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La playlist di Sem&Stènn

Esce oggi "AGARTHI", il secondo album di Sem&Stènn. Abbiamo chiesto al duo di farci una playlist per capire meglio cosa li ha influenzati e cosa possiamo aspettarci dal disco

Esce oggi AGARTHI, il secondo album di Sem&Stènn, che sono stati definiti “la resistenza queer della musica italiana”. È un concept album che parla di spiritualità ed eccessi, dove ballare diventa un rito di purificazione, ispirato da sonorità elettroniche est-europee, dal synth pop inglese e svedese e dai canti corali sacri. Abbiamo chiesto agli artisti di farci una playlist per farci capire meglio cosa li ha influenzati e cosa possiamo aspettarci dall’album.

“X Ray” Tommy Cash

Il suo concerto ci è sembrato quasi un evento di Scientology. Come un predicatore infuocato dalla fede guidava la folla ad eseguire un duro pogamento coreografato. Continue variazioni di dinamiche e suoni super acidi sono le basi della nostra relazione con Tommy.

“Focus” Charli XCX

Se a scuola si insegnasse la matematica utilizzando la ripetizione ipnotica di Focus, saremmo tutti dei grandi ingegneri. A saperlo prima. La ridondanza però si arricchisce o si svuota, proprio dove ti aspettavi qualcosa di diverso. Tutto cambia insomma, tranne la voglia di studiare. E noi, come Charli, “trying to own that diploma, doin over and over yeah”

“Ponyboy” Sophie

L’impatto di Sophie su di noi, come artisti, produttori, persone, è stato immediato e indelebile. Non è semplicemente musica, è una proiezione di come sarà il futuro. E noi abbiamo avuto la fortuna di poterlo guardare attraverso di lei.

“Crabs In A Bucket” Vince Staples

Produzione e trattamento voci super vario hanno ispirato moltissimo il nostro lavoro in studio.

“Beautiful” A.G.Cook

Una caramella gusto fragola avvolta in carta olografica. Pop del futuro.

“Let’s Start It Up” Basement Jaxx

Nel nostro passato da dj nei club di Milano, anche se la gente non li conosceva, i pezzi dei Basement Jaxx li ballavano tutti di gusto. C’è sempre un loro pezzo tra le reference dei nostri lavori.

“Cool Girl” Tove Lo

Questo pezzo è come iniettarsi autostima e sexyness in dosi da cavalli. Quando è uscito ogni volta che appariva una macchina anni 80 volevamo salirci sopra per fare la coreo del video. Ci ha spinti a scrivere pezzi con lo stesso self-enpowering.

“Sanctify” Years & Years

Misticismo, peccatori e nuovi mondi verso cui fuggire, siamo pronti.
Abbiamo amato questa svolta cupa di Olly & co. Anche questo pezzo ci ha ispirati a lavorare tanto sui cori.

“Historia del arte” Las Bistecs

Partiamo quasi sempre da cassa e linea di basso, questo pezzo è la prova bisogna partire da li per farti muovere il culo.

“WHO” Modeselektor

Mood rave durissimo necessario. Quello che volevamo trovare al nostro arrivo ad Agarthi.