
Recensioni
too much dudeIn ‘Don’t Be Dumb’ di A$AP Rocky c’è di tutto, forse troppo
Nel primo album in otto anni il rapper sembra aver perso la verve dei tempi d’oro. Dentro ci sono Tim Burton, Damon Albarn, Jessica Pratt, un dissing a Drake, il solito swag e riferimenti a Rihanna. Diverte, ma non incide
Le canzoni dell’impotenzaSiamo tutti idioti che vivono nella Little Britain degli Sleaford Mods
Marci, sporchi e per niente imbecilli, in ‘The Demise of Planet X’ descrivono i nostri cervelli spappolati a forza di scrollare e le nostre misere vite, là in Inghilterra e qua in Italia. Meritiamo un “f*ck” ogni 30 secondi
“Morire più comodi”In ‘Tutto è possibile’ Geolier fa i conti con il più stronzo dei mali: i soldi
Nel nuovo album, uscito oggi, il rapper rivendica il suo passato di strada dando voce al malessere nato col successo e la fama. Cosa succede quando – parole sue – si mangia troppo senza avere appetito? La recensione
mumble therapyTony Boy vuole flexare i propri traumi
Il 2 gennaio uscirà ‘Trauma’, l’album in cui il rapper mescola paranoie e capi firmati, attacchi di panico e videogiochi. Il contesto: la separazione da una influencer, madre di suo figlio. La recensione
Nel nome di SydNel 1975 i Pink Floyd erano una macchina da musica imperfetta
E va bene così. Lo si capisce dall’ascolto del bootleg registrato a L.A. contenuto nella ristampa di ‘Wish You Were Here’. L’altra chicca è il nuovo mix di ‘Shine On’ con le nove parti unite. La recensione
Sulle spalle dei gigantiThomas Raggi non ha ancora compiuto 25 anni e già pensa al rock come revival
In un tempo in cui Olivia Rodrigo è considerata punk, lui rischia di sembrare Jimmy Page. Ma il rock non dovrebbe essere riproduzione o conservazione. La recensione di ‘Masquerade’
Chi vuol essere uno Stone?Jeff Beck che suona coi Rolling Stones è il pezzo forte del nuovo ‘Black and Blue’
Non è neanche lontanamente l’album migliore di Mick & Keith, ma il box set che lo celebra è pieno di curiosità, un nuovo mix di Steven Wilson, i provini con gli aspiranti Stones, live, rarità. Da rivalutare con giudizio
ChiodiChe disastro il dischetto degli Aerosmith con Yungblud
Le cinque canzoni dell’EP ‘One More Time’ danno ragione a Justin Hawkins che parlava di «rock visto attraverso un filtro di Instagram». Se Steven Tyler e Joe Perry hanno ‘Nine Lives’, questa deve essere la decima
«Tutto quel fare musica»Sai tutto dei Beatles? Ascolta il quarto volume della ‘Anthology’
Versioni mai sentite prima, dialoghi divertenti e rivelatori, nuove sfumature, chicche da recuperare, canzoni «tra il blues e la commedia». E Paul che interrompe una session: «Ho ruttato»
LeggendariaCi sono i grandi del soul e poi c’è Mavis Staples
Trovatene un’altra in grado di tirare fuori un disco come ‘Sad and Beautiful World’ in cui a 86 anni canta in questa modo Leonard Cohen, Frank Ocean, Tom Waits, Kevin Morby. Una luce nel buio
RecensioniLa mediocrità della musica di oggi potrebbe rovinarci l’ascolto di ‘Lux’ di Rosalía?
La popstar catalana ha fatto l’ennesimo disco enorme, l’ennesimo disco dell’anno. Ma la noia del pop attorno a lei rischia di scoraggiare chi non è più abituato a un ascolto così ricco. Una riflessione
DivinizeNon c’è nient’altro nella musica di oggi che suona come ‘Lux’ di Rosalía
Il quarto album della popstar catalana è un’opera trasformativa, intensa e massimalista come la vita stessa. La recensione
Tremate, tremateIn ‘Everybody Scream’ Florence canta la mostruosità d’essere vivi
Welch è eccessiva, è spudorata, è troppo: è quel che ci vuole. La recensione del nuovo album di Florence + The Machine: un trauma, il mestiere di cantante, i pensieri inconfessabili. Un rito mistico e folk per ricominciare
Contiene moltitudiniEcco come il “complete unknown” Bob Dylan è diventato il folksinger più rilevante di sempre
E non si è più fermato... La recensione di ‘Through the Open Window’ che racconta la trasformazione del primissimo Dylan con registrazioni di varia natura che vanno dal 1956 al 1963
f*ck you very very muchLily Allen ha trasformato un matrimonio infelice in un disco potente
Il nuovo album dell’inglese è un brutale inventario emotivo. Ritrovare l’ispirazione solo quando tutto crolla: la recensione di ‘West End Girl’
Qui per restareCharlie Charles ha fatto un onesto disco sanremese, ma non paraculo
‘La bella confusione’ è una prova interessante per un produttore che non pensa a scroccare fama e numeri e che con un po’ di studio mirato potrebbe tirar fuori il capolavoro. La recensione
una lunghissima ombraAscoltare l’ultimo disco di Andrea Laszlo De Simone in una camera iperbarica dell’anima
È l'esperienza che abbiamo vissuto a Roma all'interno di una cupola geodetica dall’audio spazializzato, installazione artistica voluta dall'artista torinese. Ecco come è andata
period bloodPrincess Nokia non è un’icona da femminismo instagrammabile
Nel suo ultimo album ‘Girls’, la rapper trasforma la brutalità in poesia e l’orrore in resurrezione, proclamandosi spirito guida di una generazione di ragazze incazzate. La recensione
Una voragine dentroBruce Springsteen, ‘Nebraska ’82’ e l’impareggiabile solitudine del numero uno
Bello ascoltare finalmente la versione elettrica (mitizzata), il live e soprattutto le outtake. Ma non possono aggiungere granché alla perfetta imperfezione di quel capolavoro nato per caso. La recensione della ‘Expanded Edition’
Idealismo rockIl mondo faceva schifo anche nel 1972, ma almeno c’erano John Lennon e Yoko Ono
Il box set ‘Power to the People’ racconta la fase politica della coppia. Parla di quell’epoca, ma anche della nostra. Lo spirito è contagioso, il suono finalmente migliorato, ma c’è un’omissione imperdonabile
