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Tutti i segreti di ‘Mob’, il nuovo video di Lazza

Il videoclip del brano prodotto in collaborazione con Nitro e Salmo è stato girato a Londra. I protagonisti ci hanno raccontato com'è andata.

Mob è il nuovo singolo di Lazza, prodotto in collaborazione con Nitro e Salmo ed estratto dal suo nuovo disco, Zzala, uscito il 14 aprile per 333 Mob. Il video è stato girato a Londra da Andrea Folino che, insieme ai protagonisti, ci ha svelato alcuni retroscena.

Lazza fotografato a Londra da Moab

Andrea Folino

Abbiamo girato il video nel day off del tour europeo, dopo 4 show e 5 aerei in una settimana e alla vigilia della data al Garage di Londra. Da Milano ci hanno raggiunto Nitro e Lazza – erano super carichi – e abbiamo girato tutto in 8 ore. È stata una figata, tutto un po’ come facevamo quando eravamo alle prime armi: senza pretese, telecamera in mano, giro dell’isolato alla ricerca della location giusta, improvvisazione e tanta ignoranza davanti alla telecamera.

Questa volta come scenografia avevamo una città speciale: Londra. Proprio per questo abbiamo pensato di mettere in mezzo Harvey Don e Rayman Beats, youtuber conosciuti anche da noi per le loro rap reaction. Il nostro socio Lanazza, che ha seguito l’organizzazione del video, li ha contattati su Instagram e abbiamo avuto modo di conoscerli. Siamo andati subito d’accordo: sono stati super disponibili e entusiasti di recitare la parte nel video, giusto il tempo di una prova per capire come fare e buona la prima! Sono contento di aver preso parte a questo nuovo progetto curato dalla 333 Mob: Zzala è fuori adesso, se non ti compri il disco sei un Lario!

Lazza

Girare a Londra è stato figo e difficile. Avevamo tempi molto stretti e ci siamo ritrovati a fare un video praticamente in freestyle. La cosa più divertente è stata proprio mettere insieme le idee di tante teste diverse. Un esempio per tutti: alle tre di mattina Salmo ha deciso di fermare un tipo con un risciò addobbato con una palla da discoteca, per fare una take seduti lì sopra.

Purtroppo il giorno dopo sono dovuto rientrare a Milano: mi sarebbe piaciuto fermarmi per vedere l’affetto che all’estero danno a un artista italiano come Salmo.

Salmo

Con Harvey Don e Rayman Beats ci siamo trovati bene. Hanno capito subito cosa avevamo in mente e si sono calati perfettamente nella parte. Ci sembrava una bella idea mettere direttamente nel video la rap reaction: volevamo essere i primi a fare questa sorta di Inception! L’idea di intrecciare modi di fare inglesi e italiani mi fa impazzire. L’effetto sorpresa funziona sempre. Escher diceva: «Lo stupore è il sale del mondo».

Il giorno dopo ho suonato al Garage. C’erano tanti inglesi al concerto e la maggior parte mi ha detto: “Incredibile. Potentissimo. Anche se non ho capito che cazzo dici!”. Abbiamo scelto Londra per il video perché è una città magica, sei ispirato 24 su 24, ogni angolo è una location. E poi, per me, suonare lì era una sorta di rivincita personale: quella città mi ha piegato in due, dieci anni fa, invece questa volta sono andato via da vincitore!

Nitro

Sarò sincero: non sono mai stato un ammiratore delle rap reaction, anche se non ho niente di personale contro chi le fa. Harvey Don e Rayman Beats sono stati entrambi simpatici e super rispettosi nei nostri confronti, anche se il tempo era poco e non abbiamo parlato molto. La scena con loro è una perla tragicomica e paradossale che mi ha insegnato molto: mi ha ricordato che a volte mi prendo troppo sul serio, forse istintivamente, forse perché sono estremamente sensibile riguardo alla mia musica e ai miei amici.

A volte invece devi avere il coraggio di ridere delle critiche e andare avanti, fare pace con te stesso. L’esperienza mi ha aiutato a capire un po’ meglio un universo che fatico a comprendere. Per quanto riguarda gli youtuber in ascolto, spero vivamente che abbiate capito quanto a volte desidero entrare nella vostra stanza a chiedere spiegazioni per certe stronzate che sento!

Il bello di fare videoclip all’estero è che tutto ti sembra nuovo, cerchi di cogliere tutte le occasioni che ti capitano a tiro perché tutto è diverso da casa tua. La scena sul risciò di cui parla anche Lazza, per esempio, è nata totalmente dal caso: stava passando questo ragazzo e Salmo l’ha fermato al volo. Cinque minuti dopo stavamo girando per le vie di Londra sopra un risciò rivestito di pelo giallo, con la musica a palla. Trash d’autore. Indimenticabile.

DJ Slait

Abbiamo iniziato a girare alle 15 e abbiamo fatto tantissimi km a piedi. Eravamo alla ricerca della location giusta: qualche posto lo avevamo già avvistato su internet e per il resto abbiamo improvvisato un po’. È un video molto spontaneo, nato sfruttando l’occasione del tour all’estero di Salmo a cui sia io che il regista Andrea Folino e altri del nostro collettivo stavamo partecipando.

Così abbiamo fatto squadra, come sempre, e io ho seguito la produzione esecutiva. Siamo davvero fieri del pezzo, dà molta credibilità a un disco come Zzala, l’esordio di un artista in cui 333 Mob crede e su cui punta molto. In un periodo in cui il rap italiano va in diverse direzioni sonore, Lazza ha pubblicato questo pezzo unico, 100% rap: da tempo mancava una cosa del genere!

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