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Il nuovo suono di Haiti secondo Moonlight Benjamin

In attesa del concerto del 21 novembre, nell'ambito del Roma Jazz Festival, abbiamo chiesto alla musicista di raccontarci la nuova scena del suo Paese in cinque canzoni

Moonlight Benjamin

Foto press

Moonlight Benjamin è una delle musiciste più interessanti della nuova scena di Haiti, una generazione di artisti che propone un mix di rock, blues, jazz e musica tradizionale haitiana. Benjamin canta in creolo e francese, e scrive canzoni che denunciano lo sfruttamento e la mancanza di libertà che affligge la gente del suo paese. La “Patti Smith di Haiti”, come l’ha definita il Guardian, suona un mix di beat voodoo, rock haitiano e blues americano: Siltane, il suo terzo album, è uscito a marzo 2018. In attesa del suo concerto a Roma – giovedì 21 novembre, all’Alcazar, nell’ambito del Roma Jazz Festival –, le abbiamo chiesto di preparare una piccola compilation con il meglio della nuova scena del suo paese. «Ognuno di questi artisti diffonde a proprio modo, e in tutto il mondo, la cultura haitiana», dice Benjamin, «spero vi piacciano, la cultura haitiana ha molteplici influenze ed è più contaminata di quello che si pensa».

“Vodou Seremoni” di Paul Beaubrun

Mi piace come Paul reinterpreta i ritmi Voodoo. Un linguaggio antico e spirituale che ritrova nuova vita in questo brano. Impossibile non danzare sulle note di questa canzone.

“Nan Fon Bwa” di Melissa Laveaux

Melissa Laveaux è una delle poche artiste capaci di miscelare le atmosfere della musica tradizionale haitiana con la musica folk. Specialmente in questa canzone, che mi illumina quando l’ascolto.

“Tande” di Boukan Ginen

Adoro le chitarre e la voce in questo brano. Boukan Ginen è uno degli artisti che ha influenzato di più il mio percorso artistico.

“Gaya” di Lakou Mizik

Michael è uno degli artisti che cerca di dare un’altra immagine e verità ad Haiti. Ha fatto un lavoro straordinario miscelando molteplici stili musicali, il risultato è unico.

“Tipa Tipa” di Boukman Eksperyans

Questi ragazzi non sono esattamente “nuovi”. Hanno già un nome ed hanno fatto diversi tour. Ho voluto aggiungere questa canzone per rendergli omaggio. Sono tra i pochi gruppi che sono riusciti a fare musica crossover e avere molto successo. Questa canzone è una delle più recenti e merita di essere ascoltata. Mi piace il loro rocky mood.

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