
Recensioni
Che stileAscoltate Dijon, che ha ancora voglia di sperimentare (e spiazzarci) col pop
È uscito ‘Baby’, l’album del nuovo fenomeno che sta da qualche parte tra l’aura aliena della musica di Mk.gee (che è stato il suo chitarrista e produttore) e l’R&B di Frank Ocean, ma non somiglia a nessun altro
meno schermo, più sudoreIl nuovo disco di Tyler, The Creator ha uno scopo solo: far ballare
Nel disco pubblicato quasi a sorpresa, ‘Don’t Tap the Glass’, il rapper usa la potenza dell’electro e hi-nrg anni ’80 per diffondere un messaggio valido ora, che il suo tour di ‘Chromakopia’ è ancora in corso, ma anche per il futuro: mettete via quel cazzo di cellulare e ballate
dio riconosce i suoiKendrick Lamar, Tyler The Creator, Pharrell: il ritorno in grande stile dei Clipse
A 16 anni dall’ultimo disco, Pusha T e suo fratello Malice firmano un disco eccezionale, pieno di ospiti stellari e beat incasellabili. Il merito? Tutto di Pharrell
La vita adultaJustin Bieber vola alto: la recensione di ‘Swag’
Confessioni da seduta di psicoterapia, elogi della vita matrimoniale, pezzi sexy e altri scarni, ospiti e produzione cool: la popstar ha fatto uno dei dischi più creativi e vari della sua carriera
Freedom!Il nuovo disco di Kesha è un bel casino (in senso buono)
Nel primo album da indipendente la popstar dimostra di non avere paura di niente, neanche di sperimentare col pop
Un po’ più libera‘Virgin’ è la splendida rinascita di Lorde
Il nuovo album della popstar è il più intimo della sua discografia e affronta con classe temi come l'identità di genere, il rapporto madre-figlia e i disordini alimentari. La recensione
Strade secondarie‘Tracks II’, i passati possibili di Bruce Springsteen
Le incisioni casalinghe, il disco dei loop, le canzoni sul confine, il country, il pop alla Burt Bacharach, le colonne sonore vere e immaginarie: la recensione dei sette ‘Lost Albums’
Lost Albums‘LA Garage Sessions ’83’, la fine del sogno americano e delle illusioni di Bruce Springsteen
L’anello di congiunzione tra ‘Nebraska’ e ‘Born in the U.S.A.’ uscirà venerdì all’interno del cofanetto ‘Tracks II’. Lo abbiamo ascoltato
Le ragazze della Valley Pt. IVLe Haim hanno reso il soft rock di nuovo cool e l’hanno fatta franca
‘I Quit’ prende i suoni del passato e li rimescola per dire di non preoccuparsi degli altri, mollare le cose che fanno star male, mettersi alle spalle i rapporti tossici. E divertirsi
Crhyme Pays‘KG’ di Guè e Rasty Kilo è la prova che esiste un rap italiano al di là delle mode
Il joint album dei due rapper è la risposta in rima a tutti i detrattori del genere, rocker reazionari e boomer incattiviti
rebornMiley Cyrus ha pubblicato un disco che non t’aspetti
In ‘Something Beautiful’ si allontana dal concetto di hit facile ed esplora i mondi sonori di chi l’ha ispirata. Uno slow burner con tracce anche di cinque, sei minuti. Parola d’ordine: cambiare, sempre
Rock prosChi vuol sentire una versione di 20 minuti di ‘Tunnel of Love’ dei Dire Straits?
Il live del 1985 contenuto nella riedizione di ‘Brothers in Arms’ è tutto quello che il rock non è più, nel bene e nel male. È anche la prima documentazione ufficiale di uno dei grandi tour dell’epoca
InclassificabiliSleep Token, ovvero il culto dell’anonimato e del pop-metal
È la band di cui tutti parlano. Maschere, malinconia e canzoni che passano dal prog metal all’emo alle ritmiche trap: ‘Even in Arcadia’ è un rituale dark in cui Vessel canta l’identità scissa
Tartan PopPinkPantheress, il mixtape ‘Fancy That’ e il pop sempre più British
Un inglesissimo party di 20 minuti basato sulla contaminazione fra stili e culture. Nei testi, amore, celebrità, droga e paranoia
Finalmente ci conosciamoYung Lean si mostra per la prima volta come ‘Jonatan’
Un anno da sobrio poteva far cadere nel dimenticatoio il rapper e cantante svedese, che invece è tornato mostrandoci il vero sé senza filtri. Un disco che tira un ceffone in faccia al pop perfettino e asettico perché celebra le imperfezioni ma soprattutto l'originalità
Questa è storia‘Live at Pompeii MCMLXXII’ dei Pink Floyd è un’opera d’arte concettuale
La recensione della versione audio mai uscita prima e remixata da Steven Wilson: lugubri sinfonie sospese tra bellezza e incubo, qualche pezzo invecchiato male, un atto d’amore per la storia
InimitabileNessun tributo può contenere la grandezza di Neil Young
Ci provano Eddie Vedder, Fiona Apple, Brandi Carlile, Steve Earle, Courtney Barnett e altri nel primo volume di ‘Heart of Gold’, tra reverenza (tanta) e reinvenzione (poca)
L’elefante nella stanzaArcade Fire, cambiare per non morire: la recensione di ‘Pink Elephant’
Le speculazioni sulle presunte molestie sessuali di Win Butler, la band ridotta a duo, la fine del mistero che ne circondava la musica. Il disco prodotto da Daniel Lanois è buono, ma manca qualcosa
“Me so’ fatto grande”Achille Lauro, romano romantico romanziere presso se stesso
Va in scena in ‘Comuni mortali’ l’ultima trasformazione di Lauro, l’uomo maturo che ripensa al passato suo e dei ragazzi perduti in canzoni sentimentali che ti fanno dire «dov’è che l’ho già sentita?». La recensione
La fine o un nuovo inizio?I Bon Iver hanno visto la luce
Fine dell’isolazionismo. In ‘Sable, Fable’ Justin Vernon rompe il ciclo nefasto di tristezza e dolore per «abbandonarsi all’amore». È l’epilogo del gruppo?
