Venditti e De Gregori finalmente in tour: «Non possiamo litigare, se lo facciamo ci lasciamo subito» | Rolling Stone Italia
Home Musica News Musica

Venditti e De Gregori finalmente in tour: «Non possiamo litigare, se lo facciamo ci lasciamo subito»

Si conoscono da una vita, eppure questo è il primo giro di concerti in Italia dei due, che giocano sulla presunta rivalità. «Abbiamo lanciato una moneta per decidere chi avrebbe avuto il nome per primo in cartellone»

De Gregori e Venditti

Foto: Benedetta Pistolini

Francesco De Gregori e Antonello Venditti saranno in tour 50 anni dopo Theorius Campus, l’album con cui hanno esordito assieme. Oltre al concerto del 18 giugno allo Stadio Olimpico di Roma, previsto inizialmente il 5 settembre 2020 e poi il 17 luglio 2021, i due gireranno l’Italia nei mesi di luglio e agosto (sotto le date, biglietti in prevendita da domani).

Venditti e De Gregori hanno presentato i concerti alla stampa questa mattina a Milano. La tournée è divisa in due parti: prima i festival estivi, poi i teatri. Niente palazzetti dello sport, che secondo Venditti «sono insopportabili». De Gregori promette «spettacoli diversi nei posti all’aperto e al chiuso». La prima data in calendario è quella del 7 luglio, ma ce ne sarà almeno un’altra prima. Il tour continuerà fino al 2023. Nella parte indoor sono previste più date a Milano.

«Registreremo tutto», ha detto Ferdinando Salzano di Friends & Partners, lasciando intendere che è già in produzione un documentario. I due hanno già registrato una quindicina di canzoni assieme durante le prove. La cover di Canzone di Lucio Dalla è stata pubblicata nell’estate 2020, Ricordati di me e Generale sono uscite in digitale un mese fa e ora su 45 giri. Stanno scrivendo degli inediti? Risponde De Gregori «Perché, è obbligatorio?».

I due staranno sul palco assieme, canteranno le canzoni dell’altro, saranno accompagnati da una band che mette assieme musicisti dell’uno e dell’altro: Alessandro Canini (batteria), Danilo Cherni (tastiere), Claudio Gaudiello (piano), Primiano Di Biase (Hammond), Fabio Pignatelli (basso), Amedeo Bianchi (sax), Paolo Giovenchi (chitarre), Alessandro Valle (pedal steel e mandolino). «È una band tutta maschile, ma serve una qualche bella ragazza che sappia suonare», ha detto Venditti.

«Quello in Ungheria [prima di Theorius Campus] è l’unico vero tour che abbiamo fatto insieme», ha spiegato De Gregori. «L’idea di rifarlo non ci è mai andata via dalla testa. Abbiamo deciso durante un pranzo iniziato all’una e finito alle quattro e mezza, continuando a chiederci: ma veramente lo vogliamo fare?». Venditti: «Non abbiamo mai fatto una cosa così strutturata. Sarà il primo Venditti-De Gregori compiuto. Abbiamo fatto la nostra strada ed è bello ritrovarsi, come fratelli allattati dalla stessa lupa. I Theorius Campus nascono oggi. Stiamo diventando un duo adesso».

Venditti gioca sulla presunta rivalità fra i due. «Veniamo da una storia di Coppi e Bartali, i fan ci hanno visti come antagonisti. Ma se c’era antagonismo, era livello artistico. Per decidere chi dei due avrebbe avuto il nome in cartellone prima dell’altro abbiamo lanciato una monetina». Aggiunge De Gregori: «Siccome l’ha lanciata Venditti, io non mi fido». Venditti: «Non possiamo litigare, se litighiamo ci lasciamo subito». E rivolto all’amico: «Neanche Dalla ha resistito a te». De Gregori lo guarda stranito: «Antonello conosce retroscena che neanche io conosco».

Qualcuno chiede se, in quanto artisti, intendono fare qualcosa per la guerra in Ucraina. Venditti risponde che «la verità sta nelle canzoni, nell’arte. C’è la guerra e bisogna cantare: ma chi l’ha detto? Piuttosto che cantare brutte canzoni sulla politica è meglio stare zitti». De Gregori cita Maremoto a Porto Cervo di Checco Zalone. «Dice che gli artisti devono scrivere le canzoni per prevedere i disastri, quando lo fanno dopo viene sempre fuori una cagata».

Domani cadrà il decennale della morte di Lucio Dalla, che entrambi hanno conosciuto e frequentato. Qualcuno chiede un ricordo non retorico, ma goliardico. De Gregori «Non ho aneddoti goliardici». Venditti: «Dalla mi ha salvato, dopo la separazione mi ha trovato una casa a Trastevere a 50 metri dalla sua. Era uno che ascoltavi sempre perché raramente aveva torto. Io qualche aneddoto più divertente rispetto a Francesco ce l’ho, forse perché io sono più divertente in generale».

Qualcuno chiede come hanno trovato l’amico dopo tanti anni. «Antonello?», risponde De Gregori. «Uguale, purtroppo».

Le date del tour di Venditti & De Gregori:

7 luglio Ferrara – Piazza Trento Trieste (Summer Festival)
10 luglio Lucca – Piazza Napoleone (Summer Festival)
12 luglio Palmanova (UD) – Piazza Grande (Estate di Stelle)
14 luglio Marostica (VI) – Piazza Castello (Summer Festival)
16 luglio Cattolica – Arena della Regina
18 luglio Treviso – Arena della Marca
19 agosto Fasano (BR) – Piazza Ciaia
21 agosto Lecce – Pala Live (Oversound Festival)
23 agosto Roccella Jonica (RC) – Teatro al Castello (Summer Festival)
27-28 agosto Taormina (ME) – Teatro Antico