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La playlist (dagli anni Sessanta) di Skrillex

Abbiamo chiesto al capo della dubstep cinque pezzi. E lui l'ha presa un po' larga, partendo dai Grateful Dead e arrivano a Fetty Wap

Skirllex che ascolta Janis Joplin e i Grateful Dead? Sì. Fonte: Facebook

Skirllex che ascolta Janis Joplin e i Grateful Dead? Sì. Fonte: Facebook

Il sovrano della dubstep ha fatto ballare migliaia di persone all’Estathé Market Sound a Milano. Gli abbiamo chiesto di scegliere cinque canzoni e l’ha presa larga – partendo dalla psichedelia di fine anni ’60.

1. “China Cat Sunflower” Grateful Dead

Mio padre era un loro grande fan, perciò questa era la musica che sentivo spesso in giro per casa. Questo pezzo è così psichedelico e profondo. È un flusso libero. Sembra che sia in 3D.

2. “Cry Baby” Janis Joplin

È una delle interpretazioni vocali di Janis Joplin che preferisco. È un pezzo sul perdono. Sarebbe così bello se una ragazza scrivesse una canzone così per me.

3. “Bucephalus Bouncing Ball” Aphex Twin

È così incredibile. È un viaggio folle, come se ci fossero cinque canzoni in una sola. Ho memorizzato ogni singolo accento.

4. “Trap Queen” Fetty Wap

Questa canzone è in assoluto l’inno dell’estate 2015. La suono in quasi tutte le mie serate e non si può far altro che cantarla.

E poi, per i noti motivi, una che su Spotify non c’è.

5. “Bad Blood” Taylor Swift feat. Kendrick Lamar

Un anno fa non avremmo mai pensato di poter vedere Kendrick e Taylor al lavoro sulla stessa canzone. Credo sia una cosa fantastica. Davvero divertente.

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