Paolo Fresu, 10 anni di Tǔk Music in 10 brani | Rolling Stone Italia
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Paolo Fresu, 10 anni di Tǔk Music in 10 brani

Il musicista festeggerà il decennale della sua etichetta a JazzMI con un concerto e una mostra. Per prepararci alla serata, ecco dieci brani del catalogo scelti e commentati da lui, uno per ogni anno

Fresu-foto-press

Paolo Fresu

Foto: Roberto Cifarelli

Quasi cinquanta dischi in dieci anni. È questo il primo bilancio di Tǔk Music, l’etichetta tra «sogno e utopia», come racconta Vittorio Albani, che Paolo Fresu ha fondato nel 2010 e che festeggerà il decennale a JazzMI 2021 con il concerto “Around Tǔk” e una mostra.

L’etichetta nasce dall’idea di scoprire e valorizzare i nuovi talenti del panorama jazz (e non solo) italiano e internazionale, presentandoli con progetti curati nei minimi dettagli, dal packaging green alle connessioni con l’arte moderna, fino alle puntuali note di copertina. Tǔk Music è anche il proseguimento naturale del percorso artistico di Fresu, da sempre diviso fra pura creatività e didattica, e non è un caso che tutto sia iniziato con un disco del suo quintetto.

Oggi, spiega Vittorio Albani presentando il progetto che andrà in scena a JazzMI, Tǔk Music «è una famiglia creativa nella quale confluiscono artisti che hanno voglia di condividere un pensiero musicale ma che, soprattutto, hanno voglia di camminare uniti per la costruzione di una nuova idea e di una nuova coraggiosa filosofia musicale, in risposta alla crisi imperante e alla disattenzione del nostro Paese».

Around Tǔk. Foto: Roberto Cifarelli

“Around Tǔk” si terrà domenica 24 ottobre al Conservatorio di Milano, nella Sala Verdi. Oltre a Fresu, sul palco ci saranno Raffaele Casarano (sax), Sade Mangiaracina (Fender Rhodes Electric Piano), Dino Rubino (piano), Marco Bardoscia (contrabbasso), Enrico Morello (batteria e percussioni). Sarà uno spettacolo aperto, in cui i musicisti si assembleranno in diverse formazioni: duo, trio, quartetto o sestetto. Trovate tutte le informazioni qui.

Per prepararci alla serata, Paolo Fresu ha scelto e commentato dieci brani dal catalogo di Tǔk Music, uno per ogni anno di vita dall’etichetta.

“Eterninna” (Tino Tracanna) da “Songlines/Night and Blue” del Paolo Fresu Quintet (2010)

«Il primo brano del primo doppio album prodotto dalla Tǔk nel lontano 2010. Una raffinata ballata composta dal sassofonista Tino Tracanna che apre il primo CD dedicato alle composizioni originali di uno dei gruppi più longevi della scena del jazz europeo. Il secondo CD è dedicato agli standard che contengono le parole ‘night’ o ‘blue’. Da qui il titolo Night and Blue con l’illustrazione in copertina dell’italiano Francesco Bongiorni. Songlines/Night and Blue è il disco che ha dato vita al concept visivo dell’etichetta dal quale si dipaneranno tutte le idee future. All’interno del booklet anche un aforisma che sarà, da allora, sempre presente in tutte le produzioni dell’etichetta».

“La Mer” (Charles Trenet) da “Chiaro” di Luca Aquino (2011)

«Un lavoro meticciato con i suoni elettronici e ispirato alle lande sonore della Scandinavia con la partecipazione straordinaria di Lucio Dalla al clarinetto e alla voce. Il trombettista beneventano Luca Aquino produrrà diversi dischi per la Tǔk Music. In copertina l’opera visionaria dell’artista nuorese Vincenzo Grosso Biddo ispirata alle architetture berlinesi».

“Malaika” (Adhili William Mdawida) da “Zenzi” di Dino Rubino (2012)

«Uno dei successi più noti della tradizione africana per un disco dedicato all’Africa, a Miriam Makeba e composto dal pianista (e trombettista) siciliano Dino Rubino coadiuvato da una ritmica d’eccezione composta da Paolino Dalla Porta e da Stefano Bagnoli. Dino Rubino sarà uno degli artisti più presenti nelle produzioni della Tǔk e oggi collabora nel progetto Tempo di Chet. L’opera in copertina è dell’artista Monica Zani».

