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Rocketman contro tutti: chi vincerà l’Oscar per la migliore canzone?

A contendere la statuetta a Elton John e Bernie Taupin ci sono il veterano Randy Newman, la super autrice Diane Warren, il neo gospel ‘Harriet’ e il duetto con la voce fantasma del sequel di ‘Frozen’

Taron Egerton è Elton John in 'Rocketman'

Foto: David Appleby/Paramount Pictures

Thom Yorke e Beyoncé non ce l’hanno fatta. Pur essendo incluse nella shortlist, Suspirium e Spirit non hanno ricevuto la nomination agli Oscar. La favorita alla vittoria agli Academy Awards 2020 nella categoria Migliore canzone originale è ora (I’m Gonna) Love Me Again che Elton John e Bernie Taupin hanno scritto per Rocketman e che suona come la morale non solo del film, ma di un’intera vita. La coppia se la vedrà con due ex vincitori di Oscar, un’autrice che in passato ha ricevuto altre 10 nomination, un’attrice e cantante candidata in entrambe le categorie. Le loro canzoni raccontano storie di amicizia, amore, fede, razzismo. Scopriremo i vincitori il 9 febbraio. Nel 2019 l’Oscar andò al duetto fra Lady Gaga e Bradley Cooper Shallow, dal film A Star Is Born.

“(I’m Gonna) Love Me Again” Elton John & Bernie Taupin

Rocketman è il Bohemian Rhapsody del 2019. Con una cosa in più: una canzone inedita che può quindi concorrere agli Oscar. Il film di Dexter Fletcher racconta la storia di Elton John come un percorso in autorealizzazioneche che deraglia a causa degli eccessi. Anni fa, Elton John disse che, secondo i calcoli di qualcuno, negli anni ’80 aveva speso 70 milioni di dollari in cocaina in soli 20 mesi. È eccessivo, ma rende l’idea. (I’m Gonna) Love Me Again è l’happy ending del film: finalmente il protagonista impara ad amare se stesso. Gli autori del pezzo, candidati all’Oscar, sono Bernie Taupin ed Elton John. La musica è ritmata e divertente, il testo appassionato, il messaggio universale: non è Tiny Dancer e nemmeno Rocket Man, ma può vincere e probabilmente vincerà.

“I Can’t Let You Throw Yourself Away” Randy Newman

Randy Newman è un gigante della canzone, un arciamericano che ha raccontato il suo Paese come pochi altri. Ed è anche un grande autore di colonne sonore, anche se per il cinema scrive in modo decisamente meno sottile. Ha già vinto due Oscar per la canzone, uno nel 2002 per If I Didn’t Have You (Monsters & Co) e uno nel 2010 per We Belong Together (Toy Story 3). I Can’t Let You Throw Yourself Away è una canzonetta leggera e briosa, figlia dell’amore di Newman per la musica nera. È cantata dal punto di vista di uno dei personaggi del film d’animazione Toy Story 4, lo sceriffo Woody, che cerca di convincere Forky a non buttarsi (letteralmente) via. Forky è una forchetta che non si riconosce come giocattolo e che perciò si getta continuamente nei rifiuti. La plastica difetta d’autostima, di questi tempi.

“I’m Standing With You” Dianne Warren

Neil film di Roxann Dawson Atto di fede, Chrissy Metz (This Is Us) è una madre che, grazie alle sue preghiere, salva il figlio da morte quasi certa, dopo che è caduto nelle acque del lago St. Louis, in Missouri. No, non viene voglia di andare al cinema. In I’m Standing With You la donna spiega al figlio che, qualunque cosa accada, sarà al suo fianco. E no, non viene voglia di ascoltarla. L’autrice è Diane Warren, veterana che ha scritto pezzi per metà del music business americano. Pur avendo collezionato 10 nomination agli Academy Awards per la canzone migliore, non ha mai vinto, nemmeno con I Don’t Want to Miss a Thing degli Aerosmith che nel 1999 è stata sconfitta dal duetto di Mariah Carey e Whitney Houston When You Believe.

“Into the Unknown” Kristen Anderson-Lopez & Robert Lopez

Let It Go, la canzone guida di Frozen interpretata da Idina Mendel e in versione pop da Demi Lovato, è stato uno dei fenomeni del 2014. Gli autori sono Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez, moglie e marito, che hanno scritto anche Into the Unknown per il sequel Frozen II. Si racconta il conflitto interiore di Elsa che non sa se prestare ascolto alla voce misteriosa che sente e che nel pezzo è interpretata dalla norvegese Aurora. C’è anche una versione pop dei Panic! At the Disco.

“Stand Up” Joshuah Brian Campbell & Cynthia Erivo

Cynthia Erivo è Hariet Tubman, la donna afroamericana che nel 1849 riuscì a fuggire dalla schiavitù usando la cosiddetta Underground Railroad, la rete di complicità che permise a decine di migliaia di uomini e donne di raggiungere gli Stati liberi. Guadagnata la libertà, Tubman si adoperò per salvare altri schiavi. “Stiamo raggiungendo una nuova casa al di là del fiume”, canta Erivo, che nel 2020 ha ricevuto anche una nomination come Migliore attrice (unica interprete afroamericana nella categoria). Un fenomeno: prima di lei, solo Lady Gaga (A Star Is Born) e Mary J. Blige (Mudbound) erano riuscite nell’impresa di concorrere in entrambe le categorie nello stesso anno. A quanto pare, Erivo ha scelto di scrivere la canzone con Joshuah Campbell dopo averlo sentito cantare alla cerimonia di consegna dei diplomi a Harvard nel 2018. Il pezzo, radicato in modo prevedibile ma efficace nelle tradizione gospel, è pieno di sentimento e rivendicazioni e citazioni della Bibbia. È forse l’unico che, per via del tema, può contendere la vittoria a Elton John e Bernie Taupin.

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