Unsound Festival ha annunciato la prima tranche di artisti dell’edizione 2026, la prima nella storia del festival a svilupparsi tra due città. Dal 2 al 6 ottobre la manifestazione prenderà il via a Varsavia, per poi spostarsi a Cracovia dall’8 all’11 ottobre, con un treno dedicato – l’Unsound Train – che il 7 ottobre collegherà le due tappe trasformando anche il viaggio in parte dell’esperienza. Nessun concerto verrà replicato: il festival è stato concepito come un unico percorso cronologico diviso in due capitoli.
Per questo motivo, almeno per ora, Unsound ha scelto di non rivelare quali artisti si esibiranno nelle due città. «Abbiamo voluto presentare il programma come un unico insieme prima di dividerlo geograficamente», spiega il direttore artistico Mat Schulz.
Il primo annuncio conferma ancora una volta la vocazione del festival a mettere in dialogo figure storiche della musica sperimentale, nuove commissioni e alcune delle proposte più interessanti della scena elettronica e underground contemporanea. Tra i nomi spicca la rarissima apparizione di Diamanda Galás, mentre Tim Hecker presenterà un nuovo live con visual commissionati a Vincent de Belleval. Anche Actress debutterà con un nuovo show audiovisivo basato sul prossimo album Radical Frame.
Tra i progetti speciali figura WARSZAWA, una nuova commissione di Piotr Kurek e Wilhelm Sasnal che rilegge la storia di Warszawa di David Bowie, nata dopo che il musicista inglese aveva scoperto una registrazione del brano tradizionale polacco Helokanie. Il progetto coinvolgerà anche lo Śląsk Song & Dance Ensemble.
Il programma alterna ritorni e debutti. I Liars celebreranno i vent’anni di Drum’s Not Dead con uno show speciale commissionato dal festival, mentre L’Rain suonerà per la prima volta in Polonia dopo l’uscita del nuovo album Fata Morgana. Ci saranno anche Mandy, Indiana, Tianzhuo Chen (aka ASIANDOPEBOYS) e Siko Setyanto che presenteranno Moyang 先祖& Seaman 漁師, Pink Siifu, DJ Plead (anche nel trio con Dj Python e l’italiano Piezo), Debit, gyrofield, Ana Roxanne insieme all’Hashtag Ensemble, il collettivo Providenza – formato da Mabe Fratti, Clarissa Connelly e Mark William Lewis – accompagnato dalla Sinfonietta Cracovia e molti altri.
Come da tradizione, Unsound affiancherà ai concerti un articolato programma di incontri e conferenze. Il tema dell’edizione 2026 è ‘Soft Power’, una riflessione sul significato contemporaneo del potere culturale nell’epoca dell’intelligenza artificiale, del controllo algoritmico e delle tensioni geopolitiche, che attraverserà tanto la programmazione musicale quanto quella teorica.
Altri artisti saranno annunciati nelle prossime settimane, insieme alla suddivisione definitiva del cartellone tra Varsavia e Cracovia.










