
Recensioni
Che storia‘Rush 50’ non è un’antologia, è una saga epica
Quasi cinque ore di memoir musicale contenente pezzi da tutti gli album, rarità, inediti, esecuzioni live, l’ultimo medley fatto al concerto d’addio. Ottima introduzione per non iniziati, chicca per superfan
Cosa faremo da piccoli?Lucio Corsi e la reinvenzione del passato
Dopo aver narrato di animali fantastici e di astronavi giradisco, trasfigura l’infanzia e l’adolescenza vissute in provincia e canta di amici veri e immaginari. La recensione di ‘Volevo essere un duro’
Il disco più ascoltato su Spotify‘Music’ di Playboi Carti è bello, ma…
Ma è troppo lungo. Ma a volte scade nel cazzeggio. Ma i testi sono superficiali. O forse non sarebbe giusto chiedere di più a un rapper con questo talento per i suoni e il trasformismo vocale
Mostri del progOggi ‘Close to the Edge’ degli Yes è ancora più esagerato
L’album del 1972 è uscito in versione super deluxe con un nuovo mix di Steven Wilson (ma ne aveva già fatto uno), parti solo strumentali (belle), prove in studio (una delizia), vari edit (inutili) e un concerto al Rainbow (notevole). La recensione
Desert RockLa rivolta silenziosa dei Mdou Moctar
In ‘Tears of Injustice' il gruppo nigerino reinterpreta le canzoni di ‘Funeral for Justice’ in chiave acustica. Non è solo un disco unplugged, è l’abbraccio di una comunità in pericolo
Dialogo col passato‘Joanita’, che disco!
Ecco perché quello di Joan Thiele è l’album italiano del momento. C’entrano la ricerca di un suono, il recupero creativo del nostro patrimonio, le musiche di Piero Umiliani, il linguaggio dei sogni
Abel Tesfaye e la fabbrica del pop‘Hurry Up Tomorrow’ è la fine di The Weeknd o solo un nuovo inizio?
Abel Tesfaye fa i conti con la vita portandoci con sé in un nuovo viaggio sonoro nell’abisso della mente. Potrebbe essere il suo ultimo album o forse solo una tappa nella sua personale ricerca della felicità
Dance in una radio pirata‘Eusexua’ di FKA twigs vuole essere il ‘Ray of Light’ del 2025
Nel primo album in sei anni l’inglese reinterpreta rave e techno in chiave avant pop. Il risultato ci riporta a quel memorabile periodo di Madonna, ma per diventare un cult manca qualcosa
Gloria postuma‘Balloonerism’ ci ricorda che con Mac Miller abbiamo perso un enorme talento
Il secondo album postumo del rapper ci riporta al 2014, prima del grande successo. Non è un’opera perfettamente rifinita, ma contiene la creatività e le fragilità dell’artista americano, e la sua capacità di condividerle
RicostruirsiCi meritiamo la felicità e il disco alla Joni Mitchell dei Weather Station
In ‘Humanhood’ la band di Tamara Lindeman mescola pop, folk, echi di ambient e di jazz in un album che parla di confusione, malessere e catarsi, arrivando a tanto così da fare il ‘Court and Spark’ degli anni ’20
“Figlio di mign-yacht”Immutabile Guè
Non ha perso la vena romantica, la leggerezza, lo swag malinconico-sexy. La ripetizione di temi e canzoni ne fa un brand riconoscibile, un classico sempre di moda. La recensione di ‘Tropico del Capricorno’
Homecoming‘Debí Tirar Más Fotos’ è il trionfale ritorno a casa di Bad Bunny
La superstar torna alle sue radici portoricane, tra musica e politica. E fa centro
Ho venduto la TeslaMarracash è l’unico artista pop italiano che ha il coraggio di dire cosa pensa
Lo conferma nel nuovo album (uscito stamattina a sorpresa) ‘È finita la pace’, in cui rivolge uno sguardo acuto e rime taglienti verso il "governo di fasci”, i “casi umani da Cruciani” e il conformismo odierno. La nostra recensione
Back to backIn ‘Casa Gospel’ di Thasup e Mara Sattei c’è tanto Dio, ma poca illuminazione
Per la prima opera assieme i fratelli Mattei ripescano dalla loro storia familiare, puntando a un album piuttosto alto e ambizioso. Tra Kanye West, cori da chiesa protestante e la Disney, si rischia però l'effetto oratorio
one more time‘Interstella 5555’, quando i Daft Punk erano i più bravi (anche a fare gli anime giapponesi)
Nel 2003 usciva l'opera geniale del duo francese con il fumettista Leiji Matsumoto. Ora, dopo vent'anni, torna al cinema (dal 12 al 15 dicembre); un'occasione per riscoprire un'ottima pellicola e rileggere la carriera dei Daft da un'altra prospettiva
dai non andare viaSe ogni concerto di Vasco Rossi è un evento lo si deve a ‘Va bene, va bene così’
È l'album live con cui abbiamo capito che Vasco non era un rocker qualunque, ma il capopopolo di un pubblico differente senza santi né eroi. A 40 anni dalla sua uscita torna in una versione espansa e rimasterizzata che coglie ancor più lo spirito di quei tempi. C'aveva visto lungo Mike Bongiorno
ChiccheFermi tutti, è uscito il primo disco dal vivo ufficiale dei Buffalo Springfield
Dentro al ‘Live at the Monterey International Pop Festival’ del 1967 c’è la carica (e qualche pasticcio) della band che ha lanciato Neil Young (momentaneamente assente), Stephen Stills e Richie Furay. Sul palco c’è anche David Crosby: sta per nascere il trio CSN
Face offPoeta superstar e figlio di putt*na: ‘GNX’ mostra le due facce di Kendrick Lamar
Nell’album convivono il Premio Pulitzer e il duro di strada, l’uomo che cerca risposte esistenziali e quello che conta i soldi, l’idolo degli intellettuali e quello di chi vuole il sangue. Una cosa è certa: è lui l’MVP del rap del 2024
“Ora Dio mi annienterà”Marilyn Manson ha rimesso la vecchia maschera grottesca
‘One Assassination Under God – Chapter 1’ è il primo album dopo le gravissime accuse che gli sono state rivolte. Ora che è considerato un mostro nella vita reale e non solo nella finzione scenica, il rocker più odiato sulla Terra torna al passato
Che fregatura il tempo‘Mahashmashana’: la vita, la morte e altri fatterelli secondo Father John Misty
Caffè, sigarettina, pioggia di violini e riflessioni sulla natura umana: ecco le ultime elucubrazioni rétro pop di Josh Tillman. Ascoltatelo prima che finisca a cantare a Las Vegas
