
Recensioni
DivinizeNon c’è nient’altro nella musica di oggi che suona come ‘Lux’ di Rosalía
Il quarto album della popstar catalana è un’opera trasformativa, intensa e massimalista come la vita stessa. La recensione
Tremate, tremateIn ‘Everybody Scream’ Florence canta la mostruosità d’essere vivi
Welch è eccessiva, è spudorata, è troppo: è quel che ci vuole. La recensione del nuovo album di Florence + The Machine: un trauma, il mestiere di cantante, i pensieri inconfessabili. Un rito mistico e folk per ricominciare
Contiene moltitudiniEcco come il “complete unknown” Bob Dylan è diventato il folksinger più rilevante di sempre
E non si è più fermato... La recensione di ‘Through the Open Window’ che racconta la trasformazione del primissimo Dylan con registrazioni di varia natura che vanno dal 1956 al 1963
f*ck you very very muchLily Allen ha trasformato un matrimonio infelice in un disco potente
Il nuovo album dell’inglese è un brutale inventario emotivo. Ritrovare l’ispirazione solo quando tutto crolla: la recensione di ‘West End Girl’
Qui per restareCharlie Charles ha fatto un onesto disco sanremese, ma non paraculo
‘La bella confusione’ è una prova interessante per un produttore che non pensa a scroccare fama e numeri e che con un po’ di studio mirato potrebbe tirar fuori il capolavoro. La recensione
una lunghissima ombraAscoltare l’ultimo disco di Andrea Laszlo De Simone in una camera iperbarica dell’anima
È l'esperienza che abbiamo vissuto a Roma all'interno di una cupola geodetica dall’audio spazializzato, installazione artistica voluta dall'artista torinese. Ecco come è andata
period bloodPrincess Nokia non è un’icona da femminismo instagrammabile
Nel suo ultimo album ‘Girls’, la rapper trasforma la brutalità in poesia e l’orrore in resurrezione, proclamandosi spirito guida di una generazione di ragazze incazzate. La recensione
Una voragine dentroBruce Springsteen, ‘Nebraska ’82’ e l’impareggiabile solitudine del numero uno
Bello ascoltare finalmente la versione elettrica (mitizzata), il live e soprattutto le outtake. Ma non possono aggiungere granché alla perfetta imperfezione di quel capolavoro nato per caso. La recensione della ‘Expanded Edition’
Idealismo rockIl mondo faceva schifo anche nel 1972, ma almeno c’erano John Lennon e Yoko Ono
Il box set ‘Power to the People’ racconta la fase politica della coppia. Parla di quell’epoca, ma anche della nostra. Lo spirito è contagioso, il suono finalmente migliorato, ma c’è un’omissione imperdonabile
Glam folk‘Arthur Buck 2’ è il premio di consolazione per i fan dei R.E.M.
Il secondo album della coppia formata da Peter Buck e Joseph Arthur ha il marchio chitarristico del primo e l’anima stropicciata del secondo. Presente certi dischi minori che ascolti volentieri perché ami chi li ha fatti?
Magnum opusIl mondo fa schifo, ma almeno c’è ‘Twilight Override’ di Jeff Tweedy
Tre dischi, 30 canzoni tra folk e rock scritte e suonate in un clima famigliare per farci sentire meglio. E sapete cosa? Ci riescono
Senti questaAnche cantare le solite canzoni d’amore è un’arte, chiedetelo a Olivia Dean
Cercare di capire l’amore. Costruire un’epica sentimentale. Non dire niente di nuovo, ma dirlo bene. La recensione di ‘The Art of Loving’, il secondo album della nuova stella del soul-pop inglese
L’anima di un uomoMeglio Robert Plant che non smette mai di cercare di certi miti imbalsamati
La recensione del primo album coi Saving Grace. A 77 anni, il “dio dorato” continua a interrogare la tradizione e a cercare connessioni con un repertorio spesso lontano nel tempo, ma vicino alla sua sensibilità e alla sua età
Sorrisi e drammoni‘Buckingham Nicks’, la love story più incasinata della storia del rock inizia da questo disco
È stato finalmente ristampato l’album “perduto” che le future star dei Fleetwood Mac hanno inciso nel 1973, quand’erano perfetti sconosciuti. All’epoca non se l’è filato nessuno. Oggi è un cult
Siamo uomini o robot?Solo un masochista può ascoltare tutto ‘Tron: Ares’ e quindi è perfetto per noi amanti dei Nine Inch Nails
Quattro pezzi cantati, 20 strumentali, momenti di stasi, picchi di violenza. Per la prima volta Trent Reznor e Atticus Ross hanno messo il marchio NIN su una colonna sonora
Sole cuore amoreÈ sensibile, è sincero, è innocuo, è banale, è il cantautore più popolare del mondo
La masterclass di Ed Sheeran su come fare un disco pop generico e cercare di restare in vetta. La recensione di ‘Play’
And then there were threeI Big Thief hanno fatto un discone
Se ancora non conoscete la band di Adrianne Lenker, prendetevi 40 minuti per ascoltare il folk-rock cosmico di ‘Double Infinity’. Lo ritroverete nelle liste degli album migliori del 2025
he Met The Buddha at a Downtown PartyNella catastrofe, David Byrne vuole ancora cantare il lato positivo della vita
'Who Is the Sky?' è un altro stravagante, entusiasta, insopportabile, amabile tassello della discografia dell'ex Talking Heads, uno degli ultimi inguaribili ottimisti. La recensione
RecensioniFermi tutti, è uscito un disco bellissimo
‘Essex Honey’, il nuovo album di Blood Orange, è un viaggio nel dolore della morte di una madre, 14 brani per quello che potrebbe diventare un capolavoro moderno. La recensione
Avere vent’anniQuesto è il nuovo album più ascoltato nel mondo e non è affatto male
S’intitola ‘I Barely Know Her’ e l’ha fatto l’americano Sombr. «Il rock è morto e l’hai ucciso tu», ha scritto qualcuno. Se non altro la canzone pop tradizionale è viva
