La playlist di En?gma

In occasione dell'uscita a sorpresa del nuovo album 'Terranova', il rapper, insieme a Noia e Quint Mille, ha preparato una compila a tema

A pochi mesi di distanza dall’ultimo album Shardana, En?gma ha pubblicato a sorpresa il nuovo LP Terranova, scritto a sei mani con i colleghi Noia e Quint Mille. «Non è lo sfizio di tre amici, e nemmeno uno street album o mixtape», si legge nel comunicato, «ma un progetto di qualità, un disco ufficiale concepito e finalizzato da musicisti che condividono la passione per le proprie radici culturali e artistiche».

In occasione dell’uscita, il rapper ha confezionato per Rolling Stone una speciale playlist a tema. La trovate qui sotto:

“Sulla Terra” Litfiba

Contenuta nel terzo album in studio della band, 17 Re pubblicato nel 1986. Il tappeto ritmico in puro stile new wave si sposa con il testo, ricordandoci la condizione in cui noi esseri umani viviamo la nostra amata Terra: “Bestie in guerra…sulla Terra sulla Terra”.

“Spaceship Landing” Kyuss

Dall’album …And the Circus Leaves Town, quarto ed ultimo album in studio realizzato dalla band statunitense Kyuss. Rappresenta l’addio alle scene e al pianeta Terra, il termine del viaggio, l’atterraggio spaziale dopo una lunga avventura per i vari mondi e i vari universi.

“Earth Song” di Michael Jackson

Da HIStory: Past, Present terzo estratto and Future – Book I, tratta problemi come l’ambiente e il benessere degli animali e di come il genere umano abusi del pianeta Terra. “What have we done to the world, Look what we’ve done, What about all the peace, That you pledge your only son…”.

“La terra trema” di Bassi Maestro

Brano del 2002 appartenente a Background, si tratta di un duro sfogo di Davide Bassi che fa tremare la terra! “Tu non ce l’hai la mia schiena. E non la reggi questa messa in scena. La terra trema!”

“Land Promise” di Damian Marley & Nas

Il brano nato dalla collaborazione tra il rapper newyorkese e il più giovane dei figli di Bob Marley, parla del sogno di un futuro migliore, in cui si raggiungerà “la terra promessa”. “There’s a lot of work to be done, O gosh. In the Promised Land”