Fischia, che playlist: Molly Lewis ci introduce all’arte del whistling | Rolling Stone Italia
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Fischia, che playlist: Molly Lewis ci introduce all’arte del whistling

Abbiamo chiesto alla musicista americana che nei prossimi giorni si esibirà in Italia di regalarci una guida minima ai fischiatori, dall’italiano Alessandro Alessandroni all’olandese Geert Chatrou

Molly Lewis

Foto: Logan White

Per l’Independent è «l’eroina old school hollywoodiana di cui avevamo bisogno, per il Guardian è «la fischiatrice professionista sulle labbra di tutti». Si chiama Molly Lewis, è americana e nei prossimi giorni sarà in Italia: sabato 12 novembre al Covo Club di Bologna e domenica 13 all’Arci Bellezza di Milano.

La passione per l’arte di fischiare le è venuta a 12 anni, quando i genitori le hanno regalato il disco Whistles Broadway di Steve “The Whistler” Herbst. Ha finora pubblicato due EP soavemente rétro, The Forgotten Edge del 2021 e il recente Mirage.

«Perché si fischia?», chiede a chi entra nel suo sito ufficiale in cerca d’informazioni. «Per comunicare, per creare, perché è un modo di gesticolare. Lo si fa per tristezza e per gioia. È uno strumento diverso dagli altri, è un modo meraviglioso di respirare. Come mi ha detto una volta il mio mentore Geert Chatrou, non sei tu che scegli di fischiare, è il fischio che sceglie te».

Le abbiamo chiesto di stilare per Rolling una playlist dei suoi pezzi preferiti basati sul fischio. Alcuni sono italiani essendo Alessandro Alessandroni uno dei suoi whistle heroes.

“Young Flirt” Alessandro Alessandroni

Alessandro Alessandroni è il mio whistle hero. È un polistrumentista e compositore incredibile, autore di centinaia di ore di musica. È una grande fonte di ispirazione. È stato grazie a lui che ho scoperto che il fischio poteva essere un meraviglioso strumento solista. Ovviamente adoro le sue collaborazioni con Ennio Morricone e Piero Umiliani. Proprio il fischio mi ha dato modo di scoprire i compositori italiani di quell’epoca. Mi piace come hanno giocato coi generi, gli stili, la strumentazione.

“A Fistful of Dollars – Titles” Ennio Morricone

Non poteva non esserci. È un fischio classico, iconico. Amo il fatto che questo suono creato da due italiani come Morricone e Alessandroni sia diventato sinonimo del vecchio West americano.

“The Enchanted Sea” Martin Denny

Qui il fischio è un portale ultraterreno che conduce a un mondo mistico.

“A Man… A Story I” Gianni Ferrio

Un altro pezzo fischiato tratto da una colonna sonora. Mi piace il fatto che vi siano tante variazioni dello stesso tema melodico suonate da strumenti differenti.

“VPRO-tune” Geert Chatrou

Geert Chatrou è l’altro mio whistling hero e questo è uno dei suoi pezzi che amo di più. Per me è il migliore fischiatore vivente al mondo. Quand’ero più giovane e cominciavo ad esplorare il mondo del whistling, ho trovato online il suo indirizzo e-mail. Gli ho scritto chiedendoli delle dritte. Non solo mi ha risposto, ma siamo diventati pure amici.

“Le Sifflet du Baron” Bernard Estardy

Più disco music fischiata, per favore!

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