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“Uptown funk” non è (solo) un pezzo di Mark Ronson e Bruno Mars

Per evitare un altro caso "Blurred lines", gli autori sono passati da sei a undici. Assieme ai nomi che tutti conosciamo, sono apparsi quelli degli autori di un pezzo funky del 1979
Un frame del video di Uptown funk

Un frame del video di Uptown funk

Ve lo ricordate il caso Blurred lines? La traccia di Robin Thicke e Pharrell che è costata al duo un risarcimento milionario alla famiglia di Marvin Gaye. Ecco, è esattamente quello che Mark Ronson vorrebbe evitare con Uptown funk.

Il pezzo è al centro di una lamentela da parte della Minder music, rappresentante della Gap Band, un gruppo degli anni Settanta, autore di diversi pezzi funky, tra cui Oops upside your head, hit del 1979Dopo che a febbraio avevano bussato alla porta di Youtube, chiedendo una violazione di copyright causa un’eccessiva somiglianza tra le due tracce, i rispettivi management hanno deciso di percorrere la via dell’accordo.

Così, assieme ai nomi noti di Mark Ronson, Bruno Mars, e quelli del co-producer Jeffrey Bhasker, di Phillip Lawrence, Trinidad James e del produttore Devon Gallaspy (dal cui lavoro All gold everything sono state prese alcune parti), sono stati aggiunti nella sezione autori quelli di Charlie, Robert e Ronnie Wilson, del tastierista Rudolph Taylor e del produttore Lonnie Simmons, gli autori di Oops upside your head.

Qui sotto tutti gli strumenti per avere il parere della giuria popolare.
Che ne dite? Hanno ragione i fratelli Wilson?

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