
Recensioni
Questa è storia‘Live at Pompeii MCMLXXII’ dei Pink Floyd è un’opera d’arte concettuale
La recensione della versione audio mai uscita prima e remixata da Steven Wilson: lugubri sinfonie sospese tra bellezza e incubo, qualche pezzo invecchiato male, un atto d’amore per la storia
InimitabileNessun tributo può contenere la grandezza di Neil Young
Ci provano Eddie Vedder, Fiona Apple, Brandi Carlile, Steve Earle, Courtney Barnett e altri nel primo volume di ‘Heart of Gold’, tra reverenza (tanta) e reinvenzione (poca)
L’elefante nella stanzaArcade Fire, cambiare per non morire: la recensione di ‘Pink Elephant’
Le speculazioni sulle presunte molestie sessuali di Win Butler, la band ridotta a duo, la fine del mistero che ne circondava la musica. Il disco prodotto da Daniel Lanois è buono, ma manca qualcosa
“Me so’ fatto grande”Achille Lauro, romano romantico romanziere presso se stesso
Va in scena in ‘Comuni mortali’ l’ultima trasformazione di Lauro, l’uomo maturo che ripensa al passato suo e dei ragazzi perduti in canzoni sentimentali che ti fanno dire «dov’è che l’ho già sentita?». La recensione
La fine o un nuovo inizio?I Bon Iver hanno visto la luce
Fine dell’isolazionismo. In ‘Sable, Fable’ Justin Vernon rompe il ciclo nefasto di tristezza e dolore per «abbandonarsi all’amore». È l’epilogo del gruppo?
RecensioniIl nuovo album di Sfera Ebbasta e Shiva sembra fatto con ChatGPT
I due rapper milanesi hanno ragione quando ammettono che questa è "merda fatta velocissima". Però non siamo molto d'accordo quando dicono che "suona come il disco dell’anno". La trap di 'Santana Money Gang' è un crollo nella finanza dell’hype
Recensioni‘Post mortem’ è forse il disco più importante de I Cani
Il nuovo album è il più complesso, internazionale, originale e raffinato dell’intera storia artistica di Niccolò Contessa. E forse proprio questo deluderà qualcuno
Cantare il disagioBaustelle, morte a Venice
La recensione di ‘El Galactico’, un disco che usa il suono della California anni ’60 per parlare delle nostre esistenze vuote e atroci
Che storia‘Rush 50’ non è un’antologia, è una saga epica
Quasi cinque ore di memoir musicale contenente pezzi da tutti gli album, rarità, inediti, esecuzioni live, l’ultimo medley fatto al concerto d’addio. Ottima introduzione per non iniziati, chicca per superfan
Cosa faremo da piccoli?Lucio Corsi e la reinvenzione del passato
Dopo aver narrato di animali fantastici e di astronavi giradisco, trasfigura l’infanzia e l’adolescenza vissute in provincia e canta di amici veri e immaginari. La recensione di ‘Volevo essere un duro’
Il disco più ascoltato su Spotify‘Music’ di Playboi Carti è bello, ma…
Ma è troppo lungo. Ma a volte scade nel cazzeggio. Ma i testi sono superficiali. O forse non sarebbe giusto chiedere di più a un rapper con questo talento per i suoni e il trasformismo vocale
Mostri del progOggi ‘Close to the Edge’ degli Yes è ancora più esagerato
L’album del 1972 è uscito in versione super deluxe con un nuovo mix di Steven Wilson (ma ne aveva già fatto uno), parti solo strumentali (belle), prove in studio (una delizia), vari edit (inutili) e un concerto al Rainbow (notevole). La recensione
Desert RockLa rivolta silenziosa dei Mdou Moctar
In ‘Tears of Injustice' il gruppo nigerino reinterpreta le canzoni di ‘Funeral for Justice’ in chiave acustica. Non è solo un disco unplugged, è l’abbraccio di una comunità in pericolo
Dialogo col passato‘Joanita’, che disco!
Ecco perché quello di Joan Thiele è l’album italiano del momento. C’entrano la ricerca di un suono, il recupero creativo del nostro patrimonio, le musiche di Piero Umiliani, il linguaggio dei sogni
Abel Tesfaye e la fabbrica del pop‘Hurry Up Tomorrow’ è la fine di The Weeknd o solo un nuovo inizio?
Abel Tesfaye fa i conti con la vita portandoci con sé in un nuovo viaggio sonoro nell’abisso della mente. Potrebbe essere il suo ultimo album o forse solo una tappa nella sua personale ricerca della felicità
Dance in una radio pirata‘Eusexua’ di FKA twigs vuole essere il ‘Ray of Light’ del 2025
Nel primo album in sei anni l’inglese reinterpreta rave e techno in chiave avant pop. Il risultato ci riporta a quel memorabile periodo di Madonna, ma per diventare un cult manca qualcosa
Gloria postuma‘Balloonerism’ ci ricorda che con Mac Miller abbiamo perso un enorme talento
Il secondo album postumo del rapper ci riporta al 2014, prima del grande successo. Non è un’opera perfettamente rifinita, ma contiene la creatività e le fragilità dell’artista americano, e la sua capacità di condividerle
RicostruirsiCi meritiamo la felicità e il disco alla Joni Mitchell dei Weather Station
In ‘Humanhood’ la band di Tamara Lindeman mescola pop, folk, echi di ambient e di jazz in un album che parla di confusione, malessere e catarsi, arrivando a tanto così da fare il ‘Court and Spark’ degli anni ’20
“Figlio di mign-yacht”Immutabile Guè
Non ha perso la vena romantica, la leggerezza, lo swag malinconico-sexy. La ripetizione di temi e canzoni ne fa un brand riconoscibile, un classico sempre di moda. La recensione di ‘Tropico del Capricorno’
Homecoming‘Debí Tirar Más Fotos’ è il trionfale ritorno a casa di Bad Bunny
La superstar torna alle sue radici portoricane, tra musica e politica. E fa centro
