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La playlist musical-culinaria di Rareș

Abbiamo chiesto al cantautore di 'Folk_2021' di preparare una playlist. Lui invece ci ha preparato un pranzo di due portate in cui ci fa assaggiare le sue radici romene, con l'opportuna colonna sonora

Rares

Foto: Marcello Della Puppa

Stamattina mi sono svegliato con la nostalgia, quindi volevo proporti un pranzetto come si farebbe a casa mia. Nella perfetta utopia che prima o poi queste cose le potremo ordinare a casa, per ora bisogna farsele a casetta.

Ad accompagnare, c’è un po’ della musica che mio padre mette a volumi altissimi mentre mangiamo e io mi irrito e puntualmente gli dico di abbassare un pochino (ciao papà, ti voglio tanto bene). Comunque, è musica bella. Cibo per la pancia e per il cuoricino. Buon appetito.

Il primo: Tocăniță de cartofi

“Fata Verde” Phoenix

• 1 kg di patate (già sbucciate), tagliate a cubetti
• 100 grammi di cipolla fina fina finissima
• 2 cucchiai di olio
• 1 aglietto (non per forza, io sono intollerante)
• 1 cucchiaio di paprika dolce
• Prezzemolo fresco, tritato fino
• Sale, pepe
• 1 foglia di alloro
• 1 peperone
• 1/2 cucchiaio di pomodoro concentrato

“Pseudofabula” Rosu Si Negru

In una pentola fai un soffritto con la cipolla precedentemente salata, l’aglio e il peperone a cubetti. Una volta che la cipolla si è fatta tutta bella, aggiungi la paprika e aspetta che diventi tutto rossiccio. Butta dentro le patate; è importante che siano più possibile uguali, così si cucinano bene. Aggiungi acqua bollente, la foglia di alloro e sala il tutto.

“Vara la țară” Mircea Baniciu

Normalmente, dei cubetti di patate di 3-4 cm dovrebbero bollire a fuoco medio in circa 20 minuti. Dopo 16-17 minuti, se le patate sono pronte ma la tocănița sembra ancora troppo liquida togli due cucchiai di patate e pestali insieme al concentrato di pomodori. Diluisci il pestato con un poco della zuppa bollente. Mescola bene e riversa il tutto in pentola, e mescola ancora. Fai ribollire e la zuppetta si ingrosserà un po’, senza che ci sia bisogno di aggiungere farina o amido

“Amintire cu haiduci” Valeriu Sterian

Aggiungi sale e pepe. Col sale puoi pure abbondare, le patate lo assorbono un sacco. Ci siamo quasi; spegni la fiamma, aggiungi il prezzemolo e mescola. Senti che buon odore che fa. La tocănița si mangia calda, con un’insalata, dei sottaceti o cose in salamoia.

Il secondo: Chiftele

“Futurist” Paserea Colibri

• 500 grammi di macinato di maiale
• 80 grammi di pane, bagnato nell’acqua e ben asciugato
• 1 uovo intero
• 50 grammi di scalogno
• Prezzemolo fresco tritato
• Sale e pepe
• 1-2 cucchiai di farina
• Olio vegetale

“Sefu'” Alexandru Andries

La preparazione è super semplice: prendi tutti gli ingredienti tranne quelli che servono per friggere e mettili in un’unica ciotola. Se vuoi li puoi passare qualche minuto in padella con un filo d’olio. Vedi tu, non è necessario. Per quanto riguarda la carne, si può usare anche un misto di bovino e suino, un poco più leggera. Ad ogni modo, se puoi usa una carne grassa. Viene tutto meglio.

“Tristeți provinciale” Mircea Baniciu

Si mescolano gli ingredienti dentro la ciotola con le mani. È divertente. Piccolo consiglio: per capire come sta venendo, friggi una noce dell’impasto e assaggiala. Si capisce meglio se e cosa manca. Con le mani inumidite, fai delle palline grosse come quelle da ping pong. Prendi le chiftele e passale nella farina. Attento a non metterne troppa. Comunque poi viene la crosta bella bella.

“Mă voi întoarce” Compact

Si possono fare al forno o fritte. Fai tutte le considerazioni del caso e poi decidi. Per la prima, mettile in una teglia e versaci 1-2 cucchiai di olio sopra. Al forno vanno a 210°C statico o 200° ventilato per 20 minuti circa. Invece per farle fritte, che fanno la crosta croccante buona, ti serve una padella a fuoco medio-alto con due dita d’olio dentro. La temperatura ideale è di 170°-180°C. Se non hai il termometro basta che metti la coda di un cucchiaio di legno; se fa le bolle, puoi mettere le chiftele. Tre o quattro minuti e ci sono. Mangiale calde, con tutte le salse e i contorni che vuoi.

Dopo questo pasto dormi, ne avrai bisogno. Riposa e lascia che il tuo stomaco metabolizzi l’esperienza. FOLK_2021 è nato anche grazie a una dieta come questa. Spero ti sia piaciuta anche la musica.

Un bacio, Rareș.

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