
Recensioni
Fashion for loserI morti di Capossela e Capovilla sono più vivi di noi
Siamo stati alla prima di 'E morte non avrà dominio' al Teatro Olimpico: bambini uccisi nelle guerre, solitudine come business, tempo che sfugge e pulizia che diventa polizia. E nella poesia l'ultima arca per salvare l'umano
Non benissimoSi può andare serenamente a casa prima dell’Encore di Taylor Swift
Sono uscite quattro nuove canzoni, una specie di bis di ‘The Life of a Showgirl’. Non hanno l’appeal spudoratamente pop dei pezzi migliori dell’album, né l’intelligenza poetica di altri testi della popstar
Dritta al Daisy Chain“Crescere significa mandare di nuovo tutto a puttane”: bentornata, Beabadoobee
In ‘Pylon’ l’ex promessa del bedroom pop canta la fine dei suoi vent’anni e schitarra come se fossimo in un centro commerciale californiano negli anni ’90. Contribuiscono tra gli altri Hayley Williams e Brendan Yates dei Turnstile
Non tutto ma di tuttoMiley, dobbiamo parlare
Nel nuovo ‘Bass Persuades’ la popstar cerca un'identità scavando nel suo passato, tra pezzi buoni e alcuni un po’ pretenziosi. Ma se fosse tutta colpa di ‘Flowers’?
Mr. HeartbreakQuando Beck è giù scrive grandi dischi
Noi ovviamente gli auguriamo una vita più che felice, ma ascoltare le storie di struggimento e solitudine cosmica di ‘Ride Lonesome’ è un piacere come lo è stato sentire ai tempi ‘Sea Change’ e ‘Morning Phase’. La recensione
Smell the MagicAmyl and The Sniffers, chitarre acustiche, cocaina e cow punk: fantastici
In ‘Truth or Consequence’, album dal vivo e film, gli australiani rifanno pezzi del loro repertorio in chiave country in un ristorante messicano di Los Angeles. È un country sballato, volgare, sopra le righe e quindi euforizzante
Cose postume‘Timeless’ non è male, ma ora vorremmo vedere ‘The Book of Prince’
La nuova, disorganica raccolta di inediti sembra il sampler di un box set che però non esiste. È tempo di un’opera importante. Forse c’è, è il documentario di nove ore del premio Oscar Ezra Edelman, ma è stato bloccato
Musica cosmica americanaRapiti dalla dolcezza hardcore di Phoebe Bridgers
Folk e ambient, country ed elettronica, cronache quotidiane e allucinazioni, la morte del padre e l’inizio di una storia d’amore: la recensione di ‘Lost Weekend’, il suo album migliore, più Sufjan Stevens che Boygenius
RecensioniCharli XCX si è data al rock perché non voleva morire
In 'Music, Fashion, Film', l'atteso seguito di 'Brat', la popstar è meno interessata a scrivere grandi canzoni quanto a creare un universo multidisciplinare. Un escamotage per sopravvivere al peso del successo. La recensione
Old new wave‘Reality Awaits’, agli Strokes piace farlo strano
Casablancas e soci fanno di tutto per mettersi alle spalle il vecchio ruolo di salvatori del rock. Niente singoli indimenticabili, ma un album coerente (meglio di ‘The New Abnormal’) in cui raccontano il presente. La recensione
Ragazze incasinateCinquantasei minuti di carinissima infelicità
Gracie Abrams canta i tormenti di una ventenne che fuma troppo, pensa troppo, scrive troppo, e lo fa su musiche indie folk blande nonostante la presenza di Aaron Dessner. La recensione di ‘Daughter from Hell’
La musica ringraziaJack White, il rumore del presente: la recensione di ‘Frozen Charlotte’
Libero di essere se stesso, nell’album che uscirà venerdì canta di autenticità e rappresentazione, incomunicabilità e solitudine, restando centrato ed eccentrico quanto basta
good for the soulUn disco della Madonna
In ‘Confessions II’ la popstar non cerca il singolo per le radio, ma ti vende un’esperienza. E va più in profondità di quello che ci si aspetta
Alternativi a se stessiAlla fine i Metallica di ‘ReLoad’ non erano poi tanto male
Perdersi per ritrovarsi. Ascoltare il box set dedicato all’album del 1997 cercando di dimenticare i capolavori thrash per apprezzare 1697 minuti e 47 secondi di bizzarrie. Quando Lars, James, Kirk e Jason l’hanno fatto strano
Il problema dei 2 corpiMa quale cosmo, ma quali alieni: ‘The Wow! Signal’ dei Muse è un breakup album
Cantare lo spazio profondo per evocare il vuoto interiore e cioè la fine di un amore. È il tema più antico del pop, ma trattandosi di Matthew Bellamy è reso in modo contorto, eccessivo, pomposo, kitsch. E a tratti contagioso
Vecchio sarai tuPiù chitarre, più politica, più Stones: la recensione di ‘Foreign Tongues’
Preparatevi: il 10 luglio uscirà un disco migliore di ‘Hackney Diamonds’. Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood sanno ancora come si fa e il produttore Andrew Watt è l’uomo che li tiene sulla retta via del rock
Crescere in pubblicoSotto il baby-doll, un’autrice
Dopo la polemichetta sui vestiti, finalmente la musica. Ed è buona: Olivia Rodrigo ha i pezzi. Canta d’amore con ironia, ritmo, talento melodico. Pop fatto bene. La recensione di ‘You Seem Pretty Sad for a Girl So in Love’
Profezia a 1420 MHzVolete sapere cosa c’è dopo la fine? Ascoltate il nuovo album dei Boards of Canada
‘Inferno’ arriva dopo 13 anni di attesa. È una chiave per capire il pianeta, un’escape room musicale. La recensione
AMENPaolo Santo ha fatto un piccolo miracolo
Sì, è figlio d’arte e sì, ha scritto molte delle hit che avete sentito in radio. Ma in questo disco è riuscito a mettere soprattutto sé stesso
the o.c.Il nuovo mixtape di Tedua è un grande spot promozionale
Nelle 16 tracce di 'Ryan Ted', il rapper ligure non vuole impegnarci o divertirci, ma ricordarci solamente una cosa: che suonerà a San Siro. La recensione