“Kyrie Eleison” da “Nadir” di Daniele di Bonaventura (2013)

«Un cd doppio con Daniele di Bonaventura nel ruolo di bandoneonista e di pianista. Un lavoro intimo con un doppio quartetto che racconta il caleidoscopico spettro sonoro del leader oltre che la sua grande capacità compositiva. Kyrie Eleison è lo specchio dell’anima più intima di Daniele che si mescola con la tradizione mediterranea e latino-americana. In copertina una opera a grandezza naturale del fermano Daniele Cudini da guardare con una lente d’ingrandimento (fornita nella prima stampa assieme al CD). Daniele collaborerà con la Tǔk Music in altri progetti sia come leader che assieme a me».

“Manic Depression” (Jimi Hendrix) da “Brass Bang!” di Brass Bang! (2014)

«Un folle progetto con un brass quartet composto da me, Gianluca Petrella al trombone, Steven Bernstein alla slide trumpet e Marcus Rojas alla tuba e alle percussioni. Per una musica che spazia da Duke Ellington a Jimi Hendrix, da Claudio Monteverdi a Händel passando per Fred Buscaglione e il canto popolare sardo. In copertina un ritratto onirico di Anna Godeassi».

“Remembering Esbjorn” da “Medina” di Raffaele Casarano (2015)

«Un progetto orchestrale quello del sassofonista salentino Raffaele Casarano che è stato il primo giovane musicista ad entrare nella scuderia della Tǔk Music già nel 2010. Collaboratore di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro (anche lui presente nel CD Noè) il progetto Medina mette insieme una orchestra sinfonica con un quintetto acustico e con i sampler di Erik Honoré. Raffaele collabora tuttora con l’etichetta in diversi progetti che hanno coinvolto anche il rapper Simone Eleuteri Danno e artisti internazionali come Manu Katché e Lars Danielsson. In copertina la laguna veneziana vista dall’artista Anna Sutor».

“What Lies Ahead” (Peter e Isaac Gabriel) da “Eros” di Paolo Fresu & Omar Sosa (2016)

«What Lies Ahead è un brano inedito composto da Peter Gabriel e da suo figlio Isaac. Eseguito dalla sua band durante il tour italiano del 2014 è stato successivamente trascritto e ripreso assieme al pianista cubano Omar Sosa e al violoncellista brasiliano Jaques Morelenbaum in occasione della registrazione del disco Eros. Pubblicato con il consenso di Gabriel fa parte di un fortunato lavoro discografico che da seguito al primo successo dal titolo Alma e prepara il terzo lavoro che sarà registrato nel 2022. L’opera in copertina è di Alessandro Gottardo già collaboratore in passato dell’etichetta».

“Alabama” da “Kon Tiki” di Francesco Ponticelli (2017)

Seconda opera discografica per la Tǔk del bassista e contrabbassista aretino Francesco Ponticelli. Un raffinato disco in quartetto con una spiccata vena compositiva e una architettura sonora tesa tra suoni acustici e synth che coinvolge alcuni dei più importanti giovani della scena jazzistica e sperimentale. L’opera in copertina è della cantabrica Pilar Gómez Cossío.

“Viaggerai” (Carlinhos Brown, Nicola Lapidari) da “Argilla” di Ornella Vanoni (2018)

«Una riedizione storica di un che ho disco prodotto con il compianto Beppe Quirici nel 1997. Argilla è un lavoro che trae ispirazione dai suoni del Brasile e del continente sudamericano, ma anche dal jazz oltre che dal repertorio di Mina e di Fossati. Un lavoro prezioso oltre che coraggioso e visionario per il pop della fine degli anni ’90 con una interprete profonda ed eccezionale come Ornella Vanoni. L’immagine di copertina è di Fabrizio Ferri, uno dei più rinomati fotografi italiani».

“Voi ch’amate lo criatore” (Trascrizione, riadattamento e arrangiamento di Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura) da “Altissima Luce” di Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura (2019)

«Altissima Luce è la rivisitazione delle laudi francescane del 1200 contenute nel Laudario di Cortona e oggi riconsegnate al presente da un quartetto jazz (acustico ed elettronico), da una orchestra da camera e da un coro femminile. I manoscritti del tempo scritti con la notazione neumatica sono stati ampliati e arrangiati, per poterne ottenere una versione polifonica, da me e Daniele di Bonaventura. In copertina una foto di una delle opere contenute nel Laudario. Questa è divisa da una croce che denota l’appartenenza a una sezione della etichetta dedicata alle voci. Altre sezioni della Tǔk sono espressamente dedicate ad altri capitoli (live, arte, kids, movie, riedizioni, air…) e breve sarà inaugurata una nuova sezione dedicata al crossover con la musica classica».

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