Due giorni dopo l’inizio del tour di Bruce Springsteen con la E Street Band a Minneapolis, Donald Trump ha reagito alle parole del rocker che, tra le altre cose, ha definito la sua amministrazione corrotta, incompetente e razzista (a questo link il report del concerto e qui la trascrizione del discorso che ha fatto).
«Quel cantante pessimo e noioso di Bruce Springsteen, che sembra una prugna secca che ha sofferto terribilmente per il lavoro di un chirurgo plastico incapace, soffre da tempo di un caso orribile e incurabile di Trump Derangement Syndrome, a volte chiamata TDS», ha scritto il Presidente degli Stati Uniti su Truth. «Il tipo è un perdente fatto e finito che sputa odio contro un Presidente che ha vinto un’elezione in modo schiacciante, incluso il voto popolare, in tutti e sette gli Stati indecisi e nell’86% delle contee in tutta l’America. Sotto Sleepy Joe e i democratici il Paese era MORTO e ora abbiamo il Paese più “hot”, di gran lunga, in tutto il mondo».
E poi, tutto in maiuscolo: «I MAGA DOVREBBE BOICOTTARE I SUOI CONCERTI TROPPO COSTOSI, CHE FANNO SCHIFO. RISPARMIATE I SOLDI CHE AVETE GUADAGNATO DURAMENTE. L’AMERICA È TORNATA!!! Presidente DJT».
A proposito dei fan di destra che potrebbero non gradire le sue prese di posizione, Springsteen ha detto al Minnesota Star Tribune prima della partenza del tour che «il mio lavoro è semplice: faccio quel che voglio, dico quel che voglio e poi la gente può dire quel che vuole al riguardo. Sono le regole del gioco. Mi sta bene così. Non mi preoccupo se perdo una parte di pubblico. Ho sempre avuto una certa visione del mio ruolo culturale».















