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La playlist di Brina Knauss

Partita come cantante di una band femminile e arrivata a Milano come modella per poi innamorarsi della consolle, la dj slovena ha scelto per noi cinque tracce immancabili nella sua valigetta dei dischi

Foto press

Torna anche quest’anno a Torino il Movement Music Festival, appuntamento ormai fisso nel calendario degli appassionati della techno in cassa dritta. Per l’edizione 2019 – in scena dal 28 ottobre fino al 3 novembre – è stata convocata una lineup piuttosto variegata, che dalla nuova stella belga Amelie Lens porta fino alla leggenda Made In Detroit Derrick May, passando da tanti nomi di punta come Jamie Jones in b2b con Joseph Capriati, Dennis Cruz, Dj Bone e tantissimi altri.

Tra i tanti ospiti, anche Brina Knauss, Dj slovena che negli ultimi anni ha conquistato i riflettori della scena. Partita come cantante di una band femminile, le BBT, a soli 21 anni si trasferisce a Milano per fare la modella: qualche party della fashion week, Brina si mette dietro la consolle, e da lì non si stacca più, diventando in breve tempo uno dei nomi più ricercati del panorama italiano e internazionale, con set fissati su alcuni tra più grandi festival dance al fianco di giganti come Carl Cox o Martinez Brothers.

In occasione della sua performance al Milk Club di Torino, per la Superga Night del primo novembre, Brina ha scelto per noi cinque tracce estratte direttamente dalla sua valigetta dei dischi. Buon ascolto.

“Tokyo (Damon Jee remix)” Dino Lenny

Un grande remix di questa traccia che colpisce elegantemente le melodie originali e l’elegante elettronica dell’originale mix con tocchi elettronici anni 80’s.

“Starting Again” feat. Atelier &ME

Gli arrangiamenti di chitarra e la voce del cantante degli Atelier mi colpiscono molto in questa traccia. &Me è uno degli artisti miei preferiti

“Stay Here” Shall Ocin

Questa traccia mi fa creare un paesaggio sonoro epico di musica mentale.

“Jodi Bush” Cioz & Super Flu

Il tocco progressive, synth sfalsato e la chitarra che fornisce un aspetto emotivo al disco, molto emotivo, delicati campanelli e tasti caldi e toccanti.

” Arteon (Dealing With God)” Ae:ther

La mia traccia preferita in assoluto, i suoni unici di Ae:ther ti portano veramente in un viaggio speciale.

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