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Un tizio ha avuto un ingaggio a un festival spacciandosi per Jonathan Richman

La truffa è stata scoperta il giorno prima della performance. Poi è intervenuto il vero Richman: «Se davvero imita bene la mia voce, è una cosa rara, gli va riconosciuta»

Jonathan Richman

Foto: Getty Images

Gli organizzatori di un festival a Olympia, Washington erano convinti di avere ingaggiato Jonathan Richman per la giornata del 28 agosto, la prima dopo la pandemia. E invece il giorno prima hanno capito di essere stati truffati da una persona che fingeva d’essere il cantante dei Modern Lovers (era fra le altre cose il cantante di Tutti pazzi per Mary, ndr). Richman, quello vero, non ne sapeva nulla.

Secondo quanto riporta l’Olympian, il trucco è stato scoperto solo venerdì 27 quando Mark “Markly” Morrison, dj di KAOS, la radio dell’Evergreen Stage College, ha contattato l’ufficio stampa di Richman per organizzare un’intervista incentrata sullo show di sabato. Cantante e PR nulla sapevano dell’esibizione al LoveOly Summer Fest. A quel punto gli organizzatori hanno capito d’essere vittime di «una truffa elaborata».

La Olympia Film Society, che si occupa del booking del festival, ha avvisato i partecipanti, spiegando di avere «ricevuto una chiamata da una persona che ha finto d’essere Jonathan Richman e ha espresso il suo interesse» a suonare al festival. Negli ultimi vent’anni, aggiungono gli organizzatori, Richman ha suonato più volte a Olympia.

«Siamo scioccati. Ingaggiamo artisti da trent’anni e non ci era mai accaduto nulla del genere», dice Audrey Henley, direttrice esecutiva dell’Olympia Film Society. «Spero che l’incidente non rovini la nostra relazione col vero Joanthan Richman, che spero possa tornare presto a suonare a Olympia».

Il vero Richman ha commentato: «Ho saputo del vostro meraviglioso festival e sembra il luogo ideale dove esibirmi, prima o poi. Non ci sono problemi da parte mia, né vi dovete scusare con me».

«Il tizio che vi ha chiamato imita la mia voce tanto bene? È una cosa rara, gli va riconosciuta. No, seriamente, mi spiace per i problemi e le spese accollate dalla Film Society e dalla brava gente di Olympia. Ovviamente tornerò a suonare per voi».

Gli organizzatori del festival hanno aggiunto che il dipartimento di polizia Olympia sta indagando.

Questo articolo è stato tradotto da Rolling Stone US.

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