sarà, no? Chissà cosa ne pensa Aida Nizar.

Junior Cally “No grazie”

Lui è il rapper mascherato (non c’entra niente Milly Carlucci) che nel 2018, durante Capodanno in musica su Canale 5, scandalizzò la Panicucci al grido di «Abbasso la droga, viva la figa!». Porterà un andazzo simile anche a Sanremo? Ma soprattutto, perché uno come lui è nei Big e non nei Giovani?

Riki “Lo sappiamo entrambi”

La quota televoto, senza dubbio, è dalla sua parte, vista la ingombrante fan base. Ora tocca vedere se il pluri-platino Marcuzzo ha le carte in regola per sbancare. Dopo il post di presentazione su Instagram, il suo manager Francesco Facchinetti ha commentato: “Questo è il tuo anno fratello!”. Sarà così?  

Piero Pelù “Gigante”

C’è sempre una prima volta, anche per Pelù. Il rocker toscano è pronto a “scaldare i motori per questa avventura Gigante”, come sottolinea su Instagram. Aggiunge anche gli hashtag #20+20=40 e #40annidirocknroll. Non possiamo che attendere, quindi, un’uscita da vero rocker (anche se i puristi sono delusi di vederlo a una manifestazione tanto pop).

Pinguini Tattici Nucleari “Ringo Starr”

La band indie della provincia bergamasca tenta la scalata al successo nazional-popolare con un brano che, già dal titolo, promette un sorriso e contiene un mondo. Avranno un exploit come successe a Lo Stato Sociale?

LE SECONDE VOLTE
Achille Lauro “Me ne frego”

Achille Lauro torna all’Ariston. E questa è già una notizia. Dopo essere stato la rivelazione dello scorso festival (insieme a Mahmood), Lauro ci vuole sorprendere ancora. Siamo sicuri che lo farà. Sui social tutto fa presagire a una svolta mistica. Nell’ultimo post pubblico ha scritto «Dio sa che sono buono». Qualche giorno prima ha disquisito su San Francesco d’Assisi, che ha messo anche come immagine del profilo. Siamo curiosissimi, ma Lauro (per ora) non ha mai deluso.

Rancore “Eden”

Il rapper, al secolo Tarek Iurcich, origini croato-egiziane, è una delle più belle scoperte degli ultimi tempi. L’anno scorso ha accompagnato a Sanremo Daniele Silvestri con il brano Argento vivo, vincendo il Premio della Critica Mia Martini. Stavolta gareggia da solo con una canzone che presenta così: “Ho sognato l’Eden, poi un albero e una mela che si stacca e che inizia a rotolare. Mentre rotola ripercorre la storia dell’uomo, dall’inizio fino ai giorni nostri. Ho deciso di scriverci una canzone, che raccontasse i tempi che stiamo vivendo e che parlasse di come, ancora una volta, l’uomo è di fronte a una scelta che potrebbe cambiare tutto il suo futuro”.

Elodie “Andromeda”

La cantante uscita da Amici, oltre a essere una delle voci più interessanti in circolazione, è carica a pallettoni con un nuovo progetto discografico, This Is Elodie. L’artista sentiva il bisogno di percorrere altre strade e ha «impiegato due anni esatti per capire la mia direzione, lavorando a 360° su tutto: la mia voce, i pezzi, i testi, il suono, la mia immagine, i video. Questo è più di un disco, è quello che sono in questo momento, è quello che mi piace cantare, ballare o condividere. Potrebbe tranquillamente essere una playlist del mio telefono, anche perché sono fan di tutti gli ospiti e i produttori con cui ho lavorato».

Giordana Angi “Come mia madre”

Ecco un’altra ragazza uscita dai Amici di Maria De Filippi. Attenzione però, la Angi a Sanremo ha già partecipato, nei Giovani, prima di entrare nel cast del talent di Canale 5. Era il lontano 2012 e la Angi, agghindata come un albero di Natale, intonava la dimenticabile Incognita poesia. Look nuovo e brano più accattivante? La speranza è quella.

 

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