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Will.i.am dei Black Eyed Peas ha denunciato su Twitter una hostess scatenando i suoi fan

Il cantante era stato rimproverato per non aver spento il suo laptop, ma sembra che l'assistente di volo abbia “sfogato le sue frustrazioni sulle persone di colore”

Wiill.i.am

Jason Merritt/Getty Images

Il cantante e producer dei Black Eyed Peas, Will.i.am, tramite i suoi canali social ha dichiarato di essere stato vittima di un caso di razzismo. L’episodio in questione risale a sabato scorso, quando il musicista si trovava a bordo di un volo da Brisbane a Sydney. Al momento del decollo, infatti, Will.i.am non avrebbe spento il laptop su cui stava lavorando dato che indossava delle cuffie insonorizzanti e non aveva sentito l’annuncio che chiedeva ai passeggeri di mettere via computer e altri dispositivi elettronici.

A quel punto, stando a quanto riferito dal cantante, una hostess si sarebbe rivolta a lui e al resto della band con toni aggressivi. “Non voglio credere che sia razzista”, ha scritto Will.i.am nel primo tweet, “ma ha chiaramente sfogato tutte le sue frustrazioni solo sulle persone di colore”. Il primo tweet, tuttavia, è stato seguito dall’hashtag #RacistFlightattendant, diffuso poi dai suoi circa 13 milioni di follower su Twitter.

La situazione è poi peggiorata all’atterraggio a Sydney, dove Will.i.am è stato fermato da cinque agenti di polizia per accertamenti. Rilasciato poco dopo, il cantante ha nuovamente affidato a Twitter la sua collera, rivelando anche nome e cognome dell’assistente di volo, scatenando sull’hostess la tempesta social dei suoi follower, pronti a sostenere la denuncia di razzismo del proprio beniamino, supportata anche dalla testimonianza di un altro passeggero dello stesso volo.

A quel punto la palla è passata alla compagnia aerea, la Quantas, che ha risposto pubblicamente invitando Will.i.am a ritirare le sue accuse contro la propria dipendente, cui è stato promesso supporto nel caso decidesse di fare causa per diffamazione al leader dei Black Eyed Peas. Will.i.am, nel frattempo, ha deciso di calmare gli animi, invitando i propri follower a “non mandare odio”, ma aggiungendo di non essere pentito per aver pubblicato il nome e il cognome della hostess.

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