Rolling Stone Italia

Tony Iommi scrive a James Hetfield: “Hai fatto bene a tornare in rehab”

Il chitarrista dei Black Sabbath ha scritto un messaggio di sostegno al frontman dei Metallica dopo i problemi che hanno costretto la band a posticipare il tour

Foto di Frazer Harrison/Getty Images for ABA

La scorsa settimana i Metallica hanno rivelato che il loro frontman James Hetfield è tornato in rehab per curare le sue dipendenze, fatto che ha costretto la band a posticipare le date del tour. Dopo i numerosi artisti che hanno espresso il loro sostegno a Hetfield, un’altra icona del metal ha voluto esprimere il suo supporto, il chitarrista dei Black Sabbath Tony Iommi.

“Auguro il meglio a James Hetfield. Hai fatto bene a cercare aiuto, sei un amico e non vedo l’ora di rivederti”, ha scritto sui social Iommi. Anche il chitarrista, in passato, aveva dovuto lottare con la dipendenza da sostanze, ammettendo di essere arrivato al punto di consumare tre grami di cocaina ogni notte.

I membri dei Metallica e dei Black Sabbath sono molto legati tra loro: infatti, non soltanto la band di Hetfield aveva introdotto Ozzy e soci alla Rock & Roll Hall of Fame del 2006, ma lo stesso Hetfield spesso ha dichiarato che è stata proprio il suono dei Sabbath a spingerlo verso la musica.

I problemi di Hetfield con la dipendenza e l’alcolismo sono stati raccontati nel documentario del 2004 Some Kind of Monster; in seguito all’uscita di quel film, il cantante è entrato in una struttura di riabilitazione e, a partire dal 2017, ha raccontato alla Joe Rogan Experience di essere rimasto sobrio per 15 anni. L’annuncio del ricovero di Hetfield era arrivato proprio nel giorno dell’anniversario della morte di Cliff Burton, bassista dei Metallica dal 1982 al 27 settembre 1986.

I Metallica si sono impegnati a rimborsare tutti i biglietti acquistati per la tappa WorldWired, che avrebbe dovuto iniziare il 17 ottobre a Perth, in Australia, e concludersi il 2 novembre ad Auckland, in Nuova Zelanda.

Al momento lo show benefico dei Metallica del 28 marzo a San Francisco è ancora programmato per quella data, così come il tour sudamericano per aprile 2020.

Iscriviti