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Tutti amavano Christine McVie: le reazioni alla morte della musicista dei Fleetwood Mac

Stevie Nicks le dedica ‘Hallelujah’ delle Haim, Bill Clinton ricorda la campagna elettorale con ‘Don’t Stop’, John Taylor dei Duran Duran dice che «ha portato un po' di luce nella musica anni ’70»

Christine McVie e Stevie Nicks coi Fleetwood Mac nel 2018

Foto: Steven Ferdman/Getty Images

Pochissime ore dopo la diffusione della notizia della morte di Christine McVie, Stevie Nicks ha reso omaggio alla sua «migliore amica» con una nota scritta a mano e condivisa sulla sua pagina Instagram.

«Poche ore fa mi è stato detto che la mia migliore amica dal 1975 è mancata. Non sapevo nemmeno fosse malata. Fino a sabato notte avrei voluto essere a Londra, volevo andare a Londra, ma ci è stato detto di aspettare. Così, da sabato, ho una canzone che mi ronza in testa, in continuazione. Ho pensato che avrei potuto avere l’opportunità di cantargliela e così gliela sto cantando adesso. Sapevo che un giorno avrei avuto bisogno di queste parole».

La canzone in questione è Hallelujah delle Haim, un brano che riflette sulla morte di una persona cara. Nicks ha chiuso la nota con la frase: «Ci vediamo dall’altra parte, mia cara».

 

 
 
 
 
 
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Anche Mick Fleetwood, membro fondatore dei Fleetwood Mac, ha dedicato un pensiero a McVie. «Una parte del mio cuore è volata via oggi», ha scritto il batterista in un post. «Questo è il giorno in cui la nostra cara amica Christine McVie ha preso il volo… e ci ha lasciati qui ad ascoltare con il fiato sospeso i suoni di Songbird… ricordandoci di tutto l’amore che ci circonda e che possiamo avere e toccare con mano in questa preziosa vita che ci è stata donata».

 

 
 
 
 
 
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Si è espresso anche l’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton pubblicando sul suo account Twitter Don’t Stop, il brano che ha utilizzato come colonna sonora della campagna presidenziale del 1992. «Catturava perfettamente il mood di una nazione che bramava giorni migliori. Sono grato a Christine e ai Fleetwood Mac per averci dato una canzone dal significato così potente».

Se Sheryl Crow ha scritto che «il mondo è diventato un posto strano senza di lei», Michelle Zauner (Japanese Breakfast) ricorda di avere fatto appendere un poster della «god damn legend» nello studio di registrazione, sopra le tastiere.

John Taylor dei Duran Duran si dice triste per la notizia e aggiunge che McVie era «un’artista che mi era molto cara e vicina al cuore» e che «irradiava purezza e sfacciataggine in egual misura, portando un po’ di luce nella musica anni ’70».

Ann Wilson delle Heart scrive di una donna che era una gemma: «Bon Voyage sweet soul!».

 

 
 
 
 
 
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Anche le Muna hanno reso omaggio alla musicista ritwittando il messaggio dell’account ufficiale dei Fleetwood Mac sulla sua morte.

Rostam Batmanglij dei Vampire Weekend ha ricordato McVie postando Everywhere dei Fleetwood, che ama da sempre, mentre i Garbage si dicono «addolorati dalla notizia».

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