Wavves ha buttato il disco con Say Anything dopo che Max Bemis è stato accusato di scrivere a una minorenne | Rolling Stone Italia
Fine di un joint album

Wavves ha buttato il disco con Say Anything dopo che Max Bemis è stato accusato di scrivere a una minorenne

«Fanc*lo Max, ho perso 200 mila dollari e ora mi indebiterò», la reazione dell'artista di San Diego dopo lo scandalo nato su Reddit. La risposta: «Max si prenderà del tempo per concentrarsi sulla propria salute mentale»

Wavves ha buttato il disco con Say Anything dopo che Max Bemis è stato accusato di scrivere a una minorenne

Wavves

Foto: press / Powerline Agency

Dopo due singoli, Deathx1k e Still Alive, pubblicati quest’estate, il joint album tra Wavves e Say Anything è stato bloccato. Il motivo? Max Bemis, l’artista dietro a Say Anything, è stato accusato da una ragazza di 17 anni di aver intrattenuto con lei una corrispondenza online per oltre sei mesi.

La ragazza – una minorenne vittima della tratta di esseri umani – ha condiviso su un subreddit dedicato ai Say Anything la propria relazione con il cantante, fatta di scambi di messaggi online (prima su Instagram, poi via telefono), conversazioni intime e battute a sfondo sessuale. «Anche se Max non mi ha mai fatto niente di losco o sessuale con me, un uomo di più di 40 anni non dovrebbe parlare con una ragazza di 18. È qualcosa che non va, è una mancanza di barriere». La ragazza ha poi invitato il cantante a «cercare aiuto, vedere qualcuno, prendere dei medicinali». Per poi concludere: «Se non per te, almeno per i tuoi figli, ti prego». Bemis è infatti padre di 5 figli e pare che un’altra ragazza, questa volta di 19 anni, abbia confermato un comportamento analogo con lei.

A pochi giorni da questa confessione, Nathan Williams, l’artista dietro al progetto Wavves, ha condiviso il suo pensiero a riguardo: «Ho letto. Non sono sicuro di cosa dire… ma fottiti Max. Fanculo Say Anything. Mi scuso con tutti voi. Ho passato 11 mesi a registrare questo disco quando Max ci ha lavorato appena 4 giorni. Non so bene cosa dovrei fare adesso. Mi spiace ragazzi».

 

 
 
 
 
 
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Williams ha poi continuato a parlare di questa situazione in una chat con i propri fan su Patreon, e anche qui alcuni screenshot sono finiti su Reddit. «A livello personale non conosco il tipo. Ci siamo visti 3 volte in studio e anche a livello professionale è stato terribile». «Sto per perdere 200 mila dollari per questo schifoso perdente, ma i soldi non possono salvare l’anima. Mi indebiterò», ha continuato l’artista in un flusso di coscienza. «La vita non è giusta. È quel che è. Non voglio essere associato a quel tipo: qualsiasi cosa perderò non importa a questo punto. La cosa che mi dà più fastidio è che lui è venuto in studio 3 giorni mentre io ci ho lavorato per 11 mesi. Il disco è buono, l’ho fatto tutto io come tutti i dischi dei Wavves, e questa cosa mi dà parecchio fastidio».

«Sono già stati stampati 10 mila vinili», ha spiegato l’artista, trovatosi ora costretto a buttarli. E a chi gli propone di ri-registrare il tutto senza Bimes, la risposta è: «Non dovrebbe essere difficile, anche perché non ha scritto quasi nulla. Si potrebbe posticipare l’uscita e vedere di non perdere tutti i miei risparmi». Prima di congedarsi, Williams ha postato la foto di copertina dell’album. Nello scatto si vede l’artista strozzare Max Bemis. «Se questa foto non vi fa capire come mi sento, non so che altro potrebbe». Concludendo: «Ovviamente non uscirà mai. Cazzo».

Anche dai social di Say Anything è arrivato un comunicato su Bemis: «Vista la necessità di prendersi cura della sua salute mentale e del suon benessere, i prossimi show di Max Bemis sono stati posticipati. Max si prenderà il tempo necessario per concentrarsi sulla sua salute».

 

 
 
 
 
 
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