La band che accompagna Bob Dylan sta perdendo i pezzi, anzi i chitarristi? Che cosa sta succedendo? Trattandosi di His Bobness non ci sono smentite, né conferme ufficiali. Un po’ come accadeva negli anni ’60 e ’70, le risposte arriveranno sul palco.
Fatto sta che una dozzina di giorni dopo l’avvicendamento tra Doug Lancio e Julian Lage, ovvero tra il musicista che faceva parte della live band di Dylan da cinque anni e il 38enne fenomeno della chitarra jazz entrato nel gruppo il 17 giugno, si registra un altro sommovimento nella line-up.
A giudicare da un post poi cancellato ma diffuso dai suoi follower, il chitarrista Bob Britt avrebbe lasciato il gruppo. A giudicare dagli screenshot che girano, avrebbe accompagnato un post sul viaggio in aereo da Nashville a Austin con le parole «Sayonara Bobby», e poi nei commenti con un secco e inequivocabile «I quit». Dando per buona la veridicità degli screenshot, non è ovviamente chiaro che cosa sia accaduto, se cioè mollare il tour sia stata una scelta voluta o obbligata, e se è definitiva. Britt suonava con Dylan dal 2019.
La prossima data del tour di Dylan è questa sera a Austin, Texas. La frattura con Britt verrà ricomposta? Salirà sul palco un solo chitarrista, ovvero Lage? Ma lo stesso Lage è atteso questa sera dalle 19.30 alle 21 a Brooklyn, New York, per una serata sold out di intervista ed esibizione chiamata A New York Evening With Julian Lage organizzata dal Grammy Museum.
E ancora, visti gli impegni di Lage, che arriverà in Italia l’8 agosto per il Jacob Collier’s Hideaway al Ciocco, in Toscana, il fenomeno del jazz è un sostituto temporaneo?















