“Gucci Vuitton Lamborghini Cartier / Belle vetrine le rompono tutte / Tutti sti sogni rubati s’incendiano / Bruciano le camionette / Vendono tutti / Tutti influencer / Prendono fuoco anche i data center / E sta merda è soltanto l’inizio / Sorridi preparati / Ti spacca la faccia il futuro”.
Sembra una canzone scritta dopo le proteste del weekend: i brand, le vetrine rotte, i fuochi, la polizia, anche i data center (anche se in questo caso vengono in mente gli attacchi dell’Ucraina alla Russia). Cosmo l’ha pubblicata effettivamente oggi, ma a quanto pare è stata scritta tempo fa.
«Ho scritto questa canzone qualche mese fa», scrive su Instagram. «Avrebbe dovuto uscire più in là, ma oggi ho pensato che fosse il caso di buttarla fuori. Esprime come la vedevo prima e come la vedo ora. Era facile prevedere che sarebbe successo tutto questo. E credo che sia solo l’inizio. In un sistema così malato è praticamente inevitabile».
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