
Recensioni
Nerdismo al cubo‘Wall of Eyes’ degli Smile è la mappa sonora del nostro disagio
Thom Yorke, Jonny Greenwood e Tom Skinner hanno fatto un disco pieno di pezzi sghembi e momenti drammatici per raccontare il mondo in cui viviamo. L’angoscia diventa bellezza, senza passare dall’algoritmo di Daniel Ek
Fedeli alla lineaEcco com’è ‘Club Dogo’, il disco dei venerati maestri del rap italiano
Guè, Jake la Furia e Don Joe hanno fatto un album pieno di (auto)citazioni, senza concessioni ai trend di oggi, pensato per i fan. Sono nati per questo, come Marracash che è ospite con Elodie e Sfera Ebbasta
la diabla de tu historiaKali Uchis vuole cambiare il modo in cui pensiamo alle cantanti latine
Nel nuovo ‘Orquídeas’, dedicato al fiore nazionale della Colombia, l’artista americana d’origine colombiana canta inni d’emancipazione, odi all’indipendenza femminile, party music a base di perreo
“Headbanging come nel 1981”“Non voglio essere un morto che cammina”: la recensione di ‘Saviors’ dei Green Day
“Punk band matura” è un ossimoro che il trio esorcizza alternando serietà e sarcasmo, rock diretto e pezzi melodici, testi impegnati e sciocchi
il rosso e il bluRondodasosa e Artie 5ive hanno fatto un disco per “per gli emarginati, i figli degli immigrati e i tossici”
I due rapper hanno pubblicato un joint album, 'Motivation 4 The Streetz', dedicato agli ultimi, ai figli della strada. Non inventano nulla, ma certamente fa bene alle carriere di entrambi, seppur in maniera differente
Prescelto sì prescelto no‘Pizza Kebab Vol. 1’ è la conferma che non volevamo: Ghali si è perso
I pezzi forti non mancano, ma il tentativo di abbandonare il ruolo di McTestimonial per rivestire i panni del prodigioso ragazzo di strada degli esordi fallisce tra giri a vuoto e momenti confusi. Che peccato
Come ritrovare un vecchio amicoPer Peter Gabriel il pop è ancora veicolo di conoscenza
È il bello di ‘i/o’, l’album d’inediti pubblicato a rate che venerdì uscirà in formato fisico e che abbiamo ascoltato nella super versione Dolby Atmos. Ecco punti di forza e limiti del disco
Il peso delle aspettativeE quindi com’è ‘New Blue Sun’, il folle, flautato, de-rappizzato disco di André 3000?
Una vita senza fare un album e ora 90 minuti di strumentali basati sul suono del flauto, roba da ricchi californiani che giocano alla new age. Bello, ma non paragoniamolo a Floating Points & Pharoah Sanders
“Ti amano finché sei povero”‘X2VR’ non è il ritorno alle origini di Sfera Ebbasta, è la confessione di uno che ce l’ha fatta
Nel nuovo disco il re di Cinisello fa i conti col successo e il cambiamento. I pezzi migliori non sono quelli in cui si mostra spavaldo, ma quelli in cui si scopre sensibile e si interroga sui pro e i contro di una carriera al primo posto
CalcuttismiCantare il male con onestà: ‘Relax’ è il disco più universale di Calcutta
Il ragazzo padre dell’indie italiano non scrive più manuali di introspezione, ma affronta gli ascessi della vita con la bocca spalancata e il cuore in subbuglio. In altre parole, questo è l’album della maturità
from strangers into brothersI Blink-182 con ‘One More Time…’ sono tornati ai loro anni migliori
Melodie orecchiabili, testi agrodolci e il solito spirito cazzaro: com'è l'album della reunion dei paladini del pop-punk? È davvero la «migliore versione dei Blink»?
È sempre e solo rock’n’roll‘Hackney Diamonds’ non è il “solito” album dei Rolling Stones: la recensione
Jagger, Richards e Wood non raccontano come certi colleghi la vita a 80 anni d’età, ma hanno fatto un disco che vien voglia d’ascoltare più volte. Dopo 60 e passa anni di carriera, non era affatto scontato
for all the moneyCon ‘For All the Dogs’ il nuovo Drake non è riuscito a rianimare il vecchio Drake
Il rapper è sempre un fuoriclasse, ma il suo terzo lavoro in poco più di 12 mesi è un disco di mestiere e il ritorno alle origini sembra una manovra di marketing. I numeri, però, continuano a dargli ragione
FuoriclasseJoni Mitchell faceva quel che voleva, ascoltare ‘Archives Volume 3’ per credere
Il box set contenente provini, versioni alternative e performance live ci riporta alla prima metà degli anni ’70, quando Joni ha cambiato la canzone d’autore
Will Anybody Ever Love Sufjan?In ‘Javelin’ Sufjan Stevens ci mostra che la bellezza ha il suono dell’amore e della morte
Dopo una serie di album sperimentali, il cantautore torna a scrivere fragili canzoni sulle più importanti questioni della vita. E con la malattia annunciata sui social, l’album assume una nuova dimensione. La nostra recensione
The Great Gig in HellSi usciva da ‘Dark Side’ un po’ più vivi, si esce dalla versione di Roger Waters mezzi morti
Abbiamo ascoltato ‘The Dark Side of the Moon Redux’, la rilettura cupa, verbosa e buona a metà del classico dei Pink Floyd
memories of musicIl nuovo di Oneohtrix Point Never? Uno speakeasy in cui proiettano un film di David Lynch sonorizzato da Angelo Badalamenti
Daniel Lopatin raggiunge la maturità in ‘Again’, un disco che suona come un sogno, o un film: musica classica che entra nei club, post-rock paranoico, tecnologia che cancella ogni riferimento temporale
Vecchi e nuovi archetipiAmmaliati da Mitski e dal suo viaggio nel gotico americano
La cantautrice che doveva mollare la musica rilancia con un disco bello e inatteso, un canto folk per l’America profonda con tocchi d’archi e cori: la recensione di ‘The Land Is Inhospitable and So Are We’
Senti questaUna rapper incazzata e istruita: il caso di Noname
Si definisce «un’autrice nera, una bibliotecaria, una contrarian». Ma è soprattutto una delle rapper più forti in circolazione. È sofisticata e politicizzata, e in ‘Sundial’ ne ha anche per Rihanna e Beyoncé
they think i'm satanic‘Utopia’ di Travis Scott è un paradiso vuoto
Il rapper americano si dimostra abile nel curare produzione e featuring (tra i tanti Beyoncé, The Weeknd, Bad Bunny, James Blake), ma il problema è che ha ben poco da dire. 'Utopia' prova ad essere 'Yeezus', ma mancano i colpi di genio nei testi tipici di Kanye West
