Rolling Stone Italia

Sanremo 2026 ci ha rotto le ballad: gli ascolti dei brani in gara

Sarà l'anno dei pezzi emotional, preparate i fazzoletti

Foto: Pool Rovaris Trucillo/Mondadori Portfolio via Getty Images. Artwork: Stefania Magli

Tommaso Paradiso

I romantici

È quello che ti aspetti da Tommaso Paradiso a Sanremo, produzione vintage e sentimenti. A volte ti viene in mente il periodo Thegiornalisti, a volte la sua fase solista. Come direbbe Hannah Montana: The Best of Both Worlds.

Malika Ayane

Animali notturni

Molto cool, un po’ Nu Genea, potrebbe riuscire nel miracolo di far avvicinare i radical chic a Sanremo (per poi farli scappare di corsa alla canzone dopo).

Sayf

Tu mi piaci tanto

Un messaggio di speranza: fa capire che non è che tutte le hit devono avere per forza un testo demmerda. Farà il suo.

Patty Pravo

Opera

Patty nella sua comfort zone sanremese che canta «io sono Musa, colore tagliente e poi Opera», ma anche di «oasi, deserti e misteriose profezie». Livello di pienezza: massimo. Avercene.

Luchè

Labirinto

Bel brano che racconta le emozioni di una storia che comincia e poi finisce male. Perché li vedi con i denti d’oro e le catenazze, ma alla fine anche i rapper son dei patatoni.

Mara Sattei

Le cose che non sai di me

Siamo nella scena di un telefilm in cui una ragazza batte i pugni contro il muro dopo che ha discusso col fidanzato. Frase forte ma la dico: chi ha amato La cura per me amerà anche questa.

Francesco Renga

Il meglio di me

Renga fa decisamente Renga con una ballad sull’essere diventato grande e sui bilanci della vita. Ha una melodia che sale tantissimo, non so come farà a farla dal vivo. A lui il Premio Polmone d’Acciaio.

Ditonellapiaga

Che fastidio

Brano dance con cui Ditonellapiaga completa la sua missione: dare agli amanti del pop quello che volevano. Le ame ringraziano.

Leo Gassmann

Naturale

Quota ballad dei Sanremo che furono, sussurrata nella strofa e con il ritornello che apre. Non brutta, ma mi sembra di averla già sentita un bel po’ di volte.

Sal Da Vinci

Per sempre sì

Rossetto e caffè walked so Per sempre sì could run. Il Castello delle Cerimonie.

Levante

Sei tu

Ballad (aridaje) che racconta di una persona che fa fatica a dimostrare i propri sentimenti: in pratica parla di un piemontese. Melodia del ritornello molto, molto carina.

Tredicipietro

Uomo che cade

Bella produzione e testo che parla di una tematica tipicamente Gen Z: la possibilità di fallire. Parte un po’ cupa, e nella prod (bella) ho sentito qualche richiamo ai polizieschi anni ’70. Poi arriva un ritornello che spiazza. Credo sarà una delle sorprese del Festival. Per dirlo come quelli della sua età: ha slayato.

Enrico Nigiotti

Ogni volta che non so volare

Canzone d’amore con un testo molto personale ma senza un vero ritornello. Cosa che, in una gara di canzoni, non mi sembra una grandissima idea.

Samurai Jay

Ossessione

Farà impazzire la tua amica che va a ballare latino per cuccare. Vincitore a mani basse del Premio della Critica Ricky Martin.

Serena Brancale

Qui con me

Dimenticate l’anno scorso: quest’anno Serena Brancale vuole farvi venire i lacrimoni con un pezzo dedicato a una persona che non c’è più e che sarebbe anche perfetto come colonna sonora del cartoon Anastasia. Perché la vita non è solo Baccalà. E anche perché quest’anno non se ride mai.

Arisa

Magica favola

Ballatona un po’ fiabesca che racconta sia i casini che le cose belle delle nostre esistenze. Perfetta anche per un passo a due di Amici.

Nayt

Prima che

Quota rap introspettivo. Bel flow e bel testo. A tutti quelli che si sono chiesti chi fosse quando Carlo Conti ha annunciato i nomi rispondiamo: ascoltatela e lo capirete anche voi. Tiè.

Dargen D’Amico

Ai Ai

Riscrivo quello che avevo già scritto: se vi son piaciute le sue partecipazioni passate, vi piacerà anche questa. Credo che in questo pezzo voglia spronare le persone a pensare un po’ di più: sinceri auguri da parte di tutta la redazione.

Raf

Ora e per sempre

Raf torna al Festival con un brano che racconta l’amore che dura una vita. Non è Infinito, ma non è neanche trapassato.

LDA e Aka7even

Poesie clandestine

Senza ombra di dubbio la Anema e core di quest’anno. Mi saprete dire.

Bambole di pezza

Resta con me

Chi se le aspetta incazzate nere dovrà ricredersi: è un pezzo che parla di restare insieme «in questi tempi di odio». Il ritornello si ricorda (e canta) facilmente. Vanno sostenute perché hanno una responsabilità enorme: sono la prima formazione di sole donne che sale sul quel palco dopo le Lollipop (e difficilmente potrà andare peggio).

Fulminacci

Stupida sfortuna

Al primo ritornello capisci che sarà tosta levarsela di dosso. Uno di quei pezzi che li senti guidando, di sera, e dici: massì, alla fine la vita si può gestire. Per poi ricrederti miseramente la mattina dopo.

Ermal Meta

Stella stellina

Ermal Meta ha fatto un pezzo con sonorità che potremmo inserire nel grande calderone della world music. La canzone affronta tematiche importanti come le guerre, e quindi qualsiasi battuta che potrei fare risulterebbe stronza. Ma qualcuna ce l’avrei.

Elettra Lamborghini

Voilà

Elettra come Tiziano Ferro: non parliamo di vocalità, ma di un omaggio a Raffaella Carrà. In confronto a questa, Musica (e il resto scompare) sembra un pezzo di Paolo Conte. Elettra, ti si vorrà per sempre bene.

Chiello

Ti penso sempre

Sognante, marittima. Chiello è preso bene, e già questa è una notizia. Piacerà ai suoi fan ma anche a quelli dei Baustelle.

Eddie Brock

Avvoltoi

Un po’ l’Ed Sheeran di quest’anno, con questa canzone che è perfetta per un programma della Fascino S.r.l. Vediamo già le sdraio che volano al rallentatore nel villaggio dei fidanzati. Sai che SIAE?

Maria Antonietta e Colombre

La felicità e basta

Vibe positive e cantautorato cool. Per farvi capire: come se La Rappresentante di Lista e i Coma_Cose avessero avuto un figlio. La sentiremo in radio per sempre.

Fedez e Marco Masini

Male necessario

Dicono sia tra le favorite, sicuramente c’è una melodia gigiona (cit.) e che funziona. Masini canta il ritornello e Fedez le strofe che mi pare siano sulla sua vita, con versi tipo: «La gente pudica giudica, che brutta gente che frequenta Fedez, ma ci si dimentica sempre che Giuda se la faceva con gente perbene». There is no degree of rosication.

Michele Bravi

Prima o poi

Canzone d’amore molto sillabata e molto sofferta. Dal sapore vagamente classic, fra trenta partecipanti non sarà facile farsi notare.

J-Ax

Italia Starter Pack

J-Ax è entrato nella fase tormentone-country. Mi ha fatto venir voglia di iscrivermi a un corso di line dance, ci vediamo al Ranch di Voghera.

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