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Un francobollo dedicato a Janis Joplin

Disponibile da agosto, è il secondo di una serie dedicata alla musica

Un francobollo dedicato a Janis Joplin

Un francobollo dedicato a Janis Joplin

All’inizio dell’anno Rolling Stone aveva annunciato una serie di francobolli dedicati al mondo della musica che da molto tempo aspettava di vedere la luce.

All’indomani del lancio ufficiale del francobollo di Jimi Hendrix, al momento disponibile solo per il servizio postale nazionale Americano, è stato reso noto anche il successivo che riporterà il volto di Janis Joplin.

Secondo quanto scrive il sito Linns, il francobollo potrà essere acquistato da Agosto e riporterà un’immagine della cantante sorridente su uno sfondo psichedelico, con un grande paio di occhiali tondi ed il font chiaramente ispirato agli anni ’60.

La biografia contenuta sul testo di accompagnamento della collezione dice “Janis Joplin (1943-1970) ha profondamente segnato la storia della musica con la sua voce blues potentissima. Icona degli anni ’60, ha fatto discutere per le sue performance provocatorie. Cantante poliedrica, la Joplin è oggi riconosciuta come un’icona del rock e una sostenitrice del ruolo delle donne nella musica degli ultimi 100 anni”.

Non sono state rese note né la data ne il luogo della messa in vendita del francobollo.

La Joplin, che avrebbe compiuto 71 anni quest’anno, è l’ultima icona del rock assieme ad Hendrix a entrare nella collezione Music Icon di cui fanno già parte Johnny Cash, Ray Charles e Tejano & Lydia Mendoza dal 2012. Anche altre star del rock saranno presto incluse nella collezione come John Lennon, Jim Morrison, Bill Monroe, Sarah Vaughan e Tammy Wynette. È prevista anche un’edizione speciale dedicata a James Brown e una riedizione del francobollo del 1993 dedicato a Elivis Presley prevista per il 2015.

Susan McGowan, direttrice di UPS ha dichiarato a Rolling Stone che nel 2015 la collezione si orienterà verso un altro genere musicale ma non ha rivelato quale. “Penso che sia giusto fare onore anche ad altri generi che non hanno ancora avuto la nostra attenzione. Il Jazz per esempio o la Motown, anche il pubblico va sensibilizzato”.

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