Non è mai troppo tardi per salire su un palco a cantare. E probabilmente non è nemmeno mai troppo tardi per formare una band metal e darci dentro. Nemmeno a 90 anni inoltrati.
A 95 anni, sì, 98, William Shatner – attore e regista canadese conosciuto dai più per il ruolo del capitano James T. Kirk in Star Trek e per quello in Boston Legal, che gli è valso un Emmy e un Golden Globe – ha deciso di fare il grande passo a Chicago, nella preview del Riot Fest, con la prima data della sua nuova band, i *uckers.
«Ho esplorato lo spazio. Ho esplorato il tempo. Ora… sto esplorando la distorsione»: queste le parole di Shatner prima della performance d’esordio, accompagnato dalla band formata con Marcus Nand, Britt Lightning dei Vixen, Phil Soussan (che ha suonato anche con Ozzy Osbourne) e Fred Aching.
In scaletta sei brani tra materiale inedito – due canzoni che faranno parte di What The F Is Heavy Metal?, l’album di Shatner in cui saranno presenti anche Brian May, Tony Iommi, Rob Halford dei Judas Priest e Dave Lombardo degli Slayer – e una serie di cover di culto del genere come Crazy Train di Osbourne, Enter Sandman dei Metallica, The Rage dei Judas Priest e Ace of Spades dei Motörhead. Dopo l’esordio di sabato, la band è tornata sul palco ieri all’interno dei set ufficiali del Riot Fest.
Nei giorni prima del concerto Shatner aveva pubblicato online una serie di richieste volutamente assurde per il festival: rinominare una barca in suo onore così da essere capitano di nuovo, una DeLorean per arrivare sul palco, un assortimento di cuccioli da adottare recuperati da un centro nonprofit di recupero per animali.
Qui alcuni video della serata:















